Wimbledon 2026: Gauff chiude sul gong, l’esultanza è iconica (VIDEO)

Luca Innocenti
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Coco-Gauff- Foto Marcin Cholewinski-ZUMA-Press-Wire-Shutterstock

Le partite del torneo di Wimbledon non possono superare le 23:00 locali (mezzanotte italiana) in virtù della regola del coprifuoco e Coco Gauff è andata vicino a sforarlo. Infatti, nel suo match valido per gli ottavi di finale contro Belinda Bencic, ha rimontato dall’iniziale svantaggio di 4-6 vincendo dopo 2 ore e 18 minuti di gioco (4-6 6-3 6-4). La statunitense è andata davvero ad un passo dal superare le fatidiche 23:00 londinesi, chiudendo la partita quando a Wimbledon erano le 22:58. Quella che nel basket si definirebbe una vittoria “sulla sirena” o una sorta di zona Cesarini calcistica, successi che danno quel brivido in più.

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Gauff subito dopo il match point ha esultato con un gesto di “mazzarriana” memoria: toccandosi più volte il polso. Se l’allenatore italiano lo faceva per indicare all’arbitro che il tempo era scaduto (quando le sue squadre erano in vantaggio), Gauff ha voluto invece sottolineare i pochi minuti che le erano rimasti a disposizione. Curioso il fatto che abbia chiuso la partita appena in tempo proprio contro un’avversaria svizzera, quale nazionalità migliore quando si parla di rispetto degli orari. Una piccola storia dentro alla grande storia di Wimbledon 2026 che probabilmente ricorderemo a lungo.  Nel frattempo l’avventura di Gauff proseguirà ai quarti di finale contro la connazionale Jessica Pegula, numero 4 del seeding e testa di serie più alta rimasta in gioco nel singolare maschile

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