Wimbledon 2026, Sinner: “Il corpo è il mio motore, sto investendo tanto per capire cosa funziona”

Luca Innocenti
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Jannik Sinner - Foto Corinne Dubreuil/ABACAPRESS.COM

“Sto investendo tanto sul mio corpo perché è il mio motore, devi provare e sbagliare per capire che una cosa non funziona, è la parte dove investo di più”. Jannik Sinner ha descritto così, durante la conferenza stampa successiva alla vittoria su Shintaro Mochizuki agli ottavi di finale di Wimbledon 2026, il suo momento di forma. Le condizioni fisiche del numero 1 al mondo, infatti, in seguito a quanto accaduto al Roland Garros 2026 tengono banco tanto quanto il suo tennis, se non di più. “Dopo una partita è importante dormire e mangiare bene, il recupero è fondamentale e lo stiamo facendo molto bene” ha aggiunto l’italiano.

Tennis giocato e futuro azzurro

Per quanto riguarda il tennis giocato, Sinner ha detto: “A inizio partita ho cercato di capire come affrontare Mochizuki, nel secondo set non avevo concretizzato delle chance e nel terzo set poi siamo migliorati entrambi“. Il numero 1 al mondo ha aggiunto: “Sono contento come l’ho chiusa, abbiamo leggermente alzato l’asticella”. Dopo un avversario dal gioco atipico come il nipponico, ai quarti per Sinner ci sarà un giocatore dall’ottimo servizio: Jan-Lennard Struff.

In vista del match contro il tedesco il campione in carica di Wimbledon ha ammesso: “Finora non ho giocato contro tennisti che servono forte come Struff, ci sarà molto meno ritmo. Ogni match va preparato come fosse il più importante”.  Infine Sinner ha parlato dei recenti allenamenti con due Junior italiani: “Ciurnelli e Massellani sono ragazzi forti e mi sembra abbiano i piedi per terra. Mi fa piacere giocare con giocatori Junior perché sono il nostro futuro”.

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