Wimbledon, Cocciaretto: “Sto scegliendo di giocare sopra il dolore. Ora devo recuperare e rigenerarmi”

Tommaso Giuliani
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Elisabetta-Cocciaretto-Photo-Courtesy-of-China-Open

Si ferma al primo turno l’avventura di Elisabetta Cocciaretto a Wimbledon. L’azzurra è stata sconfitta 6-3 2-6 6-2  dalla cinese Wang Xinyu e, nel corso della conferenza stampa, ha raccontato le difficoltà fisiche che stanno condizionando questa fase della stagione, senza però cercare alibi per il risultato.

“Nel terzo ho avuto un calo, ho finito molto male il match. Ha influito aver giocato poco negli ultimi mesi, non ho gestito bene gli alti e bassi”, ha spiegato Cocciaretto, ammettendo di essere arrivata ai Championships senza particolari aspettative. “Non avevo aspettative, mi sono allenata poco nell’ultimo periodo. Mi dispiace per come è andata dopo il Roland Garros, ora devo recuperare e stare meglio”.

L’azzurra ha poi approfondito le condizioni fisiche con cui è scesa in campo, rivelando di non essere ancora nelle migliori condizioni: “Ho avuto difficoltà nei movimenti, potevo gestire meglio la partita ma non ho una base del 100%. Ora devo recuperare per la seconda parte della stagione”.

Cocciaretto ha anche spiegato la scelta di continuare comunque a competere nonostante il problema fisico: “Sto decidendo di giocare sopra il dolore. So che non peggiora, ma è comunque una cosa che mi limita molto. Ora non posso fermarmi e cercherò di continuare consapevole di ciò che sta succedendo”.

Il programma è già definito: nelle prossime settimane la marchigiana seguirà una terapia specifica prima di tornare in campo sul cemento americano. “Ora farò una terapia. Il prossimo torneo sarà Washington tra un mese e nel frattempo cercherò di rigenerarmi”.

Infine, un pensiero per la sua avversaria e uno sguardo al futuro: “La conosco da molto tempo, è stata solida nei momenti importanti e ha meritato la vittoria. Spero l’anno prossimo di tornare a Wimbledon in forma. Non voglio dare la colpa all’infortunio per questa sconfitta, avrei comunque potuto fare di più con maggiore lucidità”.

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