Dai primi passi mossi nel mondo del tennis alle amiche più strette nel circuito: Eva Lys si è raccontata a tutto tondo nell’intervista rilasciata a Nothing Major Podcast. “Probabilmente l’amore per questo sport è nato attraverso mio padre – racconta la tedesca, attuale numero 85 del mondo -. È una storia buffa perché non avevo davvero scelta. Sono praticamente nata su un campo da tennis, perché mio padre giocava a livello professionistico per l’Ucraina. Dopo la scuola passavamo tutto il pomeriggio sul campo da tennis, probabilmente giocando e facendo i compiti e da allora non ho più lasciato il campo. Ho provato l’equitazione. Ho provato un po’ di Aikido. È tipo autodifesa, mai usata una volta in vita mia, il che forse è un bene“.
Sulle amicizie nel circuito: “Marta Kostyuk è sicuramente una delle mie amiche più strette. E quest’anno sono diventata molto vicina a Coco Gauff. Sono a posto anche con tutte le altre. Ho sentito da parecchie tenniste tedesche più grandi che non è sempre stato così, che era davvero difficile avere persone da poter chiamare amiche sul tour“.
Lys preferisce l’equilibrio del circuito WTA rispetto a quello ATP, dove negli ultimi anni Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono stati assoluti dominatori: “Al 100%. È una cosa per cui ho sempre vissuto: quella singola settimana può cambiarti la carriera. Ed è esattamente ciò che mi è successo l’anno scorso a gennaio. Preferisco che chiunque possa vincere qualsiasi torneo. Deve essere una sensazione buffa sapere di giocare uno Slam e poi al primo turno ti sorteggiano Sinner. Preferirei avere un piccolo barlume di speranza“.
Sul rapporto con i soldi, la tedesca ha spiegato: “Una cosa che mi ha sempre preoccupata tantissimo è il lato finanziario del tennis. Quando sei infortunata non guadagni nel tennis, e per un paio di mesi non ho avuto un reddito. Ho un rapporto molto strano con le mie finanze, perché per tutta la vita è stata una grande preoccupazione. I miei genitori mi hanno finanziato per tutta la carriera, hanno messo così tanti soldi. Dopo il primo assegno degli Australian Open, ho pensato: wow, ora non devo preoccuparmi per quest’anno. È stata una delle sensazioni più belle che abbia mai provato“.