Mirra Andreeva alla vigilia del WTA 1000 di Madrid 2026 ha toccato uno dei temi legati al tennis che ciclicamente tornano in auge, quello della salute mentale. La classe 2007 è reduce da un buon momento culminato nella vittoria del WTA 500 di Linz, quinto titolo della carriera. A proposito della carriera, la russa ha detto: “Io non ho ancora passato moltissimi anni nel Tour, quindi per me lo stress e la lontananza da casa non sono un grosso problema“.
Al tempo stesso però, la numero 10 del ranking ha detto: “La salute mentale è molto importante, questo sport ti mette veramente a dura prova anche perché ti costringe a passare moltissimo tempo lontano dai tuoi cari“. Andreeva, a proposito della salute mentale, ha mostrato empatia per i colleghi e le colleghe che necessitano di staccare, dicendo: “Capisco i sacrifici e certamente comprendo chi necessita di una pausa“. Sono infatti diversi i casi di tennisti che hanno avuto problemi legati a questo delicato aspetto, come quello di Emil Ruusuvuori che non ha nascosto di aver attraversato una brutta depressione.