WTA 1000 Madrid 2026, Swiatek: “Con Roig ci capiamo alla grande, anche Nadal è stato prezioso”

Luca Innocenti
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Iga Swiatek - Photo Courtesy of China Open

Con Roig ci capiamo molto bene, so cosa si aspetta da me soprattutto dopo il periodo che ho trascorso a Mallorca in cui abbiamo passato tante ore in campo e abbiamo parlato moltissimo”. Iga Swiatek ha parlato così dal WTA 1000 di Madrd di come stia andando il primo periodo con Francisco Roig nel ruolo di allenatore. La polacca e il coach spagnolo hanno iniziato a collaborare proprio nel mese di aprile e hanno trascorso una settimana di allenamenti presso la Rafa Nadal Academy a Mallorca alla presenza dello stesso campione spagnolo. “Rafa mi ha dato alcuni consigli e mi ha raccontato alcune storie del suo rapporto con Roig, è stato molto bello avere la sua prospettiva” ha ammesso Swiatek.

Tanti cambiamenti e il lavoro sui piedi

Cambio di allenatore e cambio di superficie, per giunta in un periodo non semplicissimo per la polacca che è scivolata al quarto posto nel ranking. Lei stessa ha riconosciuto che ci sono stati molti fattori da gestire: “Non è stato semplicissimo iniziare la stagione sul rosso con persone nuove, i primi quindici minuti in campo con Rafa ero tesissima e non riuscivo a muovermi per l’emozione. Poi pian piano è migliorata, anche perché lui capisce queste cose ed è stato d’aiuto“. Nonostante le novità, per la 6 volte campionessa Slam il bilancio è totalmente positivo: “Al tempo stesso è stata anche una delle settimane di allenamento migliori che io abbia mai fatto“.

Siwatek è tornata anche a parlare del lavoro di piedi che la contraddistingue, ma che è stato ampiamente dibattuto nell’ultimo periodo. “Penso di aver  perso il ritmo con i piedi in alcune situazioni, a volte faccio dei passi inutili che mi fanno sprecare molte energie – ha spiegato la numero 4 del ranking WTA-. Con Francisco stiamo lavorando anche su questo: evitare di muoversi avanti e indietro senza motivo. Negli ultimi mesi sono stata un po’ instabile e anche i piedi non sono stati perfetti“.

 

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