“È bellissimo trovarmi fianco a fianco con i migliori e con dei campioni come Jannik (Sinner ndr.) e Djokovic (Novak ndr.), cerco anche di creare il mio percorso e la mia storia. Devo essere anche concentrato su questo”. Così la nuova promessa del tennis francese – e non – Moise Kouame, in un’intervista concessa ad Eurosport Francia nel corso del Roland Garros.
Quali sono i primi ricordi con la racchetta in mano?
“Guardando mio fratello, forse i miei primi ricordi sono io che gioco contro un muro immaginando uno Slam”.
Il titolo più bello?
“Probabilmente l’ITF 25 mila che ho vinto a Santa Margherita di Pula”.
Qual è il miglior colpo e la debolezza principale?
“Il miglior colpo? La palla corta. La debolezza? Sempre la palla corta. A volte gioco delle palle corte incredibile, a volte sono le peggiori palle corte mai viste”.
Qual è il sogno nel cassetto?
“Il mio sogno è diventare numero uno del mondo e diventare il tennista con più Slam”.