“Cerco solo di divertirmi, prima di tutto. Penso sia la cosa più importante quando giochi unon Slam. Molte persone vengono a vedere le partite e c’è molta gente che fa il tifo per entrambi i giocatori; penso sia questo a rendere speciali non solo questo torneo, ma tutti e quattro gli Slam. È fantastico avere questo supporto e avere tutto a disposizione dei giocatori”. È un Rafael Jodar sulle ali dell’entusiasmo quello che si presenta in conferenza stampa dopo la vittoria al secondo turno del Roland Garros 2026 contro James Duckworth.
“Sì, è stato un avversario davvero ostico – ha proseguito l’iberico parlando dell’australiano –. Ha giocato molto bene, specialmente dal secondo set in poi, così come nel terzo e nel quarto. Penso che serva molto bene e non ti dia molto ritmo. Devi solo cercare di rispondere e farlo giocare. È un ottimo giocatore, ha grandi colpi e ho dovuto dare il massimo per batterlo oggi. Ovviamente voglio congratularmi con lui per il match e augurargli il meglio per la stagione”.
La crescita nel 2026
Il baby prodigio spagnolo ha poi sottolineato l’importanza di vivere un anno di crescita continua all’interno dei grandi eventi del tour: “Quest’anno ho giocato molte partite e penso di essere cresciuto molto come giocatore. Credo che questo match mi dia molta fiducia per il prossimo. È stato un anno fantastico per me; mi sto godendo ogni torneo e ogni settimana nel tour è un nuovo capitolo. Lo considero un anno di apprendimento, perché penso di poter migliorare ancora molto e fare cose migliori in futuro, ma sempre con la stessa mentalità: poter essere migliore in ogni torneo e in ogni partita. Questi match mi stanno aiutando molto a migliorare, specialmente quando le cose non vanno bene come oggi, cercando di restare presente mentalmente e di essere più forte dell’avversario”.
E sulla gestione dei match al meglio dei cinque set il madrileno ha risposto così: “Succedono molte cose, quindi devi restare presente sia fisicamente sia mentalmente. Ho avuto bisogno di un trattamento del fisioterapista, così mi sono sentito meglio per il terzo e quarto set”.