“A volte sicuramente non è facile, non è facile essere qui adesso, però alla fine, non c’è nemmeno tanto da vergognarsi, nel senso che sono emozioni che vengono fuori, è normale, vuol dire che alla fine ci tengo ed è difficile, no? Però capitano tutte le cose, quindi è ovvio che siamo più esposti, però alla fine devo anche accettarlo e non mi preoccupa più di tanto”. È una Jasmine Paolini in lacrime quella che si presenta in conferenza stampa dopo la sconfitta al secondo turno del Roland Garros 2026 contro Solana Sierra in tre set.
“Il piede dà un po’ fastidio, altrimenti non avrei preso le decisioni che ho preso anche per il doppio. Ho fatto del mio meglio per essere qua. È difficile da accettare, fa male e poi sicuramente potevo anche giocare meglio indipendentemente dall’infortunio”, ha aggiunto la toscana, che ha accusato un fastidio al piede nel corso del secondo set.
Il riposo prima dell’erba
“Il riposo è l’opzione migliore adesso e mi devo prendere del tempo – ha proseguito l’azzurra –. Ho preso il maggior tempo possibile per essere qui un minimo competitiva. Ovviamente non è che ho fatto 10 giorni di allenamento a fuoco, perché sennò era difficile anche recuperare un po’, e ho fatto accertamenti e ne farò altri per vedere com’è la situazione dopo queste due partite. Spero sia rimasta abbastanza uguale e spero non sia peggiorata, però è difficile essere positivi in questo momento”.
“Dopo il match con Mertens a Roma ho iniziato a sentire un primo fastidio, ma fino a oggi ero tranquilla. Il primo turno di doppio al Foro Italico è stato tosto a livello fisico perché non stavo bene e mi sono dovuta togliere dal doppio qui a Parigi cercando di recuperare per il singolo e ho fatto il possibile. Onestamente è difficile anche parlare di tennis, poi sicuramente potevo fare meglio anche a livello tennistico oggi, però è un po’ difficile in questo momento”, ha poi chiuso Paolini, che ora avrà tempo e modo di recuperare in vista dello swing su erba.