“L’infortunio è peggiorato progressivamente fino a quando ho sentito che se avessi continuato a giocare mi sarebbe successo qualcosa di brutto” con queste parole Thanasi Kokkinakis ha commentato in conferenza stampa il suo ritiro durante il secondo turno del Roland Garros 2026.Già alla vigilia del match contro Pablo Carreno Busta, l’australiano non si sentiva al meglio della condizione, come ha spiegato lui stesso: “L’infortunio è lo stesso, sono entrato in campo con molti dubbi perché volevo andare là fuori e dare il meglio, ma sapevo di non stare bene”.
Kokkinakis, difatti. aveva già subito un gravissimo infortunio da cui ha recuperato a seguito di un complicatissimo intervento con cui gli è stato impiantato nel braccio il tendine d’Achille di un defunto. Sul suo futuro l’ex numero 65 del ranking ha ammesso: “Ho sentito che se avessi continuato a giocare sarei stato sicuramente out da Wimbledon e forse anche dallo US Open”. Kokkinakis ha poi espresso un desiderio: “Sto provando ad essere ottimista, vorrei solo giocare gli Slam un’ultima volta”.