Roland Garros 2026, Boisson: “Boicottaggio? Chi è responsabile di queste cose se ne occuperà”

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Lois Boisson - Foto Courtesy of China Open

“Il 2025 è stato un grande anno, poi mi sono infortunata e fine anno e l’inizio di 2026 non è stato buono. Non ho potuto giocare per molto tempo ed è stata dura. So di non aver giocato abbastanza partite, ma la mia condizione è buona. Mi servirà tempo per tornare al top”. Così Lois Boisson, in conferenza stampa, a due giorni dal via del tabellone principale del Roland Garros 2026. La tennista francese ha avuto tanti problemi fisici a cavallo tra il 2025 e il 2026 e sarà chiamata alla difesa degli 800 punti conquistati con la semifinale dell’anno passato.

Boicottaggio e prize money

Continua a tenere banco la protesta dei circuiti ATP e WTA nei confronti degli Slam e della percentuale di introiti che viene distribuita in prize money ai tennisti: “Non conosco tutti i numeri, ho letto tanti articoli ma non so cosa sia vero e cosa sia falso. Non voglio entrare in questa conversazione e preferisco concentrarmi sul mio tennis. Poi chi è responsabile di queste cose se ne occuperà, ma non è il mio ruolo”, sottolinea Boisson.

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