Swiatek riparte da Stoccarda: “Roig? Un nuovo capitolo della mia carriera”

5 Min Read
Iga Swiatek - Photo Courtesy of China Open

Iga Swiatek aveva bisogno di ripartire. E, per la regina della terra rossa, quale occasione migliore per farlo sulla superficie che più le compete? L’ex numero 1 del mondo – oggi scivolata alla quarta posizione nel ranking – è tornata al successo al primo turno del WTA 500 di Stoccarda, superando agilmente in due set (6-2 6-3) la tedesca Laura Siegemund.

Rimasta in disparte e affossata dal tandem di testa del circuito femminile (Aryna SabalenkaElena Rybakina), la polacca ha ora l’opportunità di tornare a splendere sul rosso, da sempre sua terra di conquiste. E il lavoro coadiuvato con il nuovo coach Francisco Roig – che di mattoni sbriciolati è un intenditore – chissà se porterà i frutti sperati e magari un quinto successo al Roland Garros di Parigi.

L’esordio sul rosso e gli allenamenti a Maiorca

Nella conferenza stampa successiva alla vittoria nel primo turno, Iga si è detta soddisfatta delle sensazioni provate nella sua prima uscita stagionale sul lento: “Penso di essermi adattata molto bene alla superficie, anche se era un po’ scivolosa. La sensazione della partita è diversa da quella degli allenamenti. Volevo adattarmi e darmi spazio per accettare che non sarebbe stato tutto così semplice. È stata una partita positiva. Tatticamente ho utilizzato le cose fatte negli allenamenti; anche se non è stata una partita semplice, ho avuto momenti in cui lavorare duro. Quindi sono molto felice”.

Per prepararsi al meglio in vista dello swing sul rosso, la polacca ha passato parte dei suoi allenamenti presso la Rafael Nadal Academy a Maiorca e ha avuto la fortuna (come già successo) di poter far tesoro dei consigli di sua maestà in persona, Rafael Nadal. Insieme a Roig, Iga sembra convinta di aver preso la direzione giusta. “Mi ero già allenata lì nel 2018 e nel 2022, ma è chiaro che rispetto all’anno scorso è una novità, dato che ero rimasta a casa. Contro Siegemund a volte, sono ricaduta nelle mie vecchie abitudini, ma sento di aver ricordato bene ciò che avevo in mente durante gli allenamenti ed ero pronta a metterlo in pratica. Mi sono allenata appena 10 giorni con Francisco (Roig): non ci si può aspettare che tutto sia automatico; servono partite per entrare in quella modalità. Ma sono felice delle idee che avevo in testa e degli obiettivi che cercavo. È stato un passo nella direzione giusta”.

I nuovi cambiamenti in vista del futuro

Tanti i cambiamenti già apportati al tennis della polacca, in particolare nel colpo del servizio: Ho cambiato la meccanica del mio servizio, cosa che mi rende molto felice. La memoria muscolare non c’è ancora: mi serve tempo, perché non ho cambiato la meccanica subito dopo Miami, ma me ne sono resa conto a Maiorca. Dopo cinque giorni lì ho capito che tipo di meccanica volevo, quindi è passato meno tempo rispetto all’intero periodo di allenamento. Sono contenta. In allenamento fila già tutto liscio; a volte, in partita, sentivo di aver fatto dei movimenti perfetti, ma più simili al mio vecchio servizio. Devo essere paziente: non è la prima volta che cambio il servizio”.

E di certo Iga è sicura di aver aperto un nuovo capitolo della sua trionfante carriera. Lasciarsi alle spalle il recente passato e proiettarsi nel futuro è il credo che deve diventare un mantra: È sicuramente un nuovo capitolo e un nuovo processo. È la mia vita, quindi devo fare tesoro di queste esperienze e imparare da esse. Bisogna ricordare che serve tempo per cambiare certe cose: non mi aspettavo che oggi fosse tutto perfetto, specialmente dopo le ultime partite. Arrivare a un match dopo alcune vittorie o farlo dopo una serie negativa è completamente diverso. Mi sto concedendo il tempo necessario per lavorare su tutto e ritrovare fiducia e buone sensazioni in partita”.

Share This Article