WTA, Rising Star Radar: guida alle migliori under 21 del circuito (20 febbraio)

di - 22 Febbraio 2017
Ashleigh Barty

La settimana scorsa è stata caratterizzata dall’exploit di Daria Kasatkina che sale fino al terzo posto (a pari merito con la ceca Siniakova) con i quarti di finale raggiunti nel Premier 700 di Doha.

[Classifica race aggiornata al 20/2/17]

  1. Natalia Vikhlyantseva (442 pt.). Dopo l’esordio in Fed Cup, la russa ha deciso di saltare Doha per prepararsi al meglio nel torneo di Dubai, primo torneo che giocherà da 20enne visto che ha festeggiato il 16 Febbraio il 20esimo compleanno e il nuovo traguardo, posizionandosi al n.87 del ranking, suo best ranking.
  2. Katerina Siniakova (320 pt.). Settimana di riposo anche per la ceca che tornerà in campo a Dubai.
  3. Daria Kasatkina (320 pt.). Dopo la vittoria in due set ottenuta a Sydney, la russa batte ancora la n.2 Kerber, nel secondo turno del torneo Premier 700 di Doha, questa volta in 3 set e con il punteggio di 6-4 0-6 6-4. Non basta questo a portarla ad un risultato di più rilievo visto che la russa viene fermata nei quarti di finale, in un match drammatico per le mille interruzioni, dalla portoricana Puig con il punteggio di 4-6 7-5 6-4 dopo che nel terzo parziale la russa era stata anche avanti 4-2.
  4. Ana Konjuh (305 pt.). Settimana di riposo per la croata che rientra a Dubai.
  5. Jelena Ostapenko (241 pt.). Settimana di riposo per la lettone che tornerà in campo a Dubai.
  6. Ashleigh Barty (234 pt.). Settimana di riposo per l’australiana.
  7. Tamara Zidansek (225 pt.). Dopo i quarti a Burnie, la finale a Launceston, la semifinale nel 25 mila dollari di Perth completa, per il momento, il quadro della tournèe australiana. La slovena dopo aver eliminato Brescia, Elie e Han, è stata fermata da Marketa Vondrousova (che ha portato così a 20 il numero di vittorie consecutive in questa stagione) con il punteggio di 6-1 7-5. Raggiunta così per la prima volta la top 150 con best ranking al n.146.
  8. Dalma Galfi (216 pt.). Settimana di riposo per l’ungherese.
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