di Alessandro Nizegorodcew
Dopo anni di “Tennis Genitori & Figli” è venuto il momento. Dopo anni di discussioni, litigi, commenti, post illeggibili via Ipad. Dopo miriadi di abbandoni e di ritorni, è oggi scoccata l’ora dell’intervista doppia a Mad Max (Massimiliano D’Auria) e Stefano Grazia. Il bianco e il nero. Gli opposti. Due personalità completamente diverse che hanno però ricercato uno stesso obiettivo per anni. Lo si nota anche dal modo in cui hanno risposto: uno sintetico, deciso, schietto, l’altro filosofico, indeciso (ma quanti film e canzoni ha messo?), vitale. Andiamo a leggere… ma vi avverto: Valgono sono commenti divertenti e poco seri!
Nome
M: Massimiliano D’Auria
S: Lacombe Lucien !…no scherzo, era un vecchio film di Louis Malle, credo: Stefano Grazia
Età
M: 45
S: 56 compiuti il 30 giugno, ma a volte quando gioco mi sembra di essere un vecchio di 50 anni …
Professione (attuali e passate)?
M: Sono stato per anni un allenatore di cavalli da corsa essendo figlio d’arte.. Poi prima di abbandonare la professione (un po’ per questioni famigliari, un po’ per il mio carattere ribelle che non accetta ne imposizioni ne compromessi da nessuno), feci una scommessa con me stesso e presi un ragazzino (jockey) di 17 anni portandolo a diventare il miglior fantino d’Italia e ad essere uno tra i migliori del mondo : Mirco Demuro. Lasciata definitivamente l’ippica da protagonista nel 1998, fino a tre anni fa rimasi nell’ambiente come Broker sulle scommesse ippiche, prima in Italia e poi in Inghilterra. Ora mi occupo a tempo pieno di mia figlia (a gratis e con contratto annuale ma per ora mi ha sempre riconfermato
) e questo è il terzo anno che lavoriamo insieme.
S: Sono il Responsabile dei Servizi Medici di una importante Oil Company Italiana in un paese ai confine dell’Impero… Ho sempre e solo lavorato all’estero (iraq,jamaica, saudi arabia, nigeria, congo, libia, nigeria, angola e di nuovo nigeria…in nigeria,probabilmente perche’ non ci vuol venir nessuno, ci sono stato ormai, sia pure in tre diverse occasioni, per un totale ormai di quasi 15anni, sempre a Lagos (da cui il soprannome di mio figlio, La Canaglia di Lagos,perche’ e’ qui che, a parte I due anni a Bradenton, ha passato quasi tutta la sua vita, qui e a Luanda , ma La Canaglia di Luanda suonava male…)…

(Stefano Grazia e Mad Max)
Qual era il tuo sogno da bambino?
M: Onestamente non ne avevo uno in particolare o forse non ricordo, ma la mia infanzia è stata molto bella per cui i miei sogni li vivevo giornalmente.
S: Come ho già ricordato in decine di posts e articoli:
1)Vincere un olimpiade in un qualunque sport e salire sul gradino più alto del podio, la mano sul cuore e commuovermi al suono dell’inno nazionale di una qualsiasi nazione, non necessariamente quella italiana: gli inni più belli in effetti sono quello sudafricano, jamaicano,neozelandese… non era male quello della Germania dell’Est ,se ricordo bene
2)Girare il Mondo in Barca a Vela
3)Scrivere un Best Seller
Dal che si può giudicare se io sia mai stato un Uomo di Successo, vedete un po’ voi …punto uno:il mio sport da ragazzo (miglior giovane in Emilia nel 74,una convocazione per un Raduno di una Settimana in Nazionale Under 21:nazionale jamaicano con winning try contro le Caymans Island,sic!…) e’ stato il Rugby che allora non era nemmeno Olimpico!; punto due: a 27-28 anni ho affiancato al rugby il windsurf …e al windsurf fra le onde sono rimasto senza mai passare alla vela, nemmeno all’Hobie Cat!; punto tre: …altro che Best seller, scrivo commenti e al Massimo,quando mi voglio rovinare, articoli per un blog di tennis!
Qual è il tuo sogno oggi?
M: Che la mia famiglia un giorno possa vivere i suoi sogni.
S: Il mio sogno oggi sarebbe stato quello di aver potuto ballare l’Haka con la maglia nera degli All Blacks all’Eden Park davanti a 50.000 spettatori …Ma piu’ che un sogno, mi accorgo ora, e’ un rimpianto, come quello di non aver fatto l’Autore (Disegno e Testi) di Fumetti …O di non essere davvero andato a finire i miei giorni in Jamaica, once a windsurfer , vagabondo della schiuma forever …magari avrei finalmente fatto la circumnavigazione dell’isola,un sogno dei miei trent’anni, e vivrei al Silver Sands, un piccolo resort in stile anni 50, a meta’ strada fra O Chee e Mo Bay, e al mattino mi sveglierei guardando il mare dalla terrazza … Ma oggi,oggi … il mio sogno oggi sarebbe quello di poter allenare ancora mio figlio…non per farlo diventare un campione ma per poter condividere un progetto con lui…Quindi in un certo senso, in questo posso dire di invidiare Mad Max ma mi sento anche in dovere di allertarlo: l’adolescenza e’ un buco nero e I nostri figli danzano pericolosamente sul ciglio, attratti dal Lato Oscuro della Forza …Anche I piu’ insospettabili … per ora mi accontento che ci facciamo 30′ di corsa insieme al mattino prima di andare a scuola lui, in ufficio io …
Come ti sei avvicinato e perché al mondo del tennis?
M: Quando deicsi di lasciare l’ippica mia moglie che all’epoca era incinta di Alessia ci rimase molto male perchè sosteneva che ero un pazzo a lasciare tutto e allora per consolarla le dissi che avrei fatto lo stesso con nostra figlia nel tennis.. Perchè nel tennis?? Boh non lo so precisamente, mi è sempre piaciuto, lo guardavo spesso e mi sembrava uno sport dove fosse facile raggiungere l’alto livello… Tra poco scopriremo se a ragione o meno!!
S:Dopo il rugby e il windsurf ( e lo sci d’inverno) e dopo aver dovuto abbandonare la Jamaica ed essere arrivato in Nigeria dove c’era il mare ma non c’era il vento, o almeno il vento di cui avevo bisogno io (nel windsurf piu’ diventi bravo, meno ci vai perche’ hai sempre bisogno di piu’ vento e onde per divertirti e in Nigeria c’e’ un vento superiore ai 16 nodi solo 3-4 volte all’anno! E magari non nel week end!) avevo bisogno di qualcosa di ‘socializzante’ visto che avevo scelto un lavoro che mi portava all’estero in citta’ ai lontani confini dell’impero ma di solito con la caratteristica di un
circolo in stile inglese di tennis …il mio ragionamento era: se arrivi in un paese straniero e non conosci nessuno ma magari sai giocare un po’ a tennis, ti iscrivi a un club e magari ti fai delle amicizie…adesso anche all’estero va piu’ di moda il golf, ma allora era ancora il tennis e poi a me, allora trentenne, il golf sembrava, e sembra tuttora nonostante ormai lo pratichi ignomignosamente da 30 anni, una via di mezzo fra il biliardo e l’andar per funghi…quindi, in soldoni, io volevo solo arrivare a un livello per cui avrei potuto giocare, senza vergognarmi, con tutti…non sapevo ancora che il tennis e’ la dimostrazione quasi scientifica che dio non esiste…
Qual è il giocatore di tennis che più ammiri o hai ammirato?
M: Quando ero giovane impazzivo per Borg prima e poi per Lendl, oggi guardo il tennis solo se gioca Federer… O se lo fanno le donne ma per ovvi motivi..
S: Devo senz’altro dire Andre Agassi che ho tifato dall’inizio alla fine soffrendo quasi sempre perché’ in rapporto al suo potenziale e al suo talento secondo me ha raccolto meno di quanto avrebbe dovuto…e proprio perché’ personalità’ troppo piu’ complessa per fronteggiare la ‘spectacular dullness’ di Sampras …Agassi l’ho tifato soprattutto all’inizio e contro tutti, perche’, come scrisse Bud Collins, un giorno si dira’ che e’ esistito un Tennis Before e After AA.L’ho imparato a conoscere e ad apprezzare leggendo le interviste e il ritratto chiaramente infamante descritto da Jon Feinstein in Hard Courts, un libro sull’annata del 1990, quella in cui lui perse le sue prime due finali in un Grande Slam e in tutte e due era il favorito…insomma, qui in Italia gli tifavano tutti contro,dicevano che era un tamarro e un borazzo,e fin qui magari…, ma anche uno stupido arrogante e invece qui sbagliavano di grosso… se uno si fosse preso la briga di leggersi le post matches conferences avrebbe potuto capire subito che fra lui eSampras, per esempio,c’era la stessa differenza di un tramonto o un alba nella savana e una giornata di nebbia in val padana…il mio grande problema e’ che soffrivo troppo quando perdeva e in piu’ gli portavo sfiga per cui decisi di vedermi i suoi match solo registrati e solo se infatti li aveva vinti…ricordo che ero a Maui quando vinse a Wimbledon e con mia moglie ci vedemmo il match, lei ignara della vittoria e credendo che lo fossi anch’io…io invece gia’ sapevo,era registrato e avevo letto lo score nei sottotitoli di un telegiornale della CNN se no mica avrei potuto, soffrivo troppo…ogni tanto mi rivedo la versione italiana, quella con Clerici e Tommasi, con Rino che a un certo punto dice a Gianni mentre le telecamere inquadrano Andreino piangere senza ritegno dopo la vittoria: Guarda Agassi … poveraccio!
Ma ho sempre anche ammirato, per motivi diversi, Marcelino Rios, Leyton Hewitt edanche il Federer prima della trasformazione iperfighetta. Pur tifandogli sempre contro ammiro Nadal ma gli preferisco sia Djokovic che Murray.The Djoker mi e’ sempre piaciuto, Murray pure ma l’ho scelto davvero dopo che e’ scoppiato a piangere
alla premiazione della finale persa all’Aussie Open con Federer e se ne usci’ in diretta con “I can cry like Roger: it’s a shame I cannot play like him!” Una frase che per la spontaneità’ con cui gli e’ venuta in mente tra l’altro in un momento difficile e di imbarazzo per lui, secondo me sta alla pari con la “Quote of the Century”di Gerulaitis dopo aver finalmente battuto Connors dopo 16 sconfitte: Nessuno mi può battere 17 volte di seguito!) A parte il tipo di gioco,fatto di geometrie intelligenti, sono stato il primo su UbiTennis a paragonarlo a Mecir, mi piace quindi anche come persona e quindi, visto che ai piu’ sta sulle palle, ci deve davvero essere qualcosa che mi separa dal resto dei comuni mortali …Dimmi per chi tifi e ti diro’ chi sei …
Dunque, After Agassi Djoko e Andy, con lo scozzese mio prediletto perche’ voglio
che vinca uno slam…lo voglio per Mamma Judith! Invece Before Agassi, c’era Connors ( da leggere Jimmy Connors saved my life, libro bellissimo di Joey Druckel) e come non sono mai riuscito a tifare per Nadal lo stesso mi e’ capitato con Borg…nel 76 ho tifato Panatta … a posteriori ho amato molto Johnny Mac, forse piu’ adesso che allora e ancora mi brucia il cuore la sconfitta al RG con Lendl…
Pero’,a pensarci bene, il giocatore che ho piu’ tifato e’ stato un giocatore femmina: Justine Henin che per me incarnava il perfetto connubio fra talento, tecnica e cuore con l’epos e il pathos che solo il tennis femminile puo’ procurare e poi il riproporsi della favola di David versus Goliath nel momento in cui la Big Babe Brigade (Davenport, Williams, Sharapova, etc) sembrava aver preso il sopravvento … insomma, sempre e comunque: allez Ju !
Quale la giocatrice che più ammiri o hai ammirato?
M: Da giovane Steffi Graf, negli anni scorsi mi ha dato forti emozioni Maria Sharapova, mentre ora la giocatrice che preferisco è la Kvitova.. In realtà forti emozioni le ho avute anche guardando Francesca Schiavone al Roland Garros dell’anno scorso, però devo dire che nonostante oggi il livello medio delle giocatrici si è alzato notevolmente, nessuna di loro mi appaga fino in fondo a livello tecnico.
S: Justine Henin, appunto…. I motivi li ho elencati sopra. Prima ho amato per un po’ la Sabatini quando con Kirmayr aveva mutato il suo tennis in un gioco aggressivo e di discese a rete… poi non so bene perche’ m’innamorai della Graf, forse perche’ aveva cominciato a perdere dalla Seles (ho sempre una simpatia per il Beautiful Loser) che a quei tempi era antipatica e smorfiosa come una merda a letto….Adesso magari delle tre e’ con Monica che preferirei fare 4 chiacchere e invitarla a cena… Mi sembra quella con la storia piu’ interessante alle spalle da raccontare e con un percorso verso la maturita’ felicemente completato …
Il tuo libro preferito?
M: Onestamente a me non piace leggere molto, forse perchè da giovane ho dovuto mangiare tonnellate di libri riguardo al mio lavoro (tecniche di allenamento dei cavalli da corsa, Preparazione atletica in generale, medicina sportiva e quant’altro), però ricordo sempre con grande piacere il Primo Tragico Fantozzi, in quanto faticavo a terminarlo non riuscendo a smettere di piangere dal ridere..
S: La versione di Barney di Mordechai Rilcher a pari merito con Il Candido Miliardario di Stephen Vizinczey, un capolavoro misconosciuto in Italia.Ma anche The 25th hour di David Benioff … e Il Grande Gatsby e Tenera e’ la notte di Fitzgerald, I primi libri di Philip Roth (Lamento di Portnoy, Professore di Desiderio, Lo scrittore Fantasma) e chissà’ quanti altri … Bellissimo Caos Calmo, di Veronesi (il libro, non il film) … Ma e’ impossibile scegliere e bisognerebbe dividere per generi, o almeno fra libri da spiaggia e non… Per esempio io cito sempre 4 libri di avventura: L’Atlantide di Pierre Benoit (quello con la Regina Antinea), Orizzonte Perduto (quello di Shangri La), Il Paese delle Ombre Corte (dello stesso autore del Paese delle Ombre Lunghe ma stavolta ambientato nel deserto, una rivisitazione in chiave avventurosa dei 7 Pilastri della saggezza di Lawrence d’arabia) e …L’Azteco e poi I libri di James Clavell (Il Re, Tai Pan, Shogun, La Nobile Casa….)… E poi i cosiddetti polizieschi… Mi piacciono,per dire, anche Scott Turow,Carofiglio, Michael Connelly … Leggetevi Non avevo capito niente di Diego De Silva…. Me ne verranno in mente decine d’altri appena spedisco la risposta ad Ale e mi piange il cuore nel leggere che il peraltro ottimo Messi non ha mai letto un libro …Fra le biografie sportive, ovviamente Open di Agassi ma anche il gia’ citato Jimmy Connors saved my life di Druckel e Uncover di Pat Cash….E fra i fumetti ovviamente La Ballata del Mare Salato e Corte Sconta detta Arcana e alcuni dei racconti tipo La laguna dei bei sogni dorati ( chi e’ lei, un pirata?, chiede l’inglese perdutosi nella palude, all’apparire del bel marinaio con l’orecchino forato … E Corto Maltese:”noi preferiamo definirci gentiluomini di fortuna…), e poi il complesso Strangers in Paradise, il blasfemo The Preacher, l’appassionante Y:Last Man On Earth il cui finale ancora mi commuove e fa star male e naturalmente tutto Giardino ( Max Pezzo, Fridman e Jonas Fink)….
Il tuo film preferito?
M: Sono un appassionato di film in generale, da bambino però preferivo i film d’azione e avventura, per cui tutti i Rocky, i Rambo e Indiana Jones.. Ancora prima tutta la serie di 007..
S: Ancora peggio…impossibile scegliere… Poi adesso preferisco quasi le serie Tv fra cui citerei senza ombra di dubbio The Wire e Deadwood ( Season One)… fra i film citerei,se voglio fare lo snob e l’originale, The Valley of Elah di Haggis, La 25esima ora di Spike Lee,Gone baby gone di Affleck, Manhatthan di Woody Allen, Beautiful Girls di Ted Demme, Sliding Doors, finding Forrester e Searching for Bobby Fischer ….E ovviamente Blade Runner, che non si puo’ lasciar fuori da nessuna Top Ten … Se voglio fare il Nazional-Popolare invece Last of Mohicans di Michel Mann, Avatar e la Trilogia di Jason Bourne e Miami Vice ancora di Michael Mann, per motivi del tutto personali difficili da spiegare ( il vento caldo dei tropici? la colonna sonora? L’idea dell’undercover e dell’attrazione per il Lato Oscuro della Forza?)Ma per esempio mentre scrivo mi vengono in mente film come AmericanXHystory,quello con Ed Norton, o un piccolo gioellino come Codice d’onore con la sceneggiatura di Aaron Sorkin, il premio Oscar per The social network,con Tom Cruise e Jack Nicholson che urla ‘ do you wanna the truth? you cannot handle the truth!!! ‘, che secondo me e’ la frase che si dovrebbe urlare ai Genitori che dopo aver avviato I figli al tennis cominciano a fare domande e a pretendere risposte … e poi un film magari considerato minore come The Kingdom, che a me e’ piaciuto moltissimo ( “chi ci sara’ oltre quella porta? Dio o Allah?” “We are about to know…)”, o anche Black Hawk Down di Ridley Scott oppure Mystic River ma anche per rimanere a Clint Eastwood, l’attore che secondo Sergio Leone aveva due espressioni: con cappello e senza cappello, One million dollar baby, che ho rivisto di recente… e poi Qualcosa di Travolgente, di Jonathan Demme, Young Frankenstein e soprattutto Io ed Annie di Woody allen… E Gallipoli?puoi lasciar fuori un film come Gallipoli, meglio conosciuto come Gli anni spezzati? E The Big Wednesday? E Midnight Express? E Momenti di Gloria ? ma anche Seabiscuit e se cominciamo coi film sportivi non smettiamo piu’., da Remember the Titans a Coach Carter.. invece in italia? Ecce Bombo di Moretti, Come te nessuno mai di Miccino, Marrakesh Express di Salvatores, Regalo di Natale di Pupi Avati e Il Sorpasso di Risi
…Pero’ 30 anni fa avrei citato i capolavori del cinema americano degli anni 70, quello pre Spielberg e Lucas…Il Laureato con Dustin Hoffman, Mean Streets di Scorsese con Harvey Keitel e Robert De Niro e soprattutto Cinque Pezzi Facili, con Jack Nicholson.. Vogliamo passare ai Westerns? The Searchers, Pat Garrett e Billy The Kid, Open Range…. Fantascienza?be’, gia’ detto di Blade Runner e Avatar, due films all’opposto ma entrambi capolavori, citerei Serenity perche’ c’e’ nel personaggio di Captain Mal Reynolds interpretato da Nathan Fillon, la reincarnazione del Han Solo di Harrison Ford …E tutti da ragazzi volevamo essere come Han Solo!
Quali sono le 3 persone del mondo del tennis italiano che stimi di più (e perché se volete metterlo)?
M: Giovanni Catizone, Riccardo Piatti e Fabio Della VIda..Beh Giovanni è un altro pianeta in tutti sensi, come professionista ma soprattutto come uomo.. Un’onestà di altri tempi.. E oggi è una qualità molto più che rara…Riccardo a livello di passione non ha eguali, oltre al fatto che parla con chiunque come se fosse un suo pari.. Due sono i ricordi che mi legano a lui e che mi hanno portato a rispettarlo molto: il primo quando ad un suo stage a pranzo per non perdere tempo e lavorare il più possibile con i ragazzi ha mangiato un panino in campo per poi unirsi con tutti noi a cena… Il secondo quando a Roma mentre era lì con Lijubicic e Gasquet si è fermato a guardare Alessia e poi quando era già in campo con loro vedendomi ha fermato un momento l’allenamento per venirmi a chiedere com’era finito il match e per farmi i complimenti per il lavoro svolto.. Sensibilità e signorilità introvabili..Con Fabio invece il punto è che siamo uguali e diciamo sempre quello che ci passa per la testa fregandocene di quello che pensa il mondo intero, per cui l’onesta è garantita… Cosa per me fondamentale..
S: Non conosco molto il tennis italiano avendo quasi sempre vissuto all’estero, non so nemmeno se ne ho conosciute tre di persone … Ovviamente cito il Prof Buzzelli per far rabbia a Mad Max ma devo sfatare una credenza popolare del Blog e cioe’ che io e il Prof si sia anime gemelle… assolutamente no e non e’ nemmeno detto che avremmo potuto coesistere…siam diventati pero’ abbastanza amici ed e’un piacere incontrarci magari di sfuggita al Centro Commerciale di Casalecchio e fermarci a mangiare un boccone insieme e a parlare di tennis, ma il nostro sodalizio non ha nulla a che vedere con quello fra Catizzone Ardente e il suo Profeta … io ancora mantengo una capacita’ critica e riesco a distinguere fra mito e realta’…Sono perfettamente conscio che il Prof mi abbia affettuosamente sfruttato per divulgare la sua creatura, ma non mi pare di aver mai scritto che Buzzelli e’ Uno e come lui non c’e’ nessuno…Certo, quando viene attaccato (lui o qualunque altro) solo per spirito di contraddizione, scendo in campo ma il fatto che si sia piu’ o meno amici e’ del tutto secondario…atti ci conosce entrambi e magari potrebbe dire la sua … ma e’ indubbio che il Prof col suo Dvd 20 anni fa e col suo SensoBuzz ora ha dimostrato checche’ ne dicano I detrattori, di essere e essere stato sempre all’avanguardia…. Come Uomo di Campo invece lo conosco poco … Ho conosciuto Sartori, Nicky ha fatto un paio di giornate a Caldaro, e l’ho trovato eccezionale….Non ho invece mai conosciuto Castellani e anzi ho sempre trovati noiosi, retorici, poco umili e autocelebrativi in maniera fastidiosa, e insomma in parole povere illeggibili, i suoi articoli su Tennis Italiano ma ho conosciuto un coach che aveva lavorato con lui e che nel parlare di lui si commuoveva e poi ho letto nel 92 il suo mitico libro nero Tennis Training ( e non Treining come dice ‘ansi’ Ivano) e ragazzi, quella era la Bibbia in un periodo in cui in Italia c’erano solo le cassette del Maestro Ricci con l’impugnatura continental mentre all’estero potevi comprare gia’ i libri di Bollettieri, Brody, Allen Fox,Donald Chu,Woodward, Kurt Kreise … Quindi, nonostante una certa fastidiosa tendenza ad autocelebrarsi nelle vesti di paladino della giustizia tennistica proletaria, direi che…avrei voluto conoscerlo e magari anch’io adesso parlando di lui, mi commuoverei… Non ho conosciuto nemmeno Silvano Papi ma di lui mi hanno parlato benissimo sia mia moglie che mio figlio…peccato che La Canaglia abbia smesso ma magari quest’estate glielo mando due mesi a Genazzano ( mentre io e mia moglie andiamo di nuovo al Grand Canyon e poi magari nel New England) e ricomincia … Se invece citiamo anche gli stranieri, devo citare Lance Luciani e Margie Zesinger per aver insegnato a Nicholas ( e a me) quello che in pochi in Italia sono mai arrivati a immaginare: l’arte del footwork, e poi Ali’ Bennaji, un coach della Bollettieri, ora ex, per motivi non prettamente tecnici ma umani, l’unico che ha cercato di salvare Nicholas dall’autodistruzione e quello che ha condiviso le nostre critiche al sistema dell’Academy…Ma alla fine voglio fare anche qui l’originale e quindi cito Clerici & Tommasi ( per avermi fatto innamorare del tennis con le loro telecronache), Scanzi & Ferrero ( per avermi fatto spisciare dal ridere con alcuni loro rari articoli, quello su Pietrangeli di Ferrero e quello di qualche anno fa sugli Aussie Open di Scanzi in cui imitava il giorno prima della finale lo stile e I commenti di una decina di noti giornalisti, e infine…. Nizegoredczec & Commentucci per avermi ospitato su SpazioTennis!!!
Qual è la tua canzone preferita?
M: Anche qui non ho una canzone preferita, mi piace la buona musica in generale anche se poi molte delle canzoni che preferisco appartengono agli anni ’70/’80. Oggi mi piace molto Michael Buble..
S: Tseh,impossibile scegliere nemmeno le prime 100….Like a Rolling Stone, Knockin on Heaven’s Doors,Stairway to heaven, Hotel California,Child in Time, Losing my Religion, One,Clock dei Coldplay e soprattutto Wish you were here dei Pink Floyd …Citero’ David Gray, Moby, Coldplay,Macy Gray fra quelli che compro oggi a scatola chiusa … ma ci sono decine di nomi che magari sono meno noti, dai Cranberries agli Eurythmics, da Enya a Heather Nova, da Old Medicine Crow ailla Dave Matthews Band…per anni ho comprato tutto e di tutto….Dai Creedence Clearwater ai New Order…Se voglio dare un’altra risposta originale e rivelante potrei dire: Forever Young ( 3 canzoni diverse con lo stesso titolo: una di Bob Dylan possibilmente nella versione con The Band, quella che sembra suonata ad una scalcinata festa di paese, una di Rod Stewart, e quella degli Alphaville, che conobbe una versione anche di Laura Branigan e ora di Jay Z, e che ascoltata all’improvviso, nella versione Alphaville, una notte in un locale di Kingston, isolato e inaspettato sound di chiara matrice europea, mi porto’ vicino alle lacrime) . Fra le canzoni italiote direi invece Vita Spericolata di Vasco Rossi che per il resto non mi e’ mai piaciuto a parte Albachiara e al quale di gran lunga ho sempre preferito De Andre’, De Gregori, Guccini, Vecchioni etc ma anche Battisti, Fossati( Goodbye Indiana…) Battiato….Dai mettiamoci anche Ninna Nanna della Luridona ( Berte’), Il mio cuore fa ciok di Carboni e soprattutto Monetine di Daniele Silvestri, autore che ho scoperto tardi ma che apprezzo molto…E Sally di De Andre’, perche’ in fondo sarebbe banale citare Fiume Sand Creek ( ma diciamo che adesso vengo folgorato sulla via di Damasco da tutte quelle canzoni sull’adolescenza e sul pericolo di essere attratti dal lato oscuro, della forza o meno…E allora ecco che ‘mia madre mi disse non devi giocare con gli zingari nel bosco…ma il bosco era scuro l’erba gia’ verde, li’ venne Sally col suo tamburello… ‘ diventa come dire, quasi paradigmatica …
Qual è il miglior pregio dell’altro?
M: Pregio?? Non saprei.. ah ah. Bah sai per poter conoscere i pregi di una persona è necessario conoscerlo bene e frequentarlo per un po’ e la cosa non è mai accaduta.. Sicuramente a suo modo e secondo la sua visione della vita sta facendo il meglio per lui e la sua famiglia e questo cmq la si pensi è un pregio..
S: L’incrollabile fiducia in se stesso che spesso suona come necessario e indomito persistente bisogno di convincere gli altri per poter continuare a convincere se stessi
Quale il maggior difetto dell’altro intervistato?
M: La pensa diversamente da me!!
S: L’incapacita’ di accettare il contradditorio senza scadere in toni da bar o, peggio, in sprezzanti duetti ai danni del malcapitato di turno con l’Addetto ai Lavori che, ahime’ ahilui,in quel momento si e’ trovato ad essere d’accordo con lui… A pari merito con l’incapacita’ di fare autocritica che lo porta a volte credere di essere il Protagonista di un film in cui invece ha solo un ruolo da comparsa… insomma, anche lui si prende troppo sul serio…
Quanto ti ha aiutato il blog TGF (da Ubi sino ad oggi)?
M: Sicuramente grazie a TGF ho avuto modo di conoscere i migliori professionisti del settore (ricordiamo che il primo contatto con Piatti e Sartori è avvenuto grazie al nostro Monet), ma anche il conoscere e incontrare tutti gli altri ha aiutato perchè cmq sulle varie loro posizioni mi sono posto delle domande e mi sono documentato,, Poi spesso sono rimasto della mia idea ma in altre ho anche cambiato opinione e perciò è stato sicuramente un arricchimento..
S: Immagino che Mad Max dira’ che non l’ha aiutato punto e che semmai e’ stato lui ad aiutare gli altri … io credo che sia servito molto soprattutto a chi e’ stato in grado di distinguere fra guru e puffaroli … la fase dell’aneddotica e’ stata catartica, poi c’e’ stato un vero momento, purtroppo brevissimo, di sharing, di condivisione, poi e’ iniziata la polemica e il tifo per bande da ultras e la cosa, anche se mi ha spesso divertito, mi ha anche talora nauseato ma soprattutto…e’ diventata meno utile…ora mi sembra che grazie ad Ivano, Pulsatilla, Moziek e qualche altro ci sia un ritorno alle origini ma bisogna sempre sapersi districare dalle sabbie mobili del mad max contro tutti, io e due o tre contro mad max ( anche quando gli diamo ragione…!) … Pero’ stiamo anche scivolando verso un pericoloso eccesso di analisi metafisica e quantistica e si corre il rischio di dimenticare che la tecnica la se aprende, los cojones se tengan, come disse l’oscuro coach delle Canarie riportato da ClaudioTn….
Qual è il primo consiglio che dareste ad un genitore neofita?
M: Assolutamente quello di cominciare a documentarsi il più possibile e di chiedere in giro, cercando di ragionare sempre come lo si farebbe nel proprio lavoro… E per chiedere in giro intendo rivolgersi solo a coach professionisti di provato spessore tecnico ma soprattutto umano..
S: Scartare a priori il Coach che non si rende conto che nella fascia dai 3 ai 12 anni un Genitore Illuminato fara’ sicuramente meglio di un qualsiasi Maestro Scoglionato e di molti Maestri anche volonterosi…. Tante altre cose, e anche di non mandare il figlio in un Academy prima dei 14 anni! Noi non avevamo molta scelta (e ci ando’ con la madre) ma col senno di poi direi che avremmo dovuto aspettare altri due anni e mandarlo in Florida ora… Quindi , in soldoni, consiglierei di non avere fretta…
Al tempo stesso pero’ bisogna essere consapevoli che tutto quello che hai da imparare nel tennis lo devi imparare prima dei 12-14 anni e quindi…studiare, viaggiare, leggere, ascoltare,incontrare diversi coach, andare a vedere come lavorano nelle grandi Academies all’estero e specialmente in Florida che con tutti i loro difetti e’ sempre un po’ comevandare su Marte rispetto a certe realta’ italiote… anche se e’ vero che rispetto a solo 10 anni fa le cose sono un po’ cambiate…
Con quale giocatrice vorresti uscire a cena?
M: Onestamente il mio target è piuttosto alto e se uno trovasse le migliori tenniste del mondo in discoteca senza conoscerle probabilmente non le guarderebbe nemmeno soprattutto oggi che sono nel momento clou della loro carriera e che quindi per forza di cose i loro fisici sono molto “pompati”.. Voglio dire, a me piacciono le gambe lunghe e afffusolate, per cui..
Però un po’ prima di provarci veramente o a fine carriera di ragazze carine ce ne sono parecchie… Le prime che mi vengono in mente sono la Taback (almeno dalla foto), ma anche la penultima ragazza che ha fatto “Circolando”.. Ma ripeto in giro ne ho viste parecchie di cui non conosco o non ricordo il nome ma che forse appunto per questo difficilmente sfonderanno..
S: Ora come ora credo che la giocatrice piu’ interessante con cui uscire se fossi il fascinoso 25-30enne di un tempo sarebbe la Pektovic…Tempo fa, quando ancora potevo pensare di uscirci a cena, a Claudia Schiffer avrei sempre preferito Steffi Graf il cui sguardo melanconico e le gambe perfette mi hanno sempre impressionato… Gabriela Sabatini era sicuramente la piu’ bella ma avevo letto da qualche parte che era completamente ‘sciapa’… tutto sommato la piu’ interessante con cui uscire a cena rimane Martina Navratilova…Di recente, per le stesse ragioni forse la Hingis… Io uscirei perfino con Ju Ju Henin perche’ sul campo trasfigurata dal suo talento mi appariva bellissima…Ma e’ ovvio che, messo alle strette, se volessi uscire con qualcuna e fare colpo con gli amici del Bar Sport ,forse finirei per scegliere la Sharapova che ha comunque,oltre alla bellezza, anche la personalita’… per fare il diverso, potrei pero’ scegliere la Dementieva per via dell’informazione, se vera, che era l’unica tennista sempre con un libro nella borsa da tennis…Voglio dire che se dovessi scegliere un attrice sceglierei Cameron Diaz perche’ mi sembra non solo bella ma anche e soprattutto simpatica…Per questo, con la maturita’ che mi da sicurezza,rimango sulla Pektovic rispetto alla Sharapova…
Chi è il più bello tra voi due?
M: Assolutamente io, il problema è che non si vede più!! ah ah
S: Ovviamente io, anche adesso, figuriamoci 20 anni fa quando avevo piu’ o meno la sua eta’ ( vedi foto allegate)
Chi il più intelligente?
M: Sicuramente lui, non abbiamo detto che per sfondare nel tennis essere stupidi aiuta??
S: Sicuramente lui, io sono solo più colto
Chi il più furbo?
M: Anche qui sicuramente lui, perchè se fossi stato furbo ora sarei in ben altra posizione.. In compenso ho sempre fatto solo ciò che mi piaceva.. E per me questo non ha prezzo..
S: Sicuramente lui, io sono solo più saggio
Destra o Sinistra?
M: Guarda a me della politica non importa nulla e soprattutto mi fanno schifo i politici.. Sono assolutamnte per il Partito della Topa.. Il fatto è che per come ragionano a sinistra sembra che io sia di destra ed una leggera simpatia per il Berlusca c’è proprio perchè tutto è tranne che un politico.. Ed io preferisco un rapinatore di banche ad un politico perchè almeno rischia di suo..
S: Fate un po’ voi: sono agnostico, sono per la libera scelta delle donne nell’aborto, per la liberalizzazione delle droghe ( ma con severe pene a chi le usa al lavoro o in condizioni di pericolo per altri, tipo al volante), sono antirazzista per principio sono anche contro ogni discriminazione basata sul pregiudizio per sesso, razza, religion ma contro il politically correct per cui vorrei poter vivere in una societa’ in cui sia possibile poter dire a un nero che e’ un idiota,magari sbagliando, senza essere creduti razzisti:sono liberal ma sono anche per un National Health System che funzioni e sono un meritocratico a scuola e in ufficio: chi e’ bravo va avanti, chi no dovra’ fare alter cose: sono per il ripristino delle case chiuse alla faccia di Livia Turco (per i seguenti motivi: 1,tiri via il degrado dalle strade,2 introduci I controlli medici,3 si fan pagare le tasse) e credevo,ben prima che uscisse quell’articolo sul giornale, che Mose’ prima di ricevere le Tavole della Legge avesse assunto sostanze stupefacenti… Eppero’ in tanti si son fatti di allucinogeni ma solo Mose’ ha ricevuto Le Tavole della Legge… Sono per la liberta’ di culto ma contro ogni fanatismo, credo che I Crociati fossero I cattivi al tempo delle Crociate ma credo che ora le leggi islamiche siano retrograde nei confronti della donna e mi trovo quindi d’accordo con diverse delle cose dette da Oriana Fallaci che pure molto simpatico non mi e’ mai stata…Infine, per quanto molte delle cose dette mi farebbero passare per uomo di sinistra, faccio fatica a identificarmi con una sinistra che ha idolatrato paesi come l’Unione Sovietica, la Cina o Cuba dove certe elementary liberta’ non erano o non sono riconosciute… Insomma, in parole povere fra la Russia e la Morte avrei scelto l’America … , questa volta avrei votato Obama o anche Hillary ma altre volte avrei votato Repubblicano … E mentre un tempo sarei forse sempre stato all;opposizione, da molti anni mi sento di sostenere maggiormente il Governo, di qualunque colore esso sia, purche’ democraticamente eletto e a termine…Perche’ governare e’ molto piu’ difficile che stare sempre all’opposizione …
Sport preferito (dopo il tennis)?
M: Calcio
S: Prima del tennis, Il Rugby! … ma avendo giocato in una squadra mediocre ogni tanto avrei voluto fare uno sport individuale come il tennis anche se ho sempre avuto le caratteristiche del giocatore di squadra ( quello che quasi preferisce farti il passaggio smarcante piuttosto che segnare una meta o un goal o un canestro) e anzi.immodestamente parlando, del leader, del capitano…quello che ti caccia un urlo se fai una cazzata, tipo non passare la palla per puro egoismo, ma ti incoraggia se sbagli o se sei in giornata negative ma stringi I denti e vai… ma a rugby mi sarebbe piaciuto, magari con un altro fisico, poterci giocare adesso…mi sarei trasferito nell’emisfero sud, avrei provato in new zealand, australia, sud africa…cioe’ avrei fatto quell che ho fatto con la medicina, l’espatriato… per questo mi ispirano comunque simpatia quei pochi italiani che vanno a giocare o ad allenare all’estero, meno quelli che dopo appena un anno ritornano perche’ magari non sanno stare senza Gazzetta e Tagliatelle…Windsurf e sci sono stati gli altri miei sport, lo sci a livello non agonistico nel senso che sciavo da dio (vabbe’, su…) ma non facevo gare, e il windsurf uguale: nell’86 facevo manovre che si vedevano solo sulle riviste…poi l’anno dopo sulle riviste facevano i loops, i giri della morte, e io continuavo a fare duck jibe e aerial jibe, ma insomma, avevo 30 anni e passa e lo sport si era trasformato in uno sport per 15enni, agili e fuori di testa come quelli che vanno in skate e mpx…Ma si puo’ dire che cominciai a lavorare all’estero solo per poter un giorno avere i soldi e il tempo per andarmene a cavalcare le onde alle Hawaii ( missione compiuta nel 92, a Maui)
… Ma al rugby sono rimasto famoso perche’ alle mie finte ci cascava anche la mia ombra…. E se devo ricordare uno dei giorni piu’ felici della mia vita, a volte mi viene da citare quella volta che in Jamaica al Rumours, un pub in Uptown Kingston, dopo che si festeggiava la vittoria , la prima in 20 anni, della Jamaica contro le Cayman Islands grazie all’unica meta segnata dal vostro poco umile narratore, un australiano ex giocatore mi disse che io ero il giocatore con cui lui avrebbe voluto giocare al fianco… era completamente ubriaco, ma insomma, la cosa mi fece molto piacere anche perche’ la argomento’ con contenuti tecnici e con il commento che mi aveva visto giocare al centro con partner diversi e sempre riuscire ad eccellere… Mai avuto nessuno che volesse cosi’ ardentemente giocare con me il doppio, nemmeno mia moglie (con cui comunque gioco spesso e perfino coi segnali …
In che città ti piacerebbe vivere?
M: Guarda ho sempre pensato di vivere al mare lontano dall’Italia, ne ho avuto mille occasioni ma sono ancora qui, perciò non so che dirti… Cmq prima o poi mi troverò in una situazione del genere..
S: Perth … ma anche Swakopmund in Namibia e Bondi ( Sydney) e Port Douglas in Australia …Anche Cape Town non e’ male ma troppo pericolosa, come tutto il Sud Africa, se sei senza una Oil Company alle spalle… L’Australia no, sembra ancora un’isola felice … In America ci sono decine di posti ma bisogna tener conto di una cosa: l’impatto che hai in un posto nuovo e’ diverso a 60 anni da quello che potresti avere a trenta e corri il rischio di sprofondare nella solitudine … bisogna anche considerare l’Assistenza Sanitaria . Diciamo invece che in Italia io e mia moglie siamo ancora alla ricerca del posto ideale che ruota intorno a una vista sul mare, anchge d’inverno … Sarebbe forse la Sardegna se non fosse cosi’ isolate ma or ache il figlio ci abbandona, chissa’ … Un tempo avrei risposto senza ombra di dubbio la Jamaica ma…Kingston e’ la citta’ dove vivere ma non ha una zona residenziale sul mare… Ci vogliono in pratica 45’ per arrivare ad Hellshire, la spiaggia dove andavo in windsurf e dove si mangiava, con le mani, il miglior pesce del mondo, appena pescato e cucinato li’, al volo nelle baracche-bar del villaggio dei pescatori…manco da 10 anni ormai e temo non sia piu’ lo stesso posto….ma insomma, c’era questo conflitto: la casa l’avrei comprata al Silver Sands, ma il Silver Sands era un piccolo resort a tre ore da Kingston, fra Ocho Rios e Montego Bay… E che ci stavamo a fare li’ tutto l’anno? Due maroni pazzeschi a meno che tu non sia Jan Fleming che ci stave tre mesi, non li’ ma ad Oracabessa,e al mattivo faceva snorkeling e al pomeriggio scriveva un libro di James Bond …
Cosa invidi all’altro?
M: L’invidia non fa parte di me in generale, cmq per quello che conosco di lui assolutamente nulla..
S: La mancanza di pudore
Servizio Vincente o Risposta Vincente?
M: Tutti e due
S: Dipende dal turno di battuta.. Ma in generale preferisco la Risposta Vincente ….
Come ti immagini da qui a 10 anni?
M: Non lo so, però un immagine ricorrente che mi passa davanti agli occhi è quella di essere seduto sul Centrale di Wimbledon con le mani che mi coprono il volto lacrimante, mentre gli altri sono tutti in piedi ad applaudire Alessia dopo il match point sfruttato in finale…
S: Uno splendido sessantaseienne, sempre più fascinoso di mad max
Qual è il tuo motto?
M: Chi fa da se fa per tre
S: Ce ne sono tanti: da “non importa vincere, non importa perdere, quello che conta e’ l’aver ben combattuto” a “Chi vive sperando muore cagando….” Passando per “ci sono Genitori e Genitori e Coaches e Coaches…”Ma il mio vero motto, da me coniato e di cui detengo il copyright e’ sempre stato: “Se la vita e’ un film, allora io sono il mio attore preferito!” Con molta autoironia,eh!
Quale personaggio del mondo del tennis detestate?
M: Quando una persona mi è poco simpatica la rimuovo e per me non esiste più, per cui alla fine non detesto nessuno, c’è chi frequento e chi no..
S: A parte Mad Max quando fa il TorqueMad(max)a? I bloggers che scrivono per mesi e anni le stesse cose sul Goat, su Nadal che e’ finito,su federer che e’ finito, su djokovic che finira’ e su murray che non ha mai cominciato, che Fognini e’ uno spoiled brat (lo e’,come mio figlio, ma a te chettefreca? Perche’ devi andarlo a scrivere su un blog? Non tifarlo e basta …)
Chi è per te l’altro?
M: Il genitore di un bambino che gioca o giocava a tennis..
S: Una volta ho scritto ad Alessandro: “si, pero’ smettila di blandire max: e’ una colossale testa di cazzo psicopatica! no, scherzo, capisco che faccia cassetta e bisogna farlo continuare a scrivere ma non si puo’ pretendere che solo lui possa trattare con disprezzo gli altri e questi non possano rispondere…baraldo, buzzelli, ivano hanno tutti smesso perche’? perche’ presi a palate di merda da uno che in fondo in fondo ha la figlia nelle top 8 d’italia under12 …se pero’ lo facciamo passare come un guru, alla fine ci ha creduto anche lui, sembra quasi che piatti lo chiami a colazione per chiedergli consigli su come far crescere Rocco…”
In altre mails private e in posts pubblici ho cercatio di spiegare che io non ho (quasi) mai messo in discussione la genialita’ o meglio le intuizioni geniali del mio excompagno di merende, precursore qui sul blog di concetti come la PA Precoce (vabbe’, il Prof ne parlava gia’ 30 anni fa ma non essendo JCh non conta), la videoanalisi e la biomeccanica)ma ho sempre rimarcato il sempre piu’ crescente fastidio nel riscontrare la sua incapacita’ di non mettersi sul piedistallo a giudicare con sprezzante insolenza chiunque abbia un’idea diversa dalla sua o anche , a volte, chi dice le sue stesse cose ma per motivi tribali non gli piace, vedi quando invase la Polonia per una questione di virgole sullo stretching… E’ sicuramente una personalita’ schizoide non tanto nel senso del Dr Jeckyll & Mr Hyde ma piu’ del tipo L’Incredibile Hulk … in un recentissimo post mi sono avventurato in una goliardica diagnosi che spiega questo accostamento…cito, non a memoria, il post del 9 novembre 2011 alle 19:49 in cui lo paragonavo all’Old Faithful, il Geyser piu’ famoso dello Yellowstone, il Parco di Yoghi e Bubu: “… si chiama sindrome maniacale ciclica ossessivo-compulsiva: ma per mad max io ho coniato un nuovo termine, Sindrome dell’Old Faithful ….c’e’ la deflagrazione, poi la calma che segue la tempesta, comportamento normale e anzi esemplare quanto a sobrieta’ tanto che chi ti sta intorno crede che tu sia cambiato, poi dopo un po’ cominciano a riapparire segnali qua e la’, poi sempre di piu’, quasi prendesse coraggio e al contempo perdesse i freni inibitori, fino al delirio megalomane puro e all’esploaione finale quasi liberatoria…poi un periodo di silenzio piu’ o meno lungo, poi la ricomparsa con post sobri e a volte perfino moderatori… fino di nuovo all’escalation finale che mi ricorda l’Old Faithful, il geyser dello Yellowstone, cosi’ chiamato perche’ regolarmente compare col suo getto ogni due,tre ore circa …prima qualche zampillo, poi un zampillo sempre piu’ grande, infine uno scoreggione fragoroso e scoppiettante … Non tradisce mai …” Ma in altri posts non ho mai mancato di manifestare il mio appoggio… Il Principe Buzzurro ci accusa spesso di malafede ma la malafede e’ dare sempre torto a qualcuno a prescindere e secondo me questo e’ invece proprio quello che fa Mad Max con tutti I Preparatori da quando nel deserto gli apparve uun catizzone ardente e senti’ una voce profonda sussurrargli: “io sono il Preparatore Dio Tuo: non avrai altro Preparatore all’infuori di me…non nominare il nome di dio ad ivano!” Ma alla fine il giudizio finale che non mutera’ sia nel caso sua figlia a 17 anni vinca a Wimbledon oppure scappi con un pizzaiolo a Denver e’ questo: Un lucido ma folle (ma anche un trucido ma folle) che ha piu’ di tutti noi la chance di riuscire a portare la figlia nei pro ma anche, piu’ di tutti noi, di finire male come il 99% di quelli che adottano la sua strada , i Pierce e i Dokic e i Rezai … Pero’ se devo credere a quello che dice, e non e’ che ci devo credere per forza, piu’ che la sua bravura di allenatore gli invidierei la sua bravura di genitore perche’ Alessia sembra proprio, oltre che una bellissima bambina, il sogno di ogni allenatore … Ma attenzione, l’adolescenza e’ sempre in agguato! Potrebbe sempre innamorarsi della Canaglia, di Lagos o di Palazzolo!
Quanto siete diversi rispetto a ciò lasciate apparire nel blog?
M: Sono identico, diciamo forse che il blog tira fuori maggiormente quello che ero da giovane e cioè una persona senza mezze misure o bianco o nero.. Ora sono un po’ diverso ma chissà magari sono solo in letargo.. ah ah
S: Max e’ molto meglio dal vivo,affabile, cordiale, simpatico, basta non contraddirlo sulla preparazione atletica, io no, deludo tutti,e’ che uno come me quando lo conosci, con tutte le aspettative che ti sei fatto, le foto che hai visto, le cose che hai letto…impossibile rimanere fedeli al personaggio che sapientemente mi sono creato! Ha ragione Max, io sono un bluff, recito per un pubblico invisibile, e anche come medico, non sono nemmeno questo granche’… li ho ingannati tutti, soprattutto i miei datori di lavoro che mi hanno lasciato vivere questa vita in prestito negli ultimi bagliori di un crepuscolo, quello della vita coloniale…. Comunque, non credo che tutti comprendono che molto spesso la maggior parte di quell che scrivo e’ frutto di autoironia … ho sempre avvisato sui rischi del prendersi troppo sul serio e di cominciare a credere di essere I protagonisti di una farsa in cui invece in realta’ si hanno ruoli di comparsa… insomma, sono solo canzonette,chiacchere da bar …
Lanciate un messaggio finale (carta bianca assoluta!)
M: Un grazie a tutti quelli che mi hanno sopportato per anni e che continuano a sopportarmi tutt’ora, ma soprattutto che prendono in considerazione solo la parte migliore dei miei post tralasciando e perdonandomi il resto..
Aggiungo un sincero augurio a tutti in quanto genitori di tennisti e quindi “colleghi” di sventura, consigliandovi vivamente di vivere nel miglior modo possibile questo periodo fantastico in cui starete vicino i vostri figli e di ragionare sempre a lungo termine..
S: In ambito blog… I have a dream, e cioe’ che Mad Max un giorno possa rispondere ad Ivano come mi sembra fece Voltaire (ma non stava parlando con Ivano): Non la penso come te ma mi battero’ fino alla morte affinche’ tu possa esprimere il tuo pensiero…
In ambito Tennis Italiano invece, cosa potrei dire da lasciare ai posteri? Se qualcuno mi ha letto, prima o poi avra’ avuto modo di posare gli occhi su una frase che, assieme a tante altru, ripeto spesso ed e’ il finale della fiaba esopea della Ranocchio e lo scorpione: It’s my nature, disse lo Scorpione, e che simboleggia che piu’ di tanto alla fine nell’educazione dei figli non si puo’ fare. Secondo alcuni, fra cui Mad Max, questa e’ la dimostrazione della mia sconfitta perche’ a loro sicuramente non sarebbe mai successo di avere una Canaglia per figlio, una Canaglia poi, quale Orrore!, che ha smesso di giocare a tennis … Io continuo a credere che tutto quello che ci diciamo conta solo se tuo figlio e’ un fenomeno gia’ di suo, perche’ nei 100 ne entrano solo 100. Non dico che sia gia’ stato tutto scritto e che il Destino non si possa cambiare, ma temo che il Ruolo del Genitore nella Educazione sia sopravvalutato e che in fondo qualunque cosa tu faccia con tuo figlio, sbagli … Mentre invece siamo bravissimi coi figli degli altri… Stessa cosa col tennis: certo, il Ruolo del Genitore e’ Fondamentale e secondo me ben piu’ di quello del Maestro perche’ il lavoro maggiore si deve fare fra I tre e I dodici anni … Ma non nel senso che spesso e’ stato inteso su questo blog, che il Campione si possa davvero creare… Un Gran Prix lo puoi vincere solo se hai un purosangue, ho scritto una volta, e per quanto la mia simpatia possa andare al Mulo che si allena con voglia e lavora duro, col mulo comunque il Gran Prix o nella fattispecie il Grande Slam io non lo potro’ mai vincere … Tutto quello chef a Mad Max va benissimo ma se sua Figlia entrera’ mai nei 100, nei 20 o nei 10 sara’ in primo grado perche’ I geni erano buoni, e non perche’ non ha mai mangiato le patatine fritte, ha giocato a rubabandiera per allenare l’anticipazione motoria oppure a giocato ogni giorno dieci minuti a piedi nudi … Con queste cose magari riesci ad entrare nei cento se avevi invece un destino da 400 al mondo…Ma per entrare nei 10-20 ci vuole ben altro che stare a parlare di lateralizzazione, Anticipazione IdeoMotoria o di biomeccanica… Il nostro compito, e quello di una federazione intelligente, e’ quello semmai di non creare troppi ostacoli nel percorso naturale del figlio atleta. La Federazione non dovrebbe pensare troppo alla Costruzione del Campione ma al drastico abbattimento dei costi che stanno uccidendo il nostro sport… Se fossimo appena un pochino piu’ savi, alla notizia che il proprio figlio intende smettere di giocare dovremmo brindare a champagne d’annata visto il bagno di sangue che ci viene evitato e il futuro piuttosto oscuro che lo aspetta a meno davvero di non essere un Top 20 per almeno 5 anni … La Federazione dunque dovrebbe solo capire che deve trovare il sistema di spazzare (via col vento) la vecchia societa’ basata sul sistema dei Circoli e affiancandola alle Associazioni Sportive. Poi ovviamente campi pubblici, campi gratis per gli under 14, tornei nei week ends come in America, Francia e Svizzera, abolizione del ‘v’inculo’, scusate il mio pugliese, etc etc, cose dette e ridette, e, lo capisco, di difficile attuazione immediate … a meno che prima o poi non ci pensi Andrew , al quale ci tocchera’ poi portare le arance in prigione ….
253 Commenti to “L’Intervista Doppia Mad Max-Stefano Grazia”
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Maurizio says:
Genny per sempre? Ma non era Mary per sempre?
Madmax says:
Nico..
Finalmente dopo tanto tempo mi trovi completamente d’accordo..
Lo racconti proprio a me ch edi nascosto mio padre raccontava in giro che allenava lui i miei cavalli… E che dopo due anni che l’avevo lasciato lì come una merda ha rilasciato un’intervista che diceva che aveva cresciuto lui Demuro… Sapessi i litigi per portarlo a MIlano… E infatti ha dovuto vivere a casa mia…
Ma cosa mi vuoi dire quindi, che c’è qualcuno che dice di allenare Alessia per telefono??
Perchè devi sapere che io credo molto al gruppo e al team per cui dò a chi lo forma grande risalto ed importanza.. Addirittura per farli sentire ancora più importanti chiedo loro sempre molti pareri e consigli anche se poi molte cose faccio solo credere di farle ma poi ovviamente faccio come dico io..
Ancora più d’accordo con te quando dici che il cavallo (in questo caso Alessia) continuerà a vincere anche se altri cambieranno lavoro o se noi un giorno decideremo di cambiare alcuni pezzi del team, visto che cmq il metodo (ma anche il coach) rimarrebbe sempre il medesimo..
Madmax says:
Ah dimenticavo..
Ovviamente poi davanti a me mio padre ha negato che avesse detto certe cose nell’intervista ma come vedi anche qui purtroppo alle persone non si può credere..
Ed io a lui non ho mai creduto.. E Alessia mai potrà nemmeno nominarla.. E non lo farà.. Mai..
Lui sa già cosa gli toccherebbe, Giorgio ancora no.. Presto vedrai negherà anche lui..
Alessandro Nizegorodcew says:
@max
ti ho scritto email, per favore rispondi
Alessandro Nizegorodcew says:
Ho rimesso la possibilità di inserire commenti, ma da ora in poi qualsiasi commento io non ritenga consono alla discussione verrà cancellato… Prego tutti di discutere, anche animatamente, ma entro certo limiti. Ciò che viene qui pubblicata è sotto la mia responsabilità. Questa è l’ultima occasione che do a voi tutti prima di inserire le registrazione obbligatoria
cataflic says:
@Alessandro
speriamo in bene!
ti propongo intanto una trasmissione radio con Sgarbi, Ferrara, Busi e Corona …ehehehe
Maurizio says:
Vorrei ripartire dalla proposta di Pulsatilla circa la pubblicazione di programmi di lavoro degli under.
Leo Caperchi nel suo blog scriveva il programma giornaliero dei suoi allievi, sia di pa che tecnici. Magari Alessandro potrebbe chiederlo a Leo e magari poi ad Ivano ed ad altri, si anche a Max perchè no.
Giorgio il mitico says:
x tutti
……ma perchè il programma di Max e figliola vi interessa così tanto ?
Vedete a volte sembra quasi che si facciano discorsi a Max in stile “ti dico ma non troppo”, “tu lo fai ma sei proprio sicuro ?”,
“sarai coraggioso ma forse anche un pò presuntuoso”, “sei proprio sicuro delle tue convinzioni tecniche, come fai ad essere così ?” e così via discorrendo più o meno amabilmente.
Insomma un pò troppi discorsi del tipo “toccata e fuga”.
Forse vi è una punta di sottili, ancorchè simpatiche, provocazioni ?
Chi lo sa, Max si infuria e da in escandescenze dialettiche, a me tutti questi discorsetti “ti dico e non ti dico” mi danno da pensare.
Pensa che ti pensa credo che i capi blog dovrebbero pubblicare programmi PARTICOLAREGGIATI di allenamenti di campioncini, ma cominciando dai programmi di lungo periodo dei tecnici federali che vanno per la meggiore in campo giovanile.
Io qualche giorno fa ho parlato di tecnici itineranti, ebbene la cosa si può realizzare in tempi e costi inesitenti in TERMINI DI DIFFUSIONE SUL BLOG DEI PROGRAMMI DI TECNICI NAZIONALI DIPENDENTI E STIPENDIATI DALLA FIT O CONI, sarebbe far aumentare di colpo il sapere tennistico inoltre mi pare che sia in linea con la GIUSTISSIMA ambizione della Fit di elevare il livello generale
Madmax says:
Ovviamente Ale, il post precedente NON si può cancellare..
Stefano Grazia says:
io invece mi chiedo cosa pensera’ il viandante occasionale del web che si trova a passare per caso e fra il post 189 e il 200 e non ci capira’ nulla e qualche post, il mio sulla merda di mucca e l’uccellino e quello di pulsatilla per esempio, sembreranno sibillini e allora ci vorrebbe un riassunto…gennaro esposito ha detto una cosa alludendo , in maniera peraltro garbata,a delle verita’ nascoste e il nostro eroe ha dato sfogo alla sua nascosta natura di affiliato alla mafia russa … io suggerirei invece di cestinare il post completo di ladciarlo ma censurato con dei Beep! oppure con ” censura” nei paragrafi incriminati …
Detto questo, ribadiscoancora che pur riconoscendo che perdendo uno come mad max si riduce l’ audience del 70% e quindi e’ chiaro che al produttore ( ale) questo non conviene, pur riconoscendo questo , confesso che non mi quadra molto sto fatto, cioe’ che alla fine per un motivo o per un altro chi viene censurato di solito e’ uno che battibecca con max: cioe’ a me per che cosa mi censurate, perche’ dico che preferisco vedere The Wire piuttosto che La grande guerra di Monicelli? ( a proposito, vi confesso che io evito accuratamente non solo i cinepanettoni ma anche i film di Olmi e dei Fratelli Taviani, altro che snob intellettualoide: a me piace il cinema americano, quello che unisce ritmo e impegno, trama e spettacolo, intelligenza ed eleganza…e se devo fare una lista di film, la fsccio coi film che piacciono A ME, nei quali mi sono identificato, che mi hanno procurato una emozione…non cito ne’ il Gattopardo ne’ Saving Private Ryan o The Schindler List, peraltro bellissimi ma meno personali…ooops, mi sto riallargando di nuovo…basta, mi fermo…) e insomma, se vengono censurati due, uno e’ Ivano e l’altro e’ max…oppure uno e’ monet e l’altro e’ max, oppure uno e’ archipedro e l’altro e’ max, uno e’ genny e l’altro e’, si, avete indovinato, max… non sara’ che un po’ di responsabilita’ magari ce l’ha anche max? perche’ fra un po’ su questo blog saran rimasti solo in 3 o 4 a non esserecstati minacciati di regolamento di conti con la lupara, alla fine ci scriveranno solo il Maestro Gerbino e NuntioVobis … Bannare Max? ma no, censuriamogli solo le frasi con insulti o minaccie troppo esplicite … poi, voi dite, torniamo a parlare di tennis … si, ma ABBIAMO, AVETE GIA’ DETTO DI TUTTO!!! non si vive di solo AIM e biomeccanica e lateralizzazione, alla fine tra l’altro litigavate, incomprensibilmente, sulle definizioni…gli Addetti ai Lavori magari arrivano, magari anche un po’ vanesi e in cerca di facili gratificazioni, dopo i primi pesci in faccia scappano a gambe levate…max si lamenta che Castellani e’ stato criticato, ma lui che ha fatto con Buzzelli e Baraldo e Pieri ed altri? ah si, ma lui puo’, e’ lui che decide chi puo’ essere spernacchiato…io li capisco, gli Addetti ai Lavori…a un certo punto capiscono che a discutere con gli idioti si corre il rischio, da lontano, di essere scambiati con uno di loro e quindi dopo un po’ si eclissano ( oppure fanno come Falco, stile pretino domenicano, come faceva notare andrew, rifiutandosi di farsi coinvolgere e restituendo baci per le offese ( Vecchioni, questa volta, Il suonatore stanco) ( me l’ero dimenticato, ma temo di essermi dimenticati anche i Rem e gli U2!)…e quindi direi che gli Addetti ai Lavori devono essere ‘confrontati’ ma a cagare li si mandano solo se tirano fuori la filosofia del ‘ meglio orfani’ o che allenano dei Pro che sono numero 800 al mondo …
Comunque, direi che Mauro ha ragione…dovreste pubblicare i programmi di lavoro dei vari Caperchi & Co, ma anche voi i vostri, che e’ un po’ quello che avevo sempre cercato di fare io, dovete insomma, ahime’, ritornare…all’Aneddotica!
Mi dispiace purtroppo di non potervi piu’ aiutare a meno che non vogliate che vi racconti di come ho perso oggi al quinto con il nero Abdul dopo aver vinto i primi due…calcolando che avevo anche giocato prima tre sets di doppio con mia moglie e che Abdul ha solo 36 anni meno di me, credo di essere tutto sommato giustificato…per fortuna che stasera abbiamo gente a cena e mia moglie mi ha fatto tortellini in brodo e alla panna e poi i tortelloni, tutti rigorosamente hand made…il miglior ristorante italiano in abuja, a lagos, a luanda, in jamaica, ovunque io sia mai stato, e’ sempre e comunque stato casa mia!
Stefano Grazia says:
giuro, non ci eravamo messi d’accordo….
!
Stefano Grazia says:
due cose:
genny e’ giorgio giorgio?
ma scusa, tu e giorgio giorgio non eravate diventati quasi amici?
tre: sei un po’ esagerato, dai… genny ha solo riportato che nell’ambiente ippico si raccontano altre storie, mica che la verita’ sia una piuttosto che un’altra, o no …
cio’ detto, col post che hai pubblicato, secondo me fai solo del male a tua figlia che non se lo merita e soprattutto… ti esponi tu ad azioni legali…
quarto, ale: fai tu la telefonata a Papa’ Luciano, un po’ di giornalismo investigativo che diamine!, poi fanne una a Demuro e infine intervista anche qualcun altro dell’ambiente e chiedi come mai se D’auria Jr e’ stato il piu’ grande allenatore di fantini del secolo, a digitare il suo nome su google non esce nulla? ma forse perche’ non c’era ancora internet, e’ possibile…
quinto, questa storia della topa… ma cosa dicono tua moglie e tua figlia quando tu, anche sul tuo profilo feisbuk, inneggi alla topa…cioe’, tua moglie e’ felice? e tua figlia, quando un ragazzino verra’ a chiederle di uscire,non si sentira’ un po’ confusa fra quel che papa’ le dira’ di non fare e quel che papa’ incita tutti invece pubblicamente a fare ( stessa storia sul lavoro e sul sacrificio: ma perche’ li devo fare io se mio papa’ si vanta di non averli mai fatti?)
c’era un’altra cosa ma non me la ricordo, magari mi torna in mente e la scrivo poi …ah si, questa storia dell’Albergo in Brazil…ma allora e’ comunque tutto chiaro, alla fine qualcosa Mad Max ereditera’, ecco perche’ puo’ permettersi di non lavorare ora…perche’ fra 20-30 anni comunque ereditera’ un albergo in Brazil, beato lui e beata anche Alessia!
Madmax says:
Stefano i pro non sono tutti uguali, non è che puoi paragonare Piatti Castellani e Pieri..
Sarebbe come dire che è uguale parlare con Capello e con l’allenatore della Pro Sesto..
E anche sulle litigate.. Basterebbe che se io parlo che so di AIM uno ribattesse solo su quello e che quando viene sputtanata non cambia versione tre vote dicendo che diceva le mie stesse cose..
Oppure che se io spernacchio chi ha sbagliato ribattesse sempre su quello o su qualche altra cosa e non inventandosi fandomie sulla mia vita privata..
Vedi Stefano se c’è una cosa che ho imparato a fare molto bene girando il mondo (sotto la pioggia e senza nessun ombrello) è quella di saper stare al mondo.. Sono stato a tavola con i Principi e con i mafiosi.. E mai un problema..
Sì perchè per me valori come la parola e l’onore non sono cose sconosciute mentre per la maggior parte delle persone che sono degli omuncoli sono spot pubblicitari..
Con chiunue mi sono sempre confrontato alla pari e se dovevo dirgli qualcosa non mi sono mai tirato indietro.. mai…
Ecco perchè quando incontro dei quaraqua me li vorrei mangiare vivi..
Ale cmq quando ritieni togli pure il post tanto che doveva sapere direttamente o meno avrà cmq ricevuto il msg…
Madmax says:
Stefano..
Per me gli amici sono un’altra cosa.. Qui lo vedo dopo un po’ vi considerate tutti amici..boh..
Devi capire con le azioni legali mi ci pulisco il c..
E provassero a far pagare qualcosa ad Alessia, così dopo ridiamo, mica vado dall’ avvocato io.. avranno moglie e figli no.. lro fanno pagare a mia figlia ed io ai loro.. semplice
Dopo come al solito diranno che sono matto, cattivo etc..
Ma l’ho già scritto, uno quando è maggiorenne e vaccinato paga… e se la fai a me il prezzo lo decido io..
Per quanto riguarda la storia dei fantini.. Io ero un allenatore (tempo fa avevo anche postato il link sul corriere della sera), con Mirco è stata una cosa sporadica che è nata perchè lo portai a Milano per fargli montare i miei cavalli.. E visto che da cosa nasce cosa poi l’ho portato in cima.. Ma non è mai stato prima ne dopo il mio lavoro..
Per quanto riguarda l’educazione di mia figlia o la conduzione della mia vita se permetti sono affari miei, penso che tu abbia già parecchio tempo da dover dedicare al tuo da averne anche per pensare a noi..
Madmax says:
Cert ripensando a Mirco..
Percentuale del 100%.. Sono stato firtunato..
Ora sarà lo stesso con Alessia.. Propio un culatone..
ADDIRITTURA says:
Sono rientrato dal primo giorno di simposio Pro Patria a Milano.Tra gli altri relatore oggi c’era Quirino Cipolla.Il suo intervento (al di là della sua proposta “Fast Learning”)è stato quello più significativo perchè pieno di episodi legati alle esperienze di coach/papà di un figlio che oramai cerca di entrare nei primi cinquanta.Mi sento di riportaVi un paio di considerazioni da lui fatte circa il rapporto con il figlio:
1)è molto più facile per Lui scindere la figura di coach da quella di padre nel rapporto con Flavio
2)di contro è oramai consapevole che invece suo figlio, in tutto il percorso intrapreso sin da bambino ad oggi (che ancora segue i suoi consigli), lo ha sempre visto solo ed esclusivamente come padre e mai compiutamente o specificatamente come un semplice coach.
Ecco io penso che in questo delicato equilibrio possano nascondersi tutte le insidie ma anche tutto il valore aggiunto di un esperienza così speciale…
Domani mi ascolto, sempre tra gli altri, il buon Furlan…se qualcuno ha delle domande…
p.s.qualche sassolino se l’è pure tolto dicendo tra l’altro di come tanti mega tecnici pluri targati gli dicevano sempre di piantarla lì con quel back che faceva giocare al figlio…ma questo credo lo sappiano in molti nell’ambiente.
Madmax says:
Stefano..
Un’altra cosa che mi divide da te..
O io vivo in un mondo a parte o la tua affermazione deve lasciare sconcertati..
tu scrivi:
“cio’ detto, col post che hai pubblicato, secondo me fai solo del male a tua figlia che non se lo merita…”
Allora io scrivo su un blog e parlo di tennis e cose personali, uno mi infama raccontando bugie assurde e perchè io non lo accetto mia figlia dovrebbe pagare..
Allora avrei ragione io dopo ad andarli a prendere tutti per le orecchie..
Viglio dire, se un mio dipendente/associato o altro si permette senza essere offeso o attaccato di infamare altre persone, prima gli faccio una lavata di capo e poi o lo multo o lo licenzio..
No tu vorresti anche farmela pagare perchè non ho porto l’altra guancia.. Insomma cornuto e mazziato!!
Si si hanno scelto proprio quello giusto..
Madmax says:
Ciao Addirittura, mi piacerebbe avere un resoconto delle cose secondo te più rilevanti..
Sarei dovuto venire anch’io ma purtroppo in questi giorni sono in fase di trasloco e fino a metà settimana sarà un disastro..
Stefano Grazia says:
max, mio figlio pensa solo alla topa come te, e’ normale, ha quasi 15 anni … mi chiedevo se mai venisse a bussare alla porta di casa tua e ti dicesse: ehi, ho visto che la pensiamo uguale, adesso posso uscire con tua figlia?
!
Dai, era un espediente letterario per sdrammattizzare la tensione, lo so lo so che tua figlia non vorra’ mai uscire con quella canaglia di mio figlio …
Madmax says:
Ma guarda mia figlia invece potrà uscire con chi le pare..
Anzi lei è assolutamente attratta dai casinisti… Quelli carini e perfettini (che normalmente piaciono ai genitori) proprio non se li fila nemmeno perchè dice che sono pallosi per cui..
L’importante per me è che lei sia sempre coerente e rispettosa di se e con gli altri, poi faccia come le pare…
Per il resto l’unica cosa che le ho sempre detto è che l’impegno che metterò per lei nel tennis sarà direttamente proprorzionale al suo..
pulsatilla says:
Max,
anche mio figlio vorrebbe uscire con la tua.
Che ne pensi?
Madmax says:
Che ci potremmo incontrare io te per te discuterne..
Madmax says:
Ecco Stefano, tu hai scritto che se litigo con tutti avrò anch’io delle colpe..
Ecco se io ora litigo dov’è la mia colpa??
Era obbligato a scrivere un post del genere??
ADDIRITTURA says:
@max okkei se c’é qualcosa di interessante da riportare non mancherò…
p.s.ti trasferisci in florida o a…tirrenia o peggio ancora dalle mie parti?
giorgio says:
@ Madmax
Ritengo che se qualcuno ti deve chiedere scusa o, altrimenti, gli rompi la testa, quelle persone non sono certamente né Genny né Giorgio, e, anche se non è giusto, sia il caso che le minacce le indirizzi a gente che ti conosce e che ti ha conosciuto nell’ambiente dell’ippica.
Non posso negare che tutti dicono grandi cose di tuo padre Luciano, ma su questo argomento già conoscevi il mio pensiero in quanto, già ai tempi di Ubitennis (anno 2008), ti avevo indirizzato con modi garbati questo post, di cui faccio copia-incolla dal mio archivio personale (all’epoca ti chiamavo bonariamente “Innominabile” perché mi avevi vietato di profferire il tuo nome):
@ L’Innominabile
Non è certo colpa mia, e non ho difficoltà a crederti su Mirco Demuro (questa volta penso di averlo scritto correttamente), ma guarda cosa scriveva la Gazzetta dello Sport , il 22 febbraio di quest’anno, in un articolo, che avevo letto a suo tempo e del quale sotto ho fatto copia-incolla, dopo che Ruiz Diaz aveva incantato l’ippodromo di Varese con una prestazione maiuscola:
Archivio Storico La Gazzetta dello Sport
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Sezione: ippica
Pagina: 28
(22 febbraio 2008) Gazzetta dello Sport
Questo fantino pare un fenomeno
Sono bastate due corse e questo fantino fa già parlare di sé. Mercoledì il 22enne Jorge Ruiz Diaz ha esordito a Varese: due ingaggi, un secondo posto e una vittoria con freddezza da veterano. Invece ha soli 22 anni ed è l’ ennesima scoperta di Luciano D’ Auria, il 73enne creatore di Falbrav che nella sua mitica carriera ha scoperto jockey fenomenali come Gianfranco Dettori, Santiago Soto, Mirco Demuro e Dario Vargiu.
A questo post hai risposto che i giornalisti scrivevano cazzate, e la cosa è finita lì.
Ma guarda, con una ricerca di un minuto su Internet, quanti articoli parlano di tuo padre, e come ne parlano!
I Personaggi dell’Ippica: Il Jockey Mirco Demuro.
Ven, 19/09/2008 – 22:01 da horseshowjumping
Duemila vittorie conquistate in tredici anni di carriera in sella ai migliori purosangue del galoppo mondiale. Mirco Demuro, oggi 28enne …………… Un’attività iniziata nel 1994 ed una prima vittoria al casalone di Grosseto giunta appena un mese dopo il debutto. Vale la pena sottolineare che nei tre mesi successivi a quel primo successo ne seguono ben altri cinquanta, un risultato straordinario che permette al pupillo di Luciano D’Auria di passare da semplice allievo a fantino professionista.
Questo sotto è un articolo per la morte di Marcialis avvenuta nell’Ippodromo di Varese!
D’ Auria il suo scopritore: «Marcialis voleva diventare bravo come Demuro. E ci stava riuscendo» * Da tre mesi l’ allenatore milanese aveva ingaggiato lo sfortunato jockey come riserva del più famoso collega: «Aveva voglia e talento per arrivare» ……….
Luciano D’ Auria si trovava a bordo pista, a pochi metri dal luogo del dramma. È lui l’ allenatore di Sir Robin. L’ allenatore che tre mesi fa aveva ingaggiato Mirko Marcialis come seconda monta di Mirco Demuro, il nostro miglior fantino. La sua voce è ancora rotta dall’ emozione: «Sono corso immediatamente in pista e appena ho visto Mirko ho capito che purtroppo non c’ era niente da fare.
E per ultimo:
Da cavallo 2000
L’Italia ha vinto la Japan Cup nel 2002 con Falbrav (fantino Lanfranco Dettori, proprietario Scuderia Rencati di Luciano Salice, allenatore Luciano D’Auria).
Questo scrivono i giornali di tuo padre, (sarebbe lungo postare tutti quelli che ho trovato!) e tu stesso ti puoi rendere conto di come ne scrivono! Ma se al contrario poi tu sai altri retroscena a noi sconosciuti, e ritieni di poter scrivere in questo modo rispondendo a Nicoxia:
“Lo racconti proprio a me ch edi nascosto mio padre raccontava in giro che allenava lui i miei cavalli… E che dopo due anni che l’avevo lasciato lì come una merda ha rilasciato un’intervista che diceva che aveva cresciuto lui Demuro… Sapessi i litigi per portarlo a MIlano… E infatti ha dovuto vivere a casa mia…”
la colpa non è certamente di chi ti legge!!!!!!
Per quanto riguarda, infine, le minacce a me rivolte, poiché siamo sotto il cielo e tutto può succedere, lunedì mi recherò al Comando di Polizia per far leggere il tuo post ad un mio amico dirigente e per farmi consigliare se è il caso di fare una denuncia cautelativa, visto che su queste cose mi ritengo un dilettante avendo dato o ricevuto in tutta la mia vita nemmeno uno schiaffo.
Madmax says:
Schifoso essere non cercare di nasconderti o di ribaltare la frittata (carta canta ho i tuoi post), se tu non mi chiederai scusa in ginocchio urlando che hai detto solo cazzate ti romperò la testa perchè hai scritto una grandissima falsità riguardo al mio rapporto con mio padre, non per altro..
Tra l’altro tu chi cazzo sei per parlare delle mie cose private??
Delle altre cose non me ne può fregar di meno, io ho spiegato come stanno le cose se uno ci vuole credere bene altrmienti affari suoi..
Chi vuole vuole manda la mail a mio padre o va a Capannelle e lo chiede a Mirco come stanno le cose, io non ne ho bisogno lo so benissimo..
Per cui tu puoi andare da chi vuoi ma se non chiedi scusa ti inserguirò fino a trovarti non me ne frega un cazzo..
giorgio says:
@ Madmax
Guarda che del rapporto con tuo padre hai più volte fatto riferimento tu nei tuoi post, dicendo che non gli parli da moltissimi anni!
Comunque sia, hai veramente ragione! Sono stato a dir poco scorretto a parlare di cose tue private, ed in particolar modo del rapporto tra te e tuo padre.
Quindi TI CHIEDO SCUSA, e ti prometto che da vicino TI RINNOVERO’ LE MIE SCUSE con le modalità che riterrai più opportune.
Madmax says:
Si è verissimo che non gli parlo da molti anni ma perchè l’ho mandato a cag..e essendo lui una persona squallida.. E la cosa è ben differente..
Cmq per me Giorgio siamo a posto così e non c’è nemmeno bisgono che tu venga a scusarti di persona visto che per come ti comporti sei un suo simile (di mio padre) ed io al cospetto di certe persone faccio molta fatica a trattenermi..
andrew says:
come a posto così?
un calcio nelle palle?, due dita negli occhi?… almeno, una rigata di chiave sulla portiera della macchina!!!
Giorgio il mitico says:
ei….capiblog responsabili
cosa ne dite della mia proposta 208, (uno o più programmi particolareggiati di allenamento per giovanissimi su scala pluriennale da pubblicare GRATUITAMENTE o sul blog o sul sito FIT) redatta da tecnici di chiara fama, preferibilmente collaboratori della FIT, non credete che sarebbe un modo per contribuire a dare una linea tecnica unitaria al tennis nazionale ? Non credete che aiuterebbe enormemente i genitori a potersi fare un idea corretta sulla qualità dei tecnici che seguono (a pagamento) i loro figli ? Non credete che potrebbe stimolare il mondo del Tennis italiano a fare un bel salto di qualità ? Non credete che i tecnici meno aggiornati avrebbero a disposizione un input in più di alto livello a propria disposizione per restare sempre aggiornati ?
Mi pare che il signor Pulsatilla ed il signor Maurizio desiderino qualche cosa di identico a quanto propongo, non sono solo, inoltre penso che se la cosa si saprà in giro molti altri si accoderanno a questa mia proposta.
Sono consapovole che sarebbe un lavoro notevole, per questo penso che persone adatte potrebbero essere tecnici federali, ovviamente remunerati.
Chiedo che vi facciate promotori di una simile iniziativa.
Per inciso, ho notato una qual certa quantità di interventi sull’ippica, molto lunghi e noiosi, non mi pare siano in sintonia con i contenuti tipici di questo blog, vi prego di metterci un freno.
Comunque attorno a Max si accendono mischie furibonde degne di un match Scozia-Inghilterra di rugby, però preferisco quelle che hanno origine TENNISTICA.
Noto che alcuni ospiti del blog forse hanno una certa dose d’invidia per Max, non lo capiscono, e si sa, a livello inconcio ciò che non si comprende fino in fondo ci preoccupa e la prima reazione è di attaccare ! Per cui vanno senza dubbio perdonati.
bogar67 says:
Buon domenica a tutti, personalmente non reggo più le vostre discussioni, grazie a tutti di questi begli 3/4 anni di post e ripost. Prossimi interventi su questo blog saranno solo per commentare articoli che non riguardano rapporto-genitori figli, l’avevo anche promesso a Pulsatilla, poco prima che mia figlia entrasse in agonistica vi avrei lasciato, ho capito che in questo ambiente meno ci si espone meglio è, quantomeno per i figli! Chi mi vuol conoscere personalmente e abita a Roma mi trova al lemonbowl il 3 gennaio categoria under 8 f a seguito di mia figlia che non è un fenomeno, solo una precoce e che a 13 anni appena ci trasferiremo dalla Sardegna in Sicilia si ritirerà da questo sport per iniziare le scuole superiori.
Buon tennis a tutti.
Alessandro Nizegorodcew says:
@bogar67
Non passare da un eccesso all’altro. Cerca di viverla più serenamente. Anche io non sopporto i litigi, lo sai.. Ma passare da scrivere ogni giorno a non scrivere più è sbagliato. Esporsi? Mah… Mica siamo in un regime..
Ti dico, scrivi quando ti va, non decidere prima quanti interventi dovrai fare, ecc..
Alessandro Nizegorodcew says:
@Giorgio Il Mitico
Si può fare, a patto che si trattino bene le persone che avranno la voglia di inserirli.. Perché non saranno più tollerati commenti fuori luogo e offensivi.. Si può anche dire “per me sbagli tutto” ma con un certo tono e modo
pulsatilla says:
Bogar,
ci puoi spiegare meglio il perchè di questa decisione?
“se tu non mi chiederai scusa in ginocchio urlando che hai detto solo cazzate ti romperò la testa ”
capisco che a leggere certe frasi si inorridisce, però abbiamo il dovere di continuare a scambiare le nostre impressioni.
genny-giorgio says:
@ Tutti
Invito gentilmente tutti i lettori del blog a non far più riferimento alla vicenda che mi ha visto protagonista con Madmax!
Con sincera convinzione ho chiesto scusa a Max sia perchè ho capito di essere stato l’unico responsabile per quanto è accaduto, e sia perchè ho compreso e giustificato la reazione violenta di una persona “colpita”, senza motivo, nella sfera personale.
Per me è stato solo uno spiacevole incidente di percorso, ed il tutto è stato già dimenticato! Vorrei tanto che anche tutti voi vi comportaste allo stesso modo, evitando, lo ribadisco, di tornare sull’argomento! Grazie
Giorgio il mitico says:
x Alessandro Nizegorodcew
rinngrazio e condivido.
Giorgio il mitico says:
x A.Niz.
….mi è sfuggita una n di troppo !
bogar67 says:
pulsatilla
mi sono inorridito a leggere i commenti, gli insulti, risse telematiche, attacchi personali e familiari. Mi basta già il mio ambiente lavorativo che purtroppo è anche peggio, sangue marcio in un blog che dovrebbe essere un valido scambio di informazioni utili alla corretta crescita tennistica dei miei figli non me ne voglio fare, grazie cmq di essermi stati d’aiuto, se al momento ho la migliore 2004 dell’isola, che soprattutto si diverte giocando a tennis è merito di tutti quelli che sotto reali o mentite spoglie hanno scritto prima su ubitennis e poi qui. Non vi elenco tutti per non fare torto a nessuno.
@Alessandro
Ti commento gli altri articoli, sperando di non fare come al passato e cioè di mettere nella discussione sempre mia figlia facendo paragoni, osservazioni etc. Grazie di esistere anche perchè negli altri siti la censura per motivi meno gravi di quelli qui letti è routine, ad esempio sul sito FIT e notizia sui centri periferici, ho scritto due post lamentandomi in maniera garbata che in Sardegna non ci stava centro periferico e non mi sono stati pubblicati, al terzo ho invece lodato il fatto che tecnico macroarea stava seguendo alla grande i giovani sardi venendo a Cagliari e mi hanno pubblicato il post, non aggiungo altro.
Madmax says:
L’unica cosa che fa inorridire è l’ennesima sconfitta della nostra società e nello specifico quella del tennis italiano..
Non per nulla, pochi giorni fa ho scritto di quel mio amico (non uno qualunque) che imputa gran parte della mancanza di giocatori di livello qui da noi proprio al nostro tipo di cultura che è basata sull’invidia, sulla difesa del proprio orticello e soprattutto sulla sconfitta degli altri invece che pensare e gioire della propria vittoria (cosa ovviamente molto più facile e che soprattutto porta al mal comune mezzo gaudio).
E più si va avanti è più è chiaro perchè un coach del livello di Piatti che tra l’altro ben conosce i problemi italiani insiste con il mettere davanti a tutto la crescita della persona rispetto a quella del giocatore..
Invece cosa accade ormai da tempo qui, che non si dice a Max tu sbagli perchè il dritto che hai insegnato a tua figlia è sbagliato, non si dice a Max che ha sbagliato perchè sua figlia è una che non ha volgia di lavorare, no si attacca Max perchè racconta come ha fatto a portare sua figlia ad essere una delle più forti d’Italia, perchè vi dice se legge delle sciocchezze come stanno realmente le cose..
E una volta che Max ha dimostrato che le cose scritte sono sbagliate e quindi non è più sufficiente dire che un affermazione non è corretta solo perchè l’ha fatta lui, allora cominciano gli attacchi a livello personale non dimenticandosi mai di ribaltare la realtà delle cose..
Addirittura in uno degli ultimi post di Stefano Grazia chiedeva l’intervista a mio padre e a Mirco..
Ed io mi domando, ma perchè se anche mi fossi inventato tutto cosa cambierebbe?? Non varrebbe più il lavoro fatto con mia figlia?? I suoi risultati verrebbero cancellati?? Il suo gioco sarebbe più brutto?? Le mie affermazioni tecniche avrebbero meno valore?? Diventerebbero più vincenti i vostri figli??
Questa mattina mi hanno chiamato da Tirrenia e mi hanno detto che a livello tecnico Alessia è nettamente la migliore in assoluto..
Cosa che non dovrebbe assolutamente accadere, che non può accadere e che immagino non accada in nessun altro paese al modo, perchè qui non si parla di vincere o perdere che può dipendere anche dai ragazzi, qui si parla di aspetti tecnici e quindi di lavoro..
Voglio dire la Bartolì vince ma non è che a livello tecnico possa essere presa ad esempio..
QUESTO E SOLO QUESTO è quello che conta e questa non è la mia vittoria ma è LA SCONFITTA dei maestri ed è quindi SOLO per questo che sono legittimato dal poter dire cosa secondo me è giusto e cosa non lo è.. Io semmai ho aggiunto che il mio percorso precedente mi ha aiutato molto, ma mi sarebbe tornato utile allo stesso modo se invece di avere cresciuto il miglior fantino d’Italia fosse stato il terzo o il quinto..
Ed è solo per questo che i maestri vengono e scappano.. Tra l’altro e questo e l’aspetto più grave continuando a pensare di aver ragione..
Perciò quando uno si inorridisce di fronte alla mia frase pensando che ad un’enorme bugia detta e rivolta all’ambito della mia sfera personale e pensa forse che avrei dovuto far finta di nulla e porgere l’altra guancia dico solo che ti auguro un giorno di incontrare uno come me, perchè te lo meriti..
E non è detto che ciò non accada…
Madmax says:
Maurizio..
Tornando (spero) finalmente al tennis, trovo che alla tua richiesta non si possa rispondere in modo standard..
Intanto cominciamo con il dire che non tutti in questo periodo si fermano e perciò tra chi lo fa e chi non lo fa il tipo di lavoro in genere è dimaetralmente opposto..
Dopo di che molto dipende dall’età dei ragazzi ma soprattutto e dal livello e dalle differenti problematiche..
Cominciamo comunque con l’asserire che bisogna lavorare su tutto e per cui chi non ha fatto certe cose prima le dovrà fare poi..
Chi come noi ha seguito anche sul campo le fasi sensibili e quindi ha lavorato fino ad oggi molto poco sulla continuità e sulla solidità e quindi sul fondo, ora deve cominciare un po’ a farlo, soprattutto dopo uno stop dovuto sia ad una breve vacanza o come per noi ad un infortunio.. (al contrario chi l’ha fatto in precedenza tralasciando i lavori coordinativi quando comincerà a farli avrà seri problemi).. Cmq dai 13/14 anni in poi una parte di tempo su questo bisogna passarla..
E questo dovrà andare in parallelo con la PA (e riflettevo sul fatto che a qualcuno era stato detto di fare del fondo per ritrovare la condizione atletica essendo però in pieno allenamento, figuriamoci che tipo di PA stava facendo..)
Al contrario quindi chi ha bambini più piccoli dovrebbe evitare la continuità e lavorare sul resto, capacità coordinative in testa (campo e PA).
Il resto del tempo di passa sulla tecnica (quindi soprattutto in questa fase di ripresa ci sta anche un po’ di cesto), sia quella realativa a dove ci sono delle mancanze sia a quella che si reputa più importante..
Noi ad esempio determinanti riteniamo siano i colpi di inizio gioco per cui circa 45 minuti al giorno li passiamo su servizio (possibilmente giocando anche il colpo successivo) e risposta..
Il tempo che resta si usa per i punti, chi si allena maggiormente faccia dei match anche tutti i giorni possiibilmente con avversari differenti giocando sia in modo libero che seguendo degli obblighi..
Ovviamente dopo circa un mese dalla ripresa si lavorerà sempre di più in palleggio, sulle situazioni di gioco, sull’intensità e meno su continuità e cesto…
La parte tecnica invece deve continuare fino al termine della carriera..
pulsatilla says:
Max,
bentornato, quando parli di tennis è tutta un’altra musica. A noi piaci così.
Puoi essere anche un po’ più preciso? Ad esempio hai parlato di punti giocati con dei vincoli. Quali vincoli?
Ci puoi descrivere un po’ meglio il lavoro in campo per lo sviluppo delle capacità coordinative?
C’è un esercizio che ti piace più degli altri e che tu ritieni particolarmente efficace?
Quanto lavori sul servizio e come?
Quanto lavori sulla risposta e come?
Madmax says:
Lo dico a te per cogliere l’occasione di farlo sapere a tutti..
D’ora in poi rispondo solo a chi si firma con nome e cognome o a chi conosco già..
Gli altri si accontentino di sapere ciò che interessa ad altri..
giogas says:
Condivido in parte le affermazioni di Bogar67 ma lo invito anche ad un ripensamento. Con i suoi contributi e la ricchezza di aneddoti ha tenuto vivo il blog anche nei momenti più difficili. Mi auguro che la sua sia solo una pausa di riflessione. Il blog si deve avvalere del contributo di tutti nella piena libertà di espressione, ma anche nel rispetto reciproco. Quanto a terminologia impropria, frasi fuori luogo, atteggiamenti non consoni, non è necessario andare a cercare nel blog. Purtroppo il fenomeno è diffuso ovunque e non c’è ambito della società che ne sia immune. Così i messaggi negativi circolano e si consolidano come normalità. Oggi mio figlio ha assistito alla finale del master di Londra e frequentemente inveiva e gridava, proferendo parole irripetibili. Mio figlio è un ragazzino che gli insegnanti giudicano attento ed educato il cui linguaggio è normalmente corretto, però quando segue una partita di tennis in cui gioca Federer, si trasforma e scarica tutta la sua rabbia con urla e gesti inappropriati. Se Federer perde è un dramma: piange, grida, non mangia e non parla. Arriva all’isterismo, ad ogni punto vincente si lascia andare a grida di entusiasmo da stadio da calcio e, nel caso di punti persi, sono offese pesanti all’avversario. Il tutto si esprime con un attaccamento morboso a questo personaggio che diventa mito. Federer è un extraterrestre ovvero un Dio. Possibile che a 13 anni debba essere così infantile? Ma è vero che ci sono adulti che hanno lo stesso comportamento? Non vi nascondo che sono preoccupato. Federico di Carlo.. mi può dire qualcosa a proposito? Grazie.
andrew says:
beccatevi sta paginata di tasse:
QUOTE ASSOCIATIVE
TASSA NUOVA AFFILIAZIONE 250,00€
Per gli Affiliati che nell’ambito della sola disciplina del tennis non si affiliano ad altri Enti od Organizzazioni che non abbiano in essere convenzioni con la FIT, e che non consentono sui propri campi la disputa di manifestazioni che non sono approvate dalla FIT, garantendo quindi alla FIT, o ad Enti con la stessa convenzionat, l’esclusiva per la gestione dell’attività del tennis, la TASSA NUOVA AFFILIAZIONE è ridotta ad Euro 80,00€
TASSA RIAFFILIAZIONE (procedura on line con inserimento e aggiornamento dei dati on line da parte dell’Affiliato) 250,00*€
Per gli Affiliati che nell’ambito della sola disciplina del tennis non si affiliano ad altri Enti od Organizzazioni che non abbiano in essere convenzioni con la FIT, e che non consentono sui propri campi la disputa di manifestazioni che non sono approvate dalla FIT, garantendo quindi alla FIT, o ad Enti con la stessa convenzionati, l’esclusiva per la gestione dell’attività del tennis, la TASSA RIAFFILIAZIONE è ridotta ad Euro 80,00*€
TASSA ANNUA PER CIASCUN CAMPO (per I Circoli che non diminuiscono il numero dei campi rispetto al 2010 ) 15,00€
TASSA ANNUA PER CIASCUN CAMPO (per I Circoli che diminuiscono il numero dei campi rispetto al 2010) 25,00€
TASSA OMOLOGAZIONE CAMPI (per intervento indipendentemente dal numero dei campi) 100,00€
TASSA ASSOCIATIVA AFFILIATI DI CATEGORIA B, BEACH E PADDLE (in aggiunta alla tassa di affiliazione/riaffiliazione) 50,00€
OMOLOGAZIONE IMPIANTI NON AFFILIATI 250,00€
APPROVAZIONE P.I.A. 50,00€
APPROVAZIONE SAT 50,00€
APPROVAZIONE CENTRO TENNIS ESTIVO (per ogni settimana di svolgimento dei corsi) 500,00€
* In caso di procedura tradizionale, con inserimento e aggiornamento dei dati da parte del Comitato Regionale, l’importo è maggiorato del 50%
TESSERAMENTO
(procedura on line con inserimento e aggiornamento dei dati on line da parte dell’Affiliato)
TESSERA SOCIO 10,00*€
TESSERA NON AGONISTICA UNDER 16, 14, 12, 10 8,00*€
TESSERA NON AGONISTICA OVER 16 10,00*€
TESSERA NON AGONISTICA PER UNDER 16 emessa dopo il 1° settembre 3,00*€
TESSERA SOCIO UNDER 08 emessa dopo il 1° settembre 3,00*€
TESSERA AGONISTICA Over 16 di prima e seconda categoria (classifica riferita all’anno 2011) 50,00*€
TESSERA AGONISTICA Over 16 di terza categoria (classifica riferita all’anno 2011) 36,00*€
TESSERA AGONISTICA Over 16 di quarta categoria e non classificati (classifica riferita all’anno 2011) 28,00*€
TESSERA AGONISTICA Under 16, 14, 12, 10 50% della rispettiva tessera over 16*€
TESSERA BEACH TENNIS AGONISTICA Over 16 di prima e seconda categoria (classifica riferita all’anno 2011) 44,00*€
TESSERA BEACH TENNIS AGONISTICA Over 16 di terza, quarta categoria e non classificati (classifica riferita all’anno 2011) 24,00*€
TESSERA BEACH TENNIS AGONISTICA Under 16, 14, 12, 10 50% della rispettiva tessera over 16*€
TESSERA BEACH TENNIS NON AGONISTICA per Over 16 16,00*€
TESSERA BEACH TENNIS NON AGONISTICA per Under 16, 14, 12, 10 8,00*€
TESSERA BEACH TENNIS NON AGONISTICA Over 16 per i mai tesserati 10,00*€
TESSERA BEACH TENNIS NON AGONISTICA Under 16, 14, 12, 10 per i mai tesserati 5,00*€
TESSERA PADDLE TENNIS per Over 16 20,00*€
TESSERA PADDLE TENNIS Per Under 16, 14, 12, 10 10,00*€
TESSERA AGONISTICA PER ATLETA DISABILE 14,00*€
EMISSIONE DUPLICATI 50% del costo della tessera€
TRASFERIMENTI giocatori di 1^ e 2^ categoria (classifica riferita all’anno 2011) 120,00€
TRASFERIMENTI giocatori di 3^ categoria (classifica riferita all’anno 2011) 100,00€
TRASFERIMENTI giocatori di 4^ categoria e non classificati (classifica riferita all’anno 2011) 80,00€
TRASFERIMENTI U16 STESSO PIA 20,00€
TRASFERIMENTI BEACH TENNIS 30,00€
TRASFERIMENTI ATLETI DISABILI 20,00€
* In caso di procedura tradizionale, con inserimento e aggiornamento dei dati da parte del Comitato Regionale, l’importo è maggiorato del 50%
ISTITUTO SUPERIORE DI FORMAZIONE ROBERTO LOMBARDI
TASSA ANNUALE DI ISCRIZIONE ALL’ALBO DEI TECNICI NAZIONALI 360,00€
TASSA ANNUALE DI ISCRIZIONE ALL’ALBO DEI MAESTRI NAZIONALI 300,00€
TASSA ANNUALE DI ISCRIZIONE ALL’ELENCO DEGLI ISTRUTTORI 2° GRADO 270,00€
TASSA ANNUALE DI ISCRIZIONE ALL’ELENCO DEGLI ISTRUTTORI 1° GRADO 180,00€
TASSA ANNUALE DI ISCRIZIONE ALL’ELENCO DEI PREP. FISICI DI 1° E 2° GRADO 180,00€
TASSA ANNUALE DI ISCRIZIONE ALL’ALBO DEI MAESTRI 800,00€
TASSA ANNUALE DI ISCRIZIONE ALL’ELENCO DEGLI ALL. ISTRUTTORI 800,00€
TASSA ANNUALE DI ISCRIZIONE ALL’ELENCO DEGLI ISTR. REG. 800,00€
TASSA ANNUALE DI ISCRIZIONE ALL’ELENCO DEI MAESTRI DI BEACH TENNIS 300,00€
TASSA ANNUALE DI ISCRIZIONE ALL’ELENCO DEGLI ISTRUTTORI DI BEACH TENNIS DI 2° LIVELLO 270,00€
TASSA ANNUALE DI ISCRIZIONE ALL’ELENCO DEGLI ISTRUTTORI DI BEACH TENNIS DI 1° LIVELLO 180,00€
TASSA ANNUALE DI ISCRIZIONE ALL’ELENCO DEGLI ISTRUTTORI DI PADDLE 300,00€
I tecnici che operano in via esclusiva per la FIT e/o per le Società ad essa affiliate e/o per gli Enti di Promozione Sportiva che hanno in essere convenzioni con la FIT, prestando quindi la loro opera solo in favore di tesserati FIT o degli Enti di Promozione Sportiva di cui prima, hanno diritto alla riduzione del 50% sugli importi delle quote di iscrizione all’Albo o agli Elenchi €
TASSA DI RICONOSCIMENTO DELLA QUALIFICA PER TECNICO STRANIERO 400,00€
TASSA DI RISCRIZIONE ALL’ALBO OD ALL’ELENCO DEI TECNICI 250,00€
Ai tecnici di tutte le categorie sarà recapitato un capo con il logo FIT ed il distintivo relativo alla qualifica €
TARGA PROFESSIONALE 100,00€
AGENTI DEGLI ATLETI FIT
TASSA ANNUALE DI ISCRIZIONE ALL’ELENCO DEGLI AGENTI DEGLI ATLETI FIT 200,00€
TASSE D’ISCRIZIONE AI CAMPIONATI INDIVIDUALI (di competenza F.I.T.)
GIOVANILI (fase nazionale) 10,00€
2′,3′ CATEGORIA (fase nazionale) 20,00€
VETERANI (fase nazionale) 20,00€
TASSE D’ISCRIZIONE AI CAMPIONATI A SQUADRE
Il Consiglio Federale ha deciso di esentare dal pagamento della tassa d’iscrizione al Campionato degli Affiliati la prima squadra maschile e femminile dei circoli partecipanti, a condizione che gli stessi vantino un numero di tesserati che raggiunga le unità appresso indicate. Per i circoli che hanno sia la squadra maschile che la femminile si applica la riduzione del 15% sulla somma dei due dati per l’esenzione di ambo le squadre. Nel caso il circolo non vanti un numero di soci sufficiente per l’esenzione di tutte e due le squadre, non potrà in ogni caso beneficiare dell’esonero della sola squadra di minor rango fra quella maschile e quella femminile.
SERIE A1 MASCHILE (sono esentati dal pagamento gli affiliati con almeno 650 soci regolarmente tesserati) 3.500,00€
SERIE A1 FEMMINILE (sono esentati dal pagamento gli affiliati con almeno 600 soci regolarmente tesserati) 3.000,00€
SERIE A2 MASCHILE (sono esentati dal pagamento gli affiliati con almeno 500 soci regolarmente tesserati) 1.000,00€
SERIE A2 FEMMINILE (sono esentati dal pagamento gli affiliati con almeno 450 soci regolarmente tesserati) 1.000,00€
SERIE B MASCHILE (sono esentati dal pagamento gli affiliati con almeno 400 soci regolarmente tesserati) 450,00€
SERIE B FEMMINILE (sono esentati dal pagamento gli affiliati con almeno 320 soci regolarmente tesserati) 450,00€
SERIE C MASCHILE (sono esentati dal pagamento gli affiliati con almeno 220 soci regolarmente tesserati) 200,00€
SERIE C FEMMINILE (sono esentati dal pagamento gli affiliati con almeno 165 soci regolarmente tesserati) 200,00€
SERIE D MASCHILE (sono esentati dal pagamento gli affiliati con almeno 110 soci regolarmente tesserati) 100,00€
SERIE D FEMMINILE (sono esentati dal pagamento gli affiliati con almeno 80 soci regolarmente tesserati) 100,00€
GIOVANILI 50,00€
GIOVANILI per le squadre B, C, ecc. 25,00€
GIOVANILI: (per gli affiliati inseriti nei Piani Integrati d’Area, o con certificazione di qualità, per le squadre B, C etc) 15,00€
VETERANI 100,00€
VETERANI per le squadre B, C, ecc. 50,00€
CAMPIONATO DI BEACH TENNIS 50,00€
CAMPIONATO DI PADDLE 50,00€
CAMPIONATO A SQUADRE PER ATLETI DISABILI 20,00€
TASSA SUB JUDICE NEI CAMPIONATI A SQUADRE 15,00€
CAMP. SQUADRE REGIONALI MISTO U10 CIRCOLI PIA 0,00€
CAMP. SQUADRE REGIONALI MISTO U10 CIRCOLI FUORI PIA 30,00€
TASSE DI APPROVAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI INDIVIDUALI ED A SQUADRE
TORNEI INTERNAZIONALI 290,00€
TORNEI INTERNAZIONALI GIOVANILI 140,00€
TORNEI “OPEN” O DI CATEGORIA con m.tepremi ≥ 2.000 € 240,00€
TORNEI “OPEN” O DI CATEGORIA con m.premi ≥ 2.000 € con conclusione delle sez.ni intermedie dei tabelloni ** 120,00€
TORNEI “OPEN” O DI CATEGORIA con m.premi tra 1,000 e 1,999 € 170,00€
TORNEI “OPEN” O DI CATEGORIA con m.premi tra 1,000 e 1,999 € con conclusione delle sezioni intermedie dei tabelloni ** 85,00€
TORNEI “OPEN” O DI CATEGORIA con m.premi < a 1,000 € 110,00€
TORNEI "OPEN" O DI CATEGORIA con m.premi ≤ 1,000 € con conclusione delle sezioni intermedie dei tabelloni ** 55,00€
TORNEI di DOPPIO (qualsiasi categoria e montepremi) 90,00€
TORNEI GIOVANILI 110,00€
TORNEI GIOVANILI con conclusione delle sezioni intermedie dei tabelloni * 55,00€
TORNEI VETERANI 90,00€
TORNEI BEACH TENNIS con montepremi 100,00€
TORNEI BEACH TENNIS senza montepremi 50,00€
TORNEI INTERNAZIONALI DI BEACH TENNIS 240,00€
TORNEI INTERNAZIONALI DI PADDLE 240,00€
TORNEI AGONISTICI DI PADDLE 50,00€
TORNEI NON AGONISTICI DI PADDLE 20,00€
TORNEI NON AGONISTI 20,00€
TORNEI INTERNAZIONALI PER ATLETI DISABILI 100,00€
TORNEI NAZIONALI PER ATLETI DISABILI 20,00€
APPROVAZIONE CIRCUITI REGIONALI 100,00€
APPROVAZIONE CIRCUITI NAZIONALI 500,00€
MANIFESTAZIONI PROMOZIONALI 10,00€
AUTORIZZAZIONE SPECIALE PER UN TORNEO O UN CIRCUITO SU CAMPI NON AFFILIATI 200,00€
** è obbligatoria la conclusione delle sezioni intermedie dove partecipano i giocatori al vertice dei propri gruppi (4NC; 4^; 3^; 2^)
QUOTE DI PARTECIPAZIONE AI TORNEI (di competenza F.I.T.)
TORNEI INDIVIDUALI OPEN, DI 1^, 2^, 3^, 4^ CATEGORIA, o VETERANI 7,00€
TORNEI INDIVIDUALI PER gli UNDER 16, 14, 12, 10 IN TUTTI I TORNEI 3,00€
TORNEI A FORMULA RIDOTTA O WEEK END 4,00€
TORNEI A FORMULA RIDOTTA O WEEK END per gli UNDER 16, 14, 12,10 2,00€
TORNEI INTERNAZIONALI DI BEACH TENNIS 3,00€
TORNEI BEACH TENNIS con montepremi 3,00€
TORNEI BEACH TENNIS senza montepremi 2,00€
TORNEI DI PADDLE 3,00€
TORNEI A SQUADRE (per ogni squadra) 50,00€
TORNEI NON AGONISTI A SQUADRE (per ogni squadra) 20,00€
TORNEI NON AGONISTI 4,00€
TORNEI NON AGONISTI (per gli UNDER 16, 14, 12, 10) 2,00€
TASSA A FONDO PERDUTO NELLE MANIFESTAZIONI INDIVIDUALI 30,00€
TASSA PARTECIPAZIONE AI TORNEI PER ATLETI STRANIERI NON TESSERATI 15,00€
TASSA CHIUSURA TORNEO 100,00€
Nel caso l'Affiliato organizzatore chiuda il torneo presentando i rendiconti amministrativi entro il 10° giorno dalla conclusione della manifestazione, la TASSA CHIUSURA TORNEO è ridotta ad Euro 50,00€
Nel caso l'Affiliato organizzatore chiuda il torneo presentando i rendiconti amministrativi entro il 5° giorno dalla conclusione della manifestazione, la TASSA CHIUSURA TORNEO è ridotta ad Euro 0,00€
TASSE PER RECLAMI E RICORSI
RECLAMO A QUALSIASI ORGANO
TASSA RECLAMO giocatori di 1' categoria e tecnici nazionali 500,00€
TASSA RECLAMO giocatori di 2' categoria e maestri nazionali 300,00€
TASSA RECLAMO giocatori di 3' categoria e istruttori di 2° grado 180,00€
TASSA RECLAMO giocatori di 4' categoria classificati e le altre tipologie di tecnici 120,00€
TASSA RECLAMO giocatori di 4' categoria NON classificati 70,00€
TASSA RECLAMO tesserati non agonisti, soci e speciali 50,00€
TASSA RECLAMO Serie A 600,00€
TASSA RECLAMO Serie B 300,00€
TASSA RECLAMO Serie C – fase nazionale di giovanili e veterani 180,00€
TASSA RECLAMO Serie D – fase regionale di giovanili e veterani 120,00€
ALTRE TASSE RECLAMO DI AFFILIATI E DIRIGENTI 200,00€
RICORSO ALLA CORTE DI APPELLO FEDERALE
TASSA RICORSO giocatori di 1' categoria e tecnici nazionali 1.000,00€
TASSA RICORSO giocatori di 2' categoria e maestri nazionali 600,00€
TASSA RICORSO giocatori di 3' categoria e istruttori di 2° grado 360,00€
TASSA RICORSO giocatori di 4' categoria classificati e le altre tipologie di tecnici 240,00€
TASSA RICORSO giocatori di 4' categoria NON classificati 140,00€
TASSA RICORSO tesserati non agonisti, soci e speciali 100,00€
TASSA RICORSO DI DIRIGENTI 700,00€
TASSA RICORSO DI AFFILIATI avverso decisioni del Giudice Sportivo Regionale 400,00€
TASSA RICORSO DI AFFILIATI avverso decisioni di altri Organi 700,00€
VARIE
CIFRA BASE PER L'INDENNITA' DI SVINCOLO 350,00€
TASSA OMOLOGAZIONE NUOVA SUPERFICIE DI GIOCO 4000,00€
TASSA OMOLOGAZIONE NUOVO MODELLO DI PALLE DA GIOCO 3.000,00€
TASSA OMOLOGAZIONE NUOVO MODELLO DI PALLE DA GIOCO (DAL TERZO MODELLO IN POI) 1.500,00€
TASSA RINNOVO OMOLOGAZIONE PALLE DA GIOCO 2.000,00€
TASSA RINNOVO OMOLOGAZIONE PALLE DA GIOCO(DAL TERZO MODELLO IN POI) 1.000,00€
ADDIRITTURA says:
che assurdità penalizzare asd/circoli che hanno necessità di svolgere anche attività amatoriale/promozionale unitamente a quella agonistica (collegata ed in riferimento alle classifiche fit).Che miopia senza senso.Che qualcuno ponga rimedio, questa guerra non serve a nessuno!
Nikolik says:
Cioè, ma veramente la tessera costa solo 10 Euro?
Ma veramente?
Incredibile!
Io quest’anno sono stato costreetto, a Saint Malo, a prendere l’ennesima tessera della FFT e mi hanno fatto pagare 20 Euro!
Invito la FIT ad aggiornare immeditamente il costo della tessera, raddoppiandolo e mettendolo alla pari dei francesi.
Eh, lo dovremo ribassare il debito pubblico, in qualche modo!
Pio says:
Nikolik,
riesci sempre a farci ridere!
Le tasse che Andrew ha riportato significano la seguente cosa:
Un circoletto di provincia con 2 campi e 100 soci, che magari vogliono fare anche il campionatino AICS, ad inizio anno deve versare alla FIT 1300 € (100×10 + 250 + 50 )senza ricevere niente in cambio.
Se poi ha la sventura di aver cresciuto e tesserato qualche ragazzo ben classificato, deve pagarsi altri 28,36 o 50 € a testa per mantenerli tesserati…..
…poi aggiungi le tasse di iscrizione delle squadre se le vuoi fare, le tasse di trasferimento, ecc.. ecc.. (anche in questo caso non ricevi molto in cambio, visto che perfino il giudice arbitro per ogni incontro lo devi mettere a disposizione te!)
Per questo i dirigenti dei piccoli circoli scelgono di scappare verso UISP AICS e via dicendo!!
Se poi tu sei ricco e vai a giocare a Saint Malo buon per te, sarà normale che tu paghi anche 20 € alla FFT!
Forse il debito pubblico si dovrebbe ribassare diminuendo gli sprechi? O aumentando ancora le tasse?
Giorgio il mitico says:
x 244
cosa succede se un circolo ha vinto un appalto per la gestione di campi comunali con la clausola di lasciare al Comune medesimo per un certo numero di giorni all’anno liberi i campi per iniziative “comunali”.
E consideriamo l’ipotesi che il comune organizzi in proprio un torneo di tennis sui campi in oggetto con premi e trofei.
Non dimentichiamo che di sicuro ci sono appalti con clausole del genere, è possibile avere un parere legale ? Grazie.
Federico Di Carlo says:
Giogas,
abbiamo più volte detto che l’esperienza psicologicamente stressante di una partita di tennis tira fuori il carattere di una persona e spesse volte, ahime, il lato peggiore. Tuo figlio arriva ad identificarsi con il suo eroe e reagisce come se ci fosse lui sul campo. I suoi istinti sul campo (chje probabilmente riesce a reprimere alcune volte)sono esattamente quelli che dimostra davanti alla tv per il suo eroe. Sfortunatamente le capacità di controllo si acquisiscono ed apprendono meglio più in la nella maturazione personale. Acquisizione ed apprendimento che possono essere facilitate ed abbreviate dall’allenamento mentale.
Nikolik says:
Pio, io sono d’accordo con te!
Devi sapere, però, che in questo sito la maggior parte dei commentatori ha sempre sparato a zero sui circoli di tennis, ritenendoli, a torto o a ragione, i maggiori responsabili dei mali del tennis italiano.
Ecco, trovo un po’ strano che ci si lamenti delle tasse ai circoli e poi si attacchino i circoli continuamente.
Tutto lì.
Nel merito. nell’esempio che fai, circolo da 100 soci e 1.300 euro di tasse, direi che son 13 euro a testa.
Una cosa sostenibile, direi, nessuna tragedia.
Senza contare che nessuno obbliga un circolo ad affiliarsi alla FIT: se lo fanno, nonostante le presunte ingenti tasse, si vede che ne hanno una convenienza.
Altrimenti, non lo farebbero, come, in effetti, in diversi non lo fanno.
Infine, rappresento che io non avevo parlato delle tasse dei circoli, che francamente non mi interessano; io ho parlato solo della tessera da adulto non agonista, che in Italia costa solo 10 Euro mentre in Francia costa 20.
Tutto lì.
Maurizio says:
OT:
Leggete l’autobiografia della Pennetta, veramente bella, forse meno intrigante e ben scritta di quella di Agassi, ma un gradino più su di quella della Seles e decisamente migliore di quella di Nadal. Quest’ultima molto soft e no permette di capire bene il personaggio e laa sua vita, al contrario di quella di Flavia veramente incisiva, brava!!!
atti says:
Nikolik,
niente smuove gli animi come quando ci toccano il portafoglio !
Strano che dopo tutto questo tempo, non sia ancora, chiaro a tutti che il tennis è uno sport costoso, molto costoso; attrezzatura, maestri, campi + tesseramenti nei circoli, iscrizione ai tornei, attività agonistica…e ovviamente affiliazione alla federazione in tutte le sue forme previste.
Sulle modalità di utilizzo delle risorse comuni, si puo’ discutere, tutto è opinabile e migliorabile, ….argomento piu’ da siti generalisti e populisti come Ubitennis, che di G&F, piccolo ambiente di tutela della specie protetta dei pochi ragazzini che provano a fare seriamente agonismo.
Del resto:
L’amatore/socio di circolo, ritiene fondamentalmente assurdo pagare tesseramenti e oboli alla FIT, visto che non è interessato a ricevere nulla dei servizi offerti su scala nazionale, preferendo forme di associazionismo nazionale libere e poco onerose….al massimo, si fa un salto agli Internazionali di tennis a Roma, per vedere il tennis vero (oppure se qualche sponsor paga, vedersi qualche match di serie A o B)…il suo micromondo è il circoletto sotto casa…il resto è noia.
Il giovane agonista che vuole competere come obbiettivo primario, ritiene viceversa assurdo pagare oboli e tessere stemmate…ai circoli, preferendo forme di associazioni sportive libere dal vincolo al circolo, e basate sull’aspetto prettamente sportivo e agonistico di questo sport…al massimo deve utilizzare obtorto collo le strutture altrui, visto che da solo non puo’ trovare altre soluzioni alternative (poiché gli spazi, cioè i campi, sono già tutti “occupati”). Non sa che farsene dei campionati a squadre, se non, per compensare eventuali aiuti del circolo in cui è affiliato…
Partendo dal presupposto che trattasi di 2 sport in uno…difficile accontentare in pieno entrambe le anime, quindi il fattore predominante rimane il compromesso, un colpo al cerchio e uno alla botte. Anche se ultimamente mi pare che l’ago stia pendendo per riportare questo sport in ambiti piu’ di competizione che di passatempo.
E si sa, la competizione…costa ! Il gratis… è morto suicida !
giogas says:
Grazie Federico Di Carlo,
Mio figlio in realtà in campo è costantemente e apparentemente impassibile sia nel successo che nell’insuccesso. Non esprime mai le sue emozioni nell’ambito del contesto sportivo in cui si mette in gioco. In caso di insuccesso siamo piuttosto noi genitori che avvertiamo le sue reazioni interiori (è più nervoso, si esprime con un linguaggio più pesante, ha meno voglia di mangiare …) Per quanto riguarda l’identificazione c’è da dire che si compiace del momento in cui il suo eroe si esalta e si “carica” come lui dice urlando “camon”, mentre critica in modo offensivo tutti gli altri giocatori che si comportano nello stesso modo, quando giocano contro Federer. Se registra una partita in cui Roger si è caricato, la vede ripetute volte invitando il fratello a fare altrettanto. Gli altri tennisti, se si caricano, sono tutti da biasimare. Anche quando gioca suo fratello gemello (che pratica ugualmente il tennis) a fine partita la prima cosa che domanda è ..”il tuo avversario si è caricato?” Solo Roger se lo può permettere. Altri aspetti ancora da sottolineare, e non si finirebbe mai, ha guardato talmente tante volte la registrazione della finale US open 2009 di Roger contro Del Potro che ha imparato a memoria la partita e la successione di tutti i colpi e di tutti i gesti che i due atleti compiono minuto dopo minuto! E’ da non crederci perchè la partita è stata molto lunga ed è da business dei primati! Alcune cassette sono state registrate in lingua tedesca ed è arrivato perfino ad imparare delle frasi a memoria in questa lingua che neppure conosce. Ha un bisogno potrei dire vitale” quando ritorna da scuola o dopo un periodo di studio più assiduo di vedere “il suo Roger” infatti dice: “Ora mi vedo un po’ di Roger”. Quando durante una partita viene inquadrato il settore in cui ci sono i sostenitori di Federer di nuovo si compiace per quanti cappellini vede con il logo RF, ferma l’immagine e conta quanti sono.
Con queste manie condiziona un po’ tutti: noi genitori e il fratello gemello.