Con il trionfo al Roland Garros 2026, Mirra Andreeva è diventata la sesta vincitrice diversa negli ultimi sei tornei del Grande Slam. La diciannovenne russa si aggiunge a Madison Keys, Aryna Sabalenka, Coco Gauff, Iga Swiatek ed Elena Rybakina, protagoniste di una sequenza che dura ormai dall’Australian Open 2025. Una statistica che testimonia l’elevato equilibrio attualmente presente nel circuito WTA, anche se non rappresenta un evento particolarmente raro: negli ultimi quindici anni, infatti, una serie di sei Slam consecutivi vinti da sei giocatrici differenti si è verificata già otto volte, a conferma della frequente alternanza al vertice del tennis femminile.
Diverso il discorso nel circuito maschile, dove una situazione simile manca da oltre vent’anni. Per ritrovare sei vincitori differenti in sei Slam consecutivi bisogna infatti tornare al periodo compreso tra Wimbledon 2002 e gli US Open 2003, quando a sollevare i trofei furono nell’ordine Lleyton Hewitt, Pete Sampras, Andre Agassi, Juan Carlos Ferrero, Roger Federer e Andy Roddick.
Un dato che mette in luce una delle differenze storiche tra i due circuiti, mentre nel tennis femminile i cambi al vertice sono frequenti, in quello maschile i big del momento hanno lasciato generalmente meno spazio all’alternanza.