Esce subito di scena Flavio Cobolli all’ATP 500 di Dallas. Il tennista romano è stato sconfitto all’esordio dal qualificato britannico Jack Pinnington Jones, che si è imposto per 6-2 6-2 in 53 minuti, al termine di un match complicato per l’azzurro.
Una partita negativa per Flavio Cobolli sotto ogni aspetto. L’azzurro ha faticato fin dall’atteggiamento, spesso apparso rinunciatario e poco incisivo, come se non riuscisse mai a entrare davvero nel match. Pochissimi i punti conquistati in risposta, con una costante passività nei turni di servizio dell’avversario e un’aggressività quasi sempre mal gestita, più forzata che costruita. Dall’altra parte Jack Pinnington Jones ha letto perfettamente la situazione: solido, ordinato e lucido nei momenti chiave, ha capito che c’era spazio e ne ha approfittato senza concedere alcuna opportunità di rientro all’italiano.
Il 2026 continua così a rivelarsi complicato per Cobolli, reduce da un inizio di stagione non brillante: dopo l’uscita anticipata all’Australian Open e la sconfitta a Montpellier nel derby con Luca Nardi, arriva un altro stop che conferma un momento delicato per il numero 20 del mondo.
LA PARTITA
Il britannico è partito fortissimo: nel terzo game del primo set strappa il servizio a zero a Cobolli, allungando poi nel settimo gioco con un doppio break che gli permette così di chiudere il parziale sul 6-2 in appena 26 minuti. Trama simile anche nel secondo set, dove Pinnington Jones colpisce nel terzo game, togliendo il servizio all’azzurro alla seconda occasione e gestendo il vantaggio fino al doppio break nel settimo game, che ha servito la comoda chiusura al britannico per 6-2.
