ATP 500 Rio de Janeiro 2026, Joao Fonseca dopo la sconfitta con Buse: “Devo sbagliare di meno”

Francesco Petrucci
3 Min Read
Joao Fonseca - Foto Rachel Bach/Shutterstock

Un altro stop per Joao Fonseca, battuto in rimonta da Ignacio Buse 5-7 6-3 6-4 nell’incontro di secondo turno dell’ATP 500 di Rio de Janeiro. Il classe 2006 dopo aver vinto il derby con Thiago Monteiro nel primo round, si è arreso al classe 2004 peruviano, nonostante il grande supporto del pubblico di casa. Joao incappa in un altro incidente di percorso, dopo la sconfitta con Tabilo all’esordio nel 250 di Buenos Aires, 

Le pressioni sono molte visto il talento cristallino del numero 37 del mondo, che analizza ai microfoni di “Tenis News” la sua partita: “Penso di essere riuscito a fare un buon primo set, dove sono riuscito a ottenere il break, ma era più un suo demerito. Nel secondo set ho perso una grande occasione e non sono poi riuscito a ritrovare il mio gioco”.

Il classe 2006 si rammarica, in particolare, per le tre palle break consecutive non sfruttate nel primo game del secondo set, che avrebbero potuto indirizzare la sfida. Nonostante ciò, l’unico modo per salire di livello è, secondo il carioca, allenandosi: “Ho perso un’opportunità e a questo livello non è concesso. Il processo consiste nel continuare a migliorare e lavorare”.

Nel corso del match, gli errori non forzati di Fonseca sono stati ben 43, troppi per un giocatore che aspira a grandi traguardi, ma è lui stesso ad esserne consapevole: Devo sbagliare di meno. Se non avessi sbagliato tanto probabilmente avrei vinto, ma sappiamo che il tennis è così”.

L’avventura a Rio non è ancora finita

Non c’è tempo di piangersi addosso, però, perché un altro appuntamento imminente attende il tennista brasiliano. Sempre nel torneo di Rio, è impegnato nel doppio maschile con il suo connazionale Marcelo Melo e, giunti in semifinale, affronteranno i tedeschi Jakob Schnaitter e Mark Wallner: Domani mi sveglio con la stessa voglia di vincere, io e Marcelo abbiamo fatto delle buone cose e giocato un ottimo tennis”. Un’altra opportunità per il diciannovenne padrone di casa per mostrare nuovamente le sue capacità e sollevare un trofeo davanti al ‘suo’ pubblico.

Share This Article