ATP Challenger Recanati: In ‘quali’ impresa di Mercuri. Nel main draw Vanni pesca Safwat

di - 2 Luglio 2017
Luca Vanni - Foto Bruno Silverii

L’azzurro Fabio Mercuri, attualmente numero 1648 del mondo, 23 anni, si è regalato un turno finale nelle quali di un Challenger con la vittoria, sofferta, lottata, e meritata contro un signor giocatore come Nikola Cacic, più avanti di lui di circa 1200 posizioni nel ranking ATP. La vittoria di Mercuri ha un significato importante per lui e per tutto il movimento, perché dimostra che qualcosa si sta muovendo anche tra i giocatori cosiddetti di seconda fascia. Certamente domani l’azzurro avrà un compito difficile, ma non più di oggi probabilmente, contro il turco Celikbilek, 20 anni e numero 440 delle ultime classifiche ATP, apparso in buona forma nella vittoria, facile, contro Edoardo Lamberti. Il turco ha senz’altro nel diritto un colpo da migliorare, però possiede un discreto rovescio, un servizio preciso sebbene non eccessivamente potente, e la sua dote migliore è la mobilità in campo. In sostanza un avversario fattibile per il Mercuri visto stasera.

Un altro posto nel main draw del Guzzini Challenger, torneo dotato di un montepremi di 43mila euro, se lo giocheranno la testa di serie numero 4 del tabellone cadetto, Lorenzo Frigerio e il danese Nielsen: Frigerio è nel momento migliore della sua carriera, ha 28 anni, è numero 441 del mondo, ed è un giocatore completo anche se con molti margini di miglioramento; oggi ha sconfitto Giorgio Portaluri che coach Gorietti sta cercando di rivitalizzare con discreti risultati. Nielsen è danese e i migliori risultati li ha raggiunti in doppio vincendo anche la specialità nel tempio di Wimbledon in coppia con Marray, però si difende bene ancora a 33 anni anche in singolare. Senza dubbio buona occasione per Frigerio per agguantare un posto nel tabellone principale.

Viktor Galovic ha dovuto invece soffrire più di quello che ci si poteva aspettare contro il tedesco Jebens, trionfando solo 6-4 al terzo set e domani se la vedrà con il russo Safiullin, testa di serie numero 2 del tabellone cadetto che però oggi non ha mostrato le sue migliori qualità: opposto al giovanissimo Tommaso Compagnucci, Wild Card locale, ha vinto in due set senza brillare; anzi la miglior figura l’ha fatta il diciassettenne italiano, che è uscito comunque tra gli applausi, per un gioco apparso ancora da migliorare ma decisamente piacevole e soprattutto basato su una concentrazione massima e una grande capacità di difesa. Compagnucci è senza dubbio un tennista da tener d’occhio, completo in tutti i fondamentali, con un buon servizio e soprattutto un gioco di gambe strepitoso accompagnato da uno spirito positivo espresso attraverso un body language da winner. Safiullin da parte sua pur essendo un fenomeno per la giovane età, ha solo 19 anni, è apparso leggermente involuto rispetto a 2 anni fa quando raggiunse il suo best ranking al numero 314 ATP. Nervoso e falloso, domani dovrà fare qualcosa di più contro il croato d’Italia Galovic, che con il suo servizio bomba potrebbe metterlo in difficoltà: lo stesso Galovic però da parte sua dovrà servire in maniera più incisiva rispetto a come ha fatto oggi.

L’ultimo posto in tabellone principale se lo giocheranno la testa di serie numero 1 Walter Trusendi e il russo Karlovskiy. Trusendi ha faticato più del previsto per avere la meglio sull’americano Lamble, buon battitore e non molto di più, mentre Karlovskiy ha superato Niccolò Nardi che ha opposto una onesta resistenza considerando che il giovane allievo dell’Accademia di Laura Golarsa a Milano sta alternando studi universitari all’impegno tennistico.

Intanto è stato sorteggiato il tabellone principale con scontri assai interessanti, primo su tutti l’incontro di Luca Vanni, testa di serie numero 1, opposto all’egiziano Safwat. Mager ha pescato il pericoloso Gerasimov che sul veloce è una vera mina vagante, Bega se la vedrà contro l’israeliano Leshem, appena battuto da Di Nicola a Milano, giocatore grintoso e comunque in crescita. Ocleppo deve tentare l’impresa contro Mirza Basic, il bosniaco che qui ha già vinto 2 anni fa, Caruso affronterà il ceko Michnev, in un match che appare equilibrato. Andrea Arnaboldi, apparso in grande ripresa negli ultimi tempi, incrocerà la racchetta col turco Ilhan, sceso al numero 287 del mondo, ma ex top 100. Andrea Vavassori affronterà il bosniaco Setkic, mentre Edoardo Eremin aspetta un qualificato.

Qualifying Singles – Second Round

Qualifying – [1] W. Trusendi (ITA) d J. Lamble (USA) 67(0) 61 61

Qualifying – [2] R. Safiullin (RUS) d [WC] T. Compagnucci (ITA) 63 76(3)

Qualifying – [3] A. Celikbilek (TUR) d [WC] E. Lamberti (ITA) 61 61

Qualifying – [4] L. Frigerio (ITA) d G. Portaluri (ITA) 64 64

Qualifying – [5] E. Karlovskiy (RUS) d [WC] N. Nardi (ITA) 63 61

Qualifying – [WC] F. Mercuri (ITA) d [6] N. Cacic (SRB) 64 36 63

Qualifying – [7] V. Galovic (CRO) d H. Jebens (GER) 46 64 64

Qualifying – [8] F. Nielsen (DEN) d M. Jankovic (SRB) 67(5) 62 64

First Round

Qualifying – [WC] E. Lamberti (ITA) d [WC] R. Cecchi (ITA) 61 61

ORDER OF PLAY – SUNDAY, JULY 02, 2017

CENTRALE start 2:00 pm

Qualifying – [4] L. Frigerio (ITA) vs [8] F. Nielsen (DEN)

Qualifying – [3] A. Celikbilek (TUR) vs [WC] F. Mercuri (ITA)

GRANDSTAND start 2:00 pm

Qualifying – [1] W. Trusendi (ITA) vs [5] E. Karlovskiy (RUS)

Qualifying – [2] R. Safiullin (RUS) vs [7] V. Galovic (CRO)

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