Berrettini: “Il successo è fare ciò che amo e divertirmi. La salute mentale è la chiave”

Marco della Calce
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Matteo Berrettini - Foto Roberta Corradin_IPA Sport

La salute mentale è fondamentale, è stata la chiave per superare i momenti difficili. Voglio solo fare ciò che amo e divertirmi. Per il futuro devo ancora decidere, ma ho energia da vendere”. Queste le parole di Matteo Berrettini, in una lunga intervista rilasciata alla rivista di moda Marie Claire in vista dell’esordio da parte del tennista romano sulla terra rossa dell’ATP 250 di Buenos Aires, in programma dal 9 al 15 febbraio 2026. Il numero 58 del mondo ha parlato di tennis, con un occhio al futuro che lo aspetta dopo il ritiro dai campi. Ma non solo: ha spiegato come la moda sia diventata una parte importante della sua vita privata e professionale, partendo dalla sua collaborazione con HUGO BOSS di cui è ambassador dal 2022.

L’IMPORTANZA DELLA SALUTE MENTALE

Il finalista di Wimbledon 2021 ha toccato un tasto molto delicato, ma fondamentale per ogni atleta, ovvero quello della salute mentale. Tra allenamenti, viaggi e pressioni di ogni genere, i tennisti sono spesso sottoposti a un grande stress che ricade sul loro benessere. “La salute mentale è diventata una delle cose più importanti per me – ha detto -. Ovviamente mi prendo cura del mio fisico con la dieta e l’allenamento, ma stare bene dal punto di vista mentale è diventato cruciale, soprattutto per quanto riguarda gli infortuni e tutto ciò che portano. Con il mio team lavoro tanto su questo aspetto. Negli ultimi due o tre anni, specialmente, in cui la pressione è aumentata e ho dovuto affrontare vari infortuni, prendermi cura della mia mente è stata la chiave”.

IL SIGNIFICATO DEL SUCCESSO, CON UNO SGUARDO AL FUTURO

Il vincitore di 10 tornei ATP ha poi riflettuto su cosa voglia dire per lui il successo ad oggi, dopo anni molto complicati a causa dei numerosi infortuni riportati. “Il successo per me significa essere in grado di fare ciò che amo e di divertirmi. Ho già vinto grandi trofei, ho avuto una carriera che non avrei mai immaginato prima di iniziare a giocare. A 20 anni, arrivare dove sono arrivato non era possibile nemmeno in un sogno. Riuscire a vivere grazie alla mia passione è un privilegio e non lo do per scontato – ha proseguito il numero 58 del ranking -. Ovviamente mi importa dei risultati, ma credo che il modo in cui vivi la tua carriera, quanto te la godi, sia ciò che definisce davvero il successo. Per questo sono felice oggi”.

In merito ai piani per il futuro, dopo il tennis: “Non ne ho idea, non ho ancora deciso. Non so se continuerò nel mondo del tennis perché si tratta di una carriera impegnativa, con molti viaggi, lontano dalle persone che ami. Ma so che farò qualcosa che richieda energia perché ne ho molta in questo momento. Penso di essere bravo a comunicare, a parlare. Potrei insegnare. Ho sempre avuto la voglia di aiutare i bambini, le nuove generazioni – ha concluso l’ex numero 6 del mondo -. Deciderò quando sarà il momento”.

LA MODA NELLA VITA DI UNO SPORTIVO

Berrettini viene considerato da molti come un punto di riferimento nel tennis per quanto riguarda lo stile e la moda. A tal proposito, l’italiano ha commentato: “Non so se posso essere definito così. Sicuramente sono un amante della moda fuori dal campo. È un mondo interessante. Gli atleti sono personaggi pubblici e alle persone importa cosa indossano. Con i social è tutto più visibile. È importante che ognuno abbia il suo stile e questo mix che vedi tra gli atleti è ciò che rende la moda nello sport interessante”.

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