Bordighera: Al via la preparazione invernale

Bordighera, 5 dicembre – Normalmente nel periodo invernale, complici le condizioni atmosferiche, l’attività dei circoli cala di intensità, e fino all’arrivo della primavera il clima si spegne. Al Bordighera Lawn Tennis Club 1878, invece, accade l’esatto opposto, e da circa due settimane il circolo sta vivendo un continuo via vai di giocatori, dai professionisti ai più giovani, tutti accorsi in Riviera per prepararsi al meglio in vista della stagione 2014. Non è più una novità la presenza del numero due d’Italia Andreas Seppi, ormai un habitué della struttura ligure insieme al coach Massimo Sartori e al preparatore atletico Dalibor Sirola, mentre fa notizia l’arrivo di altri due giocatori dal cognome molto importante. Il primo è il canadese Milos Raonic, numero 11 Atp e allievo dell’ex campione Ivan Ljubicic, il quale di recente ha deciso di condividere il lavoro alla corte del bombardiere nordamericano con Riccardo Piatti, suo coach storico. Il primo step di questa nuova collaborazione a tre è proprio la preparazione invernale, che vede Raonic fare la spola tra la Francia e l’Italia. Più precisamente fra il Monte Carlo Country Club, dove ha la possibilità di prepararsi sui campi in cemento (gli stessi sui quali si disputano i primi tornei dell’anno), e il più antico tennis club d’Italia, dove lavorerà esclusivamente dal punto di vista fisico. Ad allenarsi con lui si sono alternati i lombardi Simone Roncalli e Filippo Mora (rispettivamente classe ’97 e ’98), e il ventenne croato Mate Delic, a conferma di come, per i giovani talenti che scelgono Bordighera, non manchi mai la possibilità di confrontarsi con i big.

L’altro nome caldo approdato nel club del presidente Maurizio Massaccesi, invece, è addirittura quello di Djokovic, ma non Novak, bensì Djordje, il più giovane dei tre fratelli serbi. Classe 1995, fino a qualche tempo fa quest’ultimo si accontentava di vivere di luce riflessa, ma crescendo è maturato e ha capito di poter puntare più in alto. Così nel febbraio dello scorso anno ha deciso di provarci sul serio col tennis, e, dopo aver svolto l’intero lavoro invernale insieme all’allora numero uno del mondo, ha scelto di migrare a Praga per coltivare il proprio sogno lontano dalle luci dei riflettori. “Quando ero più piccolo – spiega – ho girato tanto con Novak, e sono state sempre esperienze fantastiche. Ho avuto la fortuna di incontrare tante leggende del nostro sport, ed è una cosa che non dimenticherò mai. Ora però è giunto il momento di dedicarmi al 100% a me stesso, alla mia di carriera. Novak – prosegue – è un fratello adorabile, tutti ne vorrebbero uno così. È sempre molto attento alle vicende di me e Marko (l’altro fratello minore, ndr), ma non è invadente, e prova a spronarci a dare il massimo”. Proprio per questo, per cercare di raggiungere i propri limiti, Djordje ha scelto il BLTC e il suo staff, un binomio che nelle ultime stagioni si è rivelato vincente.

BORDIGHERA LAWN TENNIS CLUB 1878: IL PIÙ ANTICO CIRCOLO D’ITALIA

Era il 1878 quando in Riviera nacque il Bordighera Lawn Tennis Club, che poi si radicò nel primo Novecento e a ridosso della Prima Guerra Mondiale. Nell’immediato dopo guerra cominciarono a disputarsi le prime gare a livello sociale e, nel 1927, il Circolo cominciò a organizzare tornei internazionali di alto livello agonistico. Da lì in poi una storia lunga e gloriosa che ha portato fino alle celebrazioni per il centenario del 1978. Oggi il club bordigotto può contare su un passato nobile e un presente di alto livello. Da una parte il primo campo d’Italia, con una targa celebrativa, e dall’altra un’attività fervente. A Bordighera fanno base due dei tecnici italiani più famosi e più vincenti di sempre, Riccardo Piatti, allenatore del Top 10 mondiale Richard Gasquet, e Massimo Sartori, coach di Andreas Seppi, attualmente numero 2 d’Italia. Sei campi in terra rossa e prenotabili on-line, bar, ristorante, club house e palestra.

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