A Genova vince Klizan. Ottimo Stebe in Cina


(La premiazione del challenger di Genova. A sinistra Leonardo Mayer, a destraMartin Klizan)
di Guido Pietrosanti

Tanti tornei challenger disputati durante la seconda settimana degli US Open in varie parti del mondo. In Italia è stata la volta di Genova dove ha vinto lo slovacco Martin Klizan battendo in finale per 63 61 l’argentino Leonardo Mayer. Klizan, classe 89, dopo 4 semifinali e 2 finali challenger già raggiunte quest’anno, con la vittoria a Genova raggiunge il suo best ranking al numero 86 e si propone come giovane interessante già per la prossima stagione. Ottimo torneo di Naso, Fabbiano e Giannessi che si sono spinti fino ai quarti di finale. Se per Giannessi non si può più parlare di sorpresa, Naso e Fabbiano hanno fin qui stentato molto a livello challenger e i quarti di finale costituiscono un buon punto di partenza per chiudere in crescendo una stagione tutto sommato al di sotto delle aspettative.
In Olanda ad Alphen vittoria del giocatore di casa Igor Sijsling (146 atp) che ha sconfitto per 76 63 il giovane tedesco Jan-Lennard Struff per 76 63. Struff, già finalista a giugno nel challenger di Furth, è passato quest’anno dalla posizione 357 alla 236 e non sembra intenzionato a fermarsi qui.
Anche a Siviglia si è giocato sulla terra rossa e gli spagnoli (ancora una volta) hanno fatto da padroni. Dei quattro semifinalisti spagnoli, alla fine ha vinto Daniel Gimeno Traver, 26 anni e numero 91 del ranking atp, che ha battuto in finale Ruben Ramirez-Hidalgo per 63 63. Stoppati in semifinale le prime due teste di serie, Pere Riba e Albert Ramos, entrambi classe 88 ed entrambi già stabilmente nei top 100 pur senza avere mezzi tecnici e fisici fuori dal comune.
In Romania a Brasov, finale tra giovani francesi di belle speranze. Benoit Paire, classe 89 e numero 115 atp, ha sconfitto il connazionale e coetaneo Maxime Teixeira, che si è dovuto ritirare sul 64 30. Fa solo male pensare che fino a 3-4 anni fa, i nostri migliori 89 non avevano nessuna difficoltà a battere i coetanei francesi, che oggi però sono a ridosso dei primi 100 mentre i nostri……
In Europa si è giocato anche in Francia, a St. Remy, sul veloce, dove, come a Siviglia, in finale si sono ritrovati due giocatori di casa. Si tratta di Edouard Roger-Vasselin e del “vecchio” Arnaud Clement, uscito sconfitto per 63 64. Clement torna con questa finale alla posizione 171 del ranking atp e insidia i coetanei Di Mauro e Galvani per il posto di miglior 34enne a fine anno. Tra i vecchietti comunque il migliore di tutti continuerà ad essere il tedesco Rainer Schuttler che a 35 anni continua ad essere vicino ai top 100.
Infine a Shanghai in Cina, vittoria di un altro giovane tedesco in ascesa: Cedrik-Marcel Stebe classe 90 e numero 111 del mondo. Stebe ha sconfitto in finale il russo Alexander Kudryavtsev dopo una dura lotta per 64 46 75. Seconda vittoria consecutiva per Stebe dopo il challenger di Bangkok della settimana scorsa e con il prossimo torneo il tedesco tenta l’assalto ai top100 e l’accesso diretto al main draw degli Australian Open del prossimo anno.
Nel circuito future, da segnalare la terza vittoria stagionale del giovane Riccardo Bellotti nell’Italy F26 dopo le due vittorie ottenute in Austria. Nello stesso torneo, prima semifinale stagionale anche per il giovane Enrico Fioravante e buone semifinali anche in Israel F8 per Grassi e Crepaldi.

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