“Sono molto felice della mia prestazione contro un avversario ostico, specialmente sul rosso: ha funzionato tutto, persino il rovescio“. Lo ha detto Arthur Fils, intervenuto in conferenza stampa dopo il successo ai danni di Lorenzo Musetti nei quarti di finale dell’ATP 500 di Barcellona 2026. Il francese non l’ha definita la sua miglior vittoria da quando è rientrato dopo l’infortunio, ma ha sottolineato il calore del pubblico spagnolo: “L’atmosfera è molto simile a quando gioco in Francia. Mi sento quasi come a casa, anche perché quando mi allenavo con Sergi Bruguera venivo qua spesso. Piaccio molto agli spagnoli“. E su Musetti: “In passato abbiamo avuto grandi battaglie, mentre stavolta è stata dura per lui. Ma può succedere: è un grande campione e ha fatto del suo meglio“.
Se Fils sta giocando più libero è anche merito dei due match point annullati all’esordio contro Atmane: “Dopo quello che è successo, non mi preoccupo ad esempio se sono in svantaggio di un break perché la pressione è diversa. Se il mio avversario è avanti 2-0 nel primo set nessun problema, è ancora lunga“. Non è poi mancato un commento sulla nuova versione di sé: “Mi sento meglio e credo di giocare anche meglio. Magari i miei colpi rubano meno l’occhio, ma sono più costante e ho un servizio migliore. Inoltre sono più composto in campo“. Infine, un parere sul suo prossimo avversario, lo spagnolo Rafa Jodar: “Non so cosa sta succedendo in Spagna, avete tanti bravi giovani. Non fai in tempo a pensare ‘bene, Carlos non c’è’ che c’è invece Jodar che picchia duro. Non lo conosco, l’ho visto giocare per la prima volta questa settimana e mi sembra un ottimo prospetto“.