Kuala Lumpur: finalmente Janko

di - 4 Ottobre 2011

di Sergio Pastena

C’è stato un momento, durante la finale di Kuala Lumpur, nel quale l’animo da inguaribile choker di Janko Tipsarevic sembrava aver avuto la meglio su una settimana quasi perfetta e un titolo in arrivo. E’ stato quando il serbo, trovatosi a servire per il match contro Baghdatis sul 6-4 5-4, ha scelto di venire tre volte a rete (precipitosamente) facendosi infilare dal cipriota e rimettendolo in partita. A quel punto al buon Janko sarà apparso il fantasma di Kiefer, uno che di finali è riuscito a perderne dieci di fila nel nuovo millennio, dicendogli: “Almeno io prima ne avevo vinte sei, dai che ha vinto anche Florian!”. Così un altro tennista talentuoso e incostante si è scrollato di dosso i fantasmi ed ha vinto, pur soffrendo notevolmente nell’ultimo turno di battuta. Non è che per farcela il “tennista colto” abbia dovuto superare le fatiche di Ercole: non contando Davydenko, costretto al ritiro, il peggio che ha dovuto affrontare è stato Nishikori, ma son sempre 250 punti e il primo titolo in bacheca (oltre che il ritorno al best ranking al numero 13).

Gli stessi punti li fa Murray a Bangkok, anche lui senza dover fare sfaceli: le difficoltà principali le ha avute in semifinale contro Simon, mentre nell’ultimo atto ha avuto via libera facilmente contro Young, che ha racimolato solo due games dopo un grandissimo torneo nel quale ha vinto una semifinale lottatissima contro Monfils. Poca gloria per gli italiani: fuori al secondo turno Bolelli, bravo a battere Gulbis, ancora peggio ha fatto Fognini, capace di farsi sconfiggere da Udomchoke.

Questa settimana si gioca a Tokyo e Pechino: in Giappone i favoriti d’obbligo sono Murray e, soprattutto, Nadal, che sarà impegnato al secondo turno contro Raonic. Il canadese, va detto, all’esordio non ha impressionato granchè contro Sugita, piegandolo solamente al tie-break del terzo. In Cina è di scena l’altro Atp 500 della settimana e gli italiani sono partiti benissimo: Flavio Cipolla (best ranking al 95) ha fatto fuori Dolgopolov con l’incredibile punteggio di 6-1 1-6 6-0, mentre Fognini ha approfittato del ritiro di Monfils superando facilmente il lucky loser Zemlja. Il numero uno del tabellone Tsonga, dopo aver eliminato Dimitrov, ha un regalo della fortuna, ovvero il cinese Zheng, vittorioso al primo turno su Li nella sfida tra wild card locali.

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