La mentalità vincente di Landaluce: “Mi immagino sempre col trofeo, giochiamo per vincere”

Luca Innocenti
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Martin Landaluce - Foto Yuri Serafini/MEF Tennis Events

“Anche da numero 151 al mondo sentivo di poter fare un grande torneo. Io mi immagino sempre con il trofeo, in ogni torneo. Si gioca per vincere, anche quando si parte dalle qualificazioni“. Grazie a questa mentalità Martin Landaluce sta vivendo la miglior settimana della sua carriera al Masters 1000 di Miami 2026. Lo spagnolo, infatti, è partito dalle qualificazioni per conquistarsi punto dopo punto il primo quarto di finale mille della carriera. A dire il vero non aveva nemmeno mai vinto due match di fila in un tabellone principale ATP.

Il classe 2006 ha mostrato, tramite le sue dichiarazioni rilasciate a Miami, anche una serenità sorprendente: Mi sento benissimo, essere nei quarti di finale di un torneo così importante è bellissimo”Inoltre, lo spagnolo non è sembrato affatto sorpreso del suo rendimento: “Lo sapevo, dovevo solo mettere assieme i pezzi ed essere più aggressivo. D’altronde il livello è altissimo e quando arriva l’occasione bisogna sfruttarla”. A proposito di aggressività ha sottolineato un momento in particolare del suo torneo: quando nell’ottavo contro Sebastian Korda ha annullato un match point in risposta. “Sul 6-5 sotto, con match point contro, pensavo solo ad essere aggressivo e andarmi a prendere il punto“. 

Nadal e l’Academy

Dietro alla mentalità del Landaluce ventenne ci sono, in realtà, tanti anni di crescita alla Rafa Nadal Academy, dove si allena da quando ha 14 anni.Un posto che sento come casa, posso allenarmi e parlare con Rafa, osservare come lavora – ha ammesso il vincitore di due titoli Challenger -. Quello che mi ha colpito di più è il suo rispetto, anche quando avevo 15 anni giocava contro di me come se fossi un top player”La leggenda spagnola è proprio un punto di riferimento per Landaluce che ha raccontato: “Rafa mi ha aiutato davvero molto, abbiamo parlato anche di recente”. Non resta che vedere fin dove lo porteranno consigli, mentalità ed aggressività, già a partire dai quarti di finale contro Jiri Lehecka.

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