Landaluce: “Essere in Top 100 è speciale. A Madrid non sento pressione, giocare davanti alla mia gente mi aiuterà”.

Marco della Calce
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Martin Landaluce - Foto Yuri Serafini/MEF Tennis Events

Martin Landaluce si è raccontato ai microfoni del canale ufficiale dell’ATP, in vista dell’esordio nel torneo di casa: lo spagnolo, infatti, potrà festeggiare l’ingresso nella top 100 scendendo in campo nel Masters 1000 di Madrid 2026, la città in cui è nato, nel torneo in cui da bambino si intrufolava per andare a vedere i suoi idoli giocare. “Non vedo l’ora di giocare a Madrid – ha esordito Landaluce –. Sto dormendo a casa, è una settimana speciale con la mia gente. Spero possa essere un gran torneo, voglio sentirmi bene e giocare belle partite. Devo continuare a giocare come sto facendo, imporre il mio stile e la mia identità. Solo così posso andare avanti”.

L’ingresso in Top 100

Nel Masters 1000 di Miami 2026, il madrileno è diventato il primo tennista nato nel 2006 a raggiungere i quarti di finale di un 1000, in cui è uscito in due set per mano del ceco Lehecka. Ma non è finita qui: dopo l’ATP 500 di Barcellona (sconfitta al primo turno contro Musetti), Landaluce è salito alla posizione numero 99 del ranking, siglando per la prima volta in carriera l’ingresso tra i primi 100 giocatori del mondo. A riguardo lo spagnolo ha detto: “Ѐ speciale vedere il mio nome così in alto. Penso sia qualcosa che ogni bambino sogna di raggiungere. Non mi sono mai posto un obiettivo specifico a livello di ranking, ma ora che mi trovo in questa posizione, credo di poter andare oltre e voglio assolutamente riuscirci”.

Gli allenamenti con Alcaraz

Dopo lo storico exploit in Florida, Landaluce ha avuto la fortuna e il privilegio di allenarsi con il connazionale e numero 2 del mondo Carlos Alcaraz per migliorare il proprio gioco sulla terra rossa, una superficie su cui il classe 2006 ammette di doversi ancora adattare al meglio. “Negli anni scorsi, ho avuto delle difficoltà sulla terra. Quest’anno penso che sarà diverso. Dopo la fiducia accumulata a Miami, allenarmi con Carlos una settimana è stato incredibile. Le sessioni sono state eccellenti, spero anche per lui. Abbiamo passato bei momenti anche fuori dal campo, abbiamo condiviso un po’ di tempo insieme, mi sono divertito molto”.

Madrid 2026 per fare la storia

Per Landaluce, accreditato di una wildcard, quella di quest’anno sarà la quarta partecipazione consecutiva nel Masters 1000 di Madrid dal 2023. Il beniamino di casa, dopo 3 primi turni di fila, è pronto a lasciare il segno anche nella capitale spagnola, dopo il positivo swing nordamericano. “Non sento alcuna pressione, sono concentrato sul migliorare e proseguire il mio percorso. La prima volta che ho giocato qui ho sentito tanta pressione, ma adesso giocare a casa con il pubblico dalla mia parte mi aiuterà ancora di più. Sono convinto che riuscirò a giocare il mio miglior tennis” ha concluso un fiducioso Landaluce, che all’esordio affronterà l’australiano Adam Walton (n.117 ATP).

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