Il campione del Masters 1000 di Indian Wells 2026 è Jannik Sinner. Primo titolo stagionale e della carriera in California per l’azzurro, capace di superare in finale il russo Daniil Medvedev con il punteggio di 7-6 7-6. Sinner ha avuto bisogno di un’ora e 55 minuti per piegare la resistenza di un’ottima versione dell’avversario, ma è riuscito a spuntarla e a conquistare anche l’unico torneo importante sul cemento che mancava al suo palmarès. In chiave ranking, Carlos Alcaraz è ancora distante e saldo al comando, ma Jannik è riuscito a rosicchiare ben 1.000 punti.
LA PARTITA
L’avvio di match è stato caratterizzato da game rapidi e dominati dal giocatore al servizio. Qualcosa è cambiato nel settimo game, con Sinner che si è procurato due palle break, senza però riuscire a sfruttarle: su una è stato bravo Medvedev, mentre sull’altra ha sbagliato lui un dritto. L’azzurro ha flirtato nuovamente con il break nel nono gioco, costringendo l’avversario ai vantaggi, ma alla fine si è giunti al tie-break. L’equilibrio si è rotto solo grazie al mini-break in favore di Jannik sul 6-6: il secondo set point è stato quello buono per l’italiano.
Il medesimo copione ha caratterizzato la seconda frazione, in cui soltanto un game è andato ai vantaggi ma non ci sono state palle break. Giunti a un nuovo tie-break, Medvedev si è rapidamente issato sul 4-0, inanellando un parziale di 8 punti consecutivi. In molti avrebbero già iniziato a pensare al terzo set, invece Sinner ha dato vita a una rimonta sensazionale: sette punti di fila gli hanno consegnato tie-break, set, match e torneo.