Carlos Alcaraz vince e convince in semifinale al Masters 1000 di Monte-Carlo 2026 contro Valentin Vacherot: grazie al punteggio di 6-4 6-4 raggiunge Jannik Sinner nell’ultimo atto del torneo. Si tratta della diciassettesima vittoria consecutiva su terra battuta per il tennista spagnolo, il quale in finale proverà a difendere sia il titolo sia la prima posizione nel ranking mondiale.
LA PARTITA
Alcaraz sa quanto questa partita valga per Vacherot, già tennista recordman del Principato, e sa anche che questi potrebbe aver bisogno di qualche minuto in più per scaricare la tensione e, quindi, entrare in partita. Iniziare il match con decisione, specialmente in risposta, può essere la chiave per scardinare il gioco del monegasco, e così avviene. Allo spagnolo bastano tre game per portarsi avanti nel punteggio e centrare il primo break dell’incontro, che poi, nell’economia del primo parziale, risulterà decisivo. Vacherot, infatti, oltre ai cinque punti persi nel terzo gioco, è molto solido in battuta, concedendo soltanto tre punti negli altri quattro turni di servizio. Viaggia spedito anche Alcaraz, che chiude il set con statistiche impressionanti: 75% di prime palle in campo, 89% di punti vinti con essa e anche un solido 83% di punti vinti con la seconda. 6-4 per lui, in soli 36 minuti.
L’inizio del secondo parziale è la fotocopia del primo, con break in favore dello spagnolo al terzo game, secondo turno di battuta di Vacherot, ma assistiamo anche a un calo di concentrazione dello stesso Alcaraz. Il gioco del numero uno del mondo, infatti, ha un momento di improvvisa flessione e, con una serie di errori, concede il controbreak al suo avversario che, però, lo restituisce poco dopo. A seguito di una video-review su un grande punto vinto da Vacherot, infatti, il monegasco, in vantaggio 40-15 sul 5-4 per Alcaraz, subisce quattro punti consecutivi, mandando improvvisamente lo spagnolo a servire per il match. Il numero uno del mondo fa valere la classifica e non perdona: game, set e match dopo 1 ora e 25 minuti di gioco.