Masters 1000 Monte-Carlo 2026, Vagnozzi: “Sinner ha fatto qualcosa di eccezionale”

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Simone Vagnozzi e Jannik Sinner a Pechino - Photo Courtesy of China Open

Siamo davvero contenti perché ovviamente vincere un grande titolo sulla terra battuta era uno dei nostri obiettivi di quest’anno. Non c’è modo migliore per iniziare“. Ha esordito così in conferenza stampa Simone Vagnozzi, allenatore di Jannik Sinner, dopo la finale del Masters 1000 di Monte-Carlo 2026. “Penso che la cosa più bella sia che, dopo un mese così duro tra Miami e Indian Wells, è venuto qui e giorno dopo giorno ha migliorato il suo gioco durante tutto il torneo. In finale non è stato facile, viste le condizioni e il molto vento. Ma ha sentito ogni punto – ha proseguito Vagnozzi – La finale è stata combattuta, ma tatticamente ha giocato in maniera davvero solida“.

Il coach dell’azzurro ha poi ripercorso la settimana precedente al torneo: “Dopo Miami si è preso due giorni di riposo, poi martedì abbiamo iniziato ad abituarci al campo e in particolare allo scivolamento: il movimento è la cosa che cambia di più passando dal cemento alla terra battuta. E poi abbiamo iniziato a giocare un po’ con più effetto, ad aprire un po’ di più l’angolo con delle palle corte o con dei kick. Siamo davvero contenti perché dopo le prime due partite Jannik ha iniziato a trovare il ritmo giusto“.

Infine, Vagnozzi ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “Jannik ha fatto un qualcosa di eccezionale, proprio per questo c’era riuscito solo Djokovic. Le condizioni erano nuove, ma lui è stato straordinario. Eravamo fiduciosi: stava colpendo meglio rispetto ad Alcaraz in questa settimana. Numero uno al mondo? Ci tengono tutti e due (Jannik e Carlos, ndr). Tornare in vetta era difficile l’anno scorso, soprattutto dopo essere stati tre mesi fermi. Ora l’importante è riposarsi e ricaricare le pile per i prossimi tornei“.

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