“Tornare a giocare sul Philippe Chatrier è speciale, mi sono svegliato felice ed ero contento quando ho visto che avrei giocato sullo Chatrier. Sapevo che l’atmosfera sarebbe stata bella”. Così Matteo Berrettini ha esordito in conferenza stampa dopo la vittoria in tre set contro Arthur Rinderknech al Roland Garros 2026. “Sono fiero del lavoro che ho fatto per tornare a questo livello, credo che questo sia un match che ricorderò. Vincere in sessione serale contro un francese è sicuramente molto bello”.
Parlando invece dell’atmosfera vissuta sul Philippe-Chatrier, Berrettini ha ricordato anche la semifinale raggiunta allo US Open 2019: “Mi sono sempre divertito con il tifo contro. Ricordo a New York nel 2019 quando tifavano Monfils e quella cosa mi gasò. Più è così e più io mi esalto. Naturalmente però devo stare bene fisicamente e mentalmente, altrimenti non riesco a trarne beneficio”.
JANNIK TORNERÀ PIÙ FORTE
Il romano ha poi parlato anche di Jannik Sinner e del problema fisico che lo ha fermato nel match contro Juan Manuel Cerundolo: “Ovviamente ho visto cosa è accaduto a Jannik, è una sfortuna. L’ho visto prima che se ne andasse e gli ho detto di tornare al più presto, lui mi ha detto ‘buona fortuna’. Ho visto la sua conferenza stampa, era concentrato e sicuro di quello che diceva. Fa parte dello sport che facciamo”. Prima di chiudere il discorso su Sinner, Berrettini ha aggiunto: “Quello che sta facendo nelle ultime settimane non era mai successo nella storia di questo sport. Sono sicuro che tornerà al più presto sul tracciato perché se lo merita”.
LA SFIDA CON COMESANA
Infine uno sguardo al prossimo turno: “È una partita aperta. Non ci ho mai giocato contro, però l’ho seguito quando il mio amico Andrea Pellegrino lo affrontò a Santiago. Gli allenatori studieranno bene il match e mi diranno cosa fare”.
Berrettini ha poi concluso tornando anche sul momento con cui era arrivato a Parigi: “Ci sono stati momenti in cui la mia fiducia era ai livelli più alti perché arrivavo da tanti risultati positivi. Qui invece sono arrivato con qualche dubbio, voglio essere sincero. Però questa partita dimostra che ho ancora tanto da dimostrare e da far vedere. Ora questa vittoria è finita, la prossima partita sarà diversa e difficile tanto quanto questa, se non di più. Voglio farmi trovare pronto perché non è finita qui”.