Il primo e unico precedente tra Matteo Berrettini e Arthur Rinderknech era finito con le lacrime dell’azzurro per una rovinosa caduta sulla sua caviglia destra. Era il secondo turno dello US Open 2023. Due anni e mezzo dopo, nuovamente al secondo turno di un Major, questa volta il Roland Garros 2026 la musica è totalmente cambiata e Berrettini ha vinto 6-4 6-4 6-4 in 2 ore e 17 minuti. Sfoderando una delle migliori prestazioni della stagione, “The Hammer” si è guadagnato un terzo turno a Parigi che mancava dal 2021. Si sono rivisti sprazzi del miglior Matteo, ora per staccare un pass in direzione ottavi di finale dovrà superare Francisco Comesana, giustiziere di Luciano Darderi.
Le parole
“L’ultima volta che ho giocato al Roland Garros era il 2021, da allora ci sono stati tanti momenti duri” ha raccontato Berrettini a caldo durante l’intervista in campo. “Sono contento di queste due vittorie, ma c’è ancora tanto da fare – ha aggiunto l’azzurro -. Mi sono mosso molto bene, per breakkare un grande servitore come Rinderknech è fondamentale”.