Una partita fuori scala, di quelle che non seguono mai un copione lineare. Moise Kouame batte Daniel Vallejo con il punteggio di 6-3 7-5 3-6 2-6 7-6(8) dopo quasi cinque ore di tennis totali, in un match che passa continuamente da un dominatore all’altro e si chiude solo al super tiebreak del quinto set. Il primo set è una dichiarazione d’intenti. Kouame parte fortissimo, prende subito il controllo degli scambi e impone un ritmo altissimo da fondo campo. Il 6-3 iniziale non racconta nemmeno tutta la pressione esercitata: Vallejo fatica a trovare profondità, mentre il francese accelera appena può, spinto da un pubblico totalmente dentro la partita. Nel secondo set la sfida si alza ancora di livello. Vallejo riesce a entrare meglio nello scambio e addirittura si porta avanti di un break, dando l’idea di poter riequilibrare il match. Ma è proprio lì che Kouame mostra il tratto più pesante del suo repertorio: quando la partita si complica, non abbassa il livello, lo alza. Nel finale del set, sotto pressione, il francese gioca alcuni punti irreali: accelerazioni fulminee, risposte anticipate e una gestione dei momenti chiave quasi adulta. Il 7-5 chiude un set girato con colpi che fanno esplodere il campo centrale.
VALLEJO CAMBIA IL MATCH: DIVENTA UNA BATTAGLIA FISICA
Sotto due set a zero, Vallejo cambia completamente approccio. Non prova più a giocare solo di ritmo: decide di trasformare la partita in una prova di resistenza. Ed è qui che la partita si spezza. Il paraguaiano inizia a spingere Kouame sempre più indietro, allunga gli scambi, aumenta la profondità e soprattutto alza la percentuale nei game lunghi. Il francese, che nei primi due set aveva dominato l’intensità, inizia a perdere brillantezza. Terzo set: 6-3 Vallejo, con inerzia ormai completamente ribaltata. Quarto set: 6-2 Vallejo, dominio fisico e mentale del paraguaiano In pochi game il match cambia completamente identità: da esplosivo e aggressivo diventa logorante e tattico, e lì Vallejo prende il controllo totale.
QUINTO SET: VALLEJO A UN PASSO DAL TRIONFO
Nel set decisivo, Vallejo continua sulla stessa linea: solidità, profondità, pazienza. Il break arriva nei momenti chiave e il paraguaiano vola fino al 5-3, servizio per chiudere il match. A questo punto la partita sembra finita. Kouame appare in difficoltà fisica e mentale, ma il match non è ancora deciso. Ed è qui che cambia di nuovo tutto: Il francese si aggrappa alla partita con il solo orgoglio, ma soprattutto con una serie di risposte aggressive e prime accelerate che spezzano il ritmo del paraguaiano. Vallejo, che aveva avuto la partita in mano, inizia a irrigidirsi nei punti importanti. Kouame rientra. 5-4. Poi 5-5. Il lenglen si infiamma.
SUPERTIEBREAK: IL CAOS TOTALE
Il super tiebreak è una montagna russa emotiva. Kouame parte come un treno: 6-1, sembra il colpo definitivo. Vallejo appare stremato, quasi senza energie, e il francese ha il match completamente in pugno. Ma il tennis, non è mai lineare.
Vallejo si rianima in maniera quasi inspiegabile. Uno dopo l’altro, il paraguaiano risale fino al 6-6, poi addirittura al 7-6. Il match, da praticamente chiuso, si ribalta completamente. Kouame però non si spezza. Gioca l’ultimo scambio con una lucidità sorprendente per la sua età,andando a rete e trovando il punto decisivo che chiude il match.
IL CROLLO E LA GLORIA
Appena finito l’ultimo punto, Kouame si lascia andare a terra, steso sulla terra rossa, completamente svuotato. Non è solo stanchezza: è il peso di una partita vissuta sempre al limite, tra entusiasmo del pubblico, crolli e ripartenze continue.
UN MATCH CHE RESTA
Kouame vince una delle partite più intense del torneo, ribaltando una situazione quasi persa nel finale del super tiebreak. Vallejo esce sconfitto dopo aver avuto il match in mano, ma protagonista di una prestazione enorme per intensità e maturità competitiva.
Una partita che non è stata solo tennis: è stata sopravvivenza, ritmo, pressione e nervi.