Prosegue il cammino di Flavio Cobolli al Roland Garros 2026. L’azzurro supera il cinese Wu Yibing con un triplo 6-4 e conquista l’accesso al terzo turno, dove affronterà Learner Tien.
Una vittoria costruita in condizioni tutt’altro che semplici, soprattutto per il caldo e la gestione delle energie: “credo che le condizioni siano veramente difficili, giocare con questo caldo è molto complicato. Tenere energia e lucidità per tante ore non è facile e scontato, possono esserci dei cali ma è importante reagire e credo di averlo fatto bene”.
Gestione fisica e routine
Cobolli ha poi raccontato anche il lavoro quotidiano dietro la tenuta fisica in un torneo così impegnativo: “mi sto allenando abbastanza poco in campo, cerco di mantenere più energie per la partita. Ierisono andato a letto prima delle 23 per cercare di dormire di più, cosa che di solito non faccio. Il sonno aiuta un po’, poi la fisioterapia, la vasca e tutte le routine: cerco di gestire tutto al meglio. Sono molto organizzato anche grazie al mio team che mi aiuta molto”.
“Tien? Partita da gestire bene”
Ora lo sguardo va al terzo turno contro Tien, un match che Cobolli affronta con grande fiducia: “Tien è un giocatore molto forte, non è la sua superficie ideale e probabilmente è la mia. Dovrò sfruttare questa cosa per portare la partita dalla mia parte. Sono preparato, mi sento bene, pronto ad andare oltre i tre set. Anche oggi ero lucido e disponibile a giocare una partita lunga, se fosse servito. Sono contento di come mi sento e di come sto gestendo tutto”.
Il passaggio su Sinner
Immancabile anche una riflessione su quanto accaduto a Jannik Sinner: “Si è visto che non era al 100%, era sopra due set e 5-1 e poi ha avuto un calo. Non so cosa sia successo, se il caldo o altro. Io ero a pranzo con il mio team e non ho visto tutto. Dispiace, ma nel tennis ci sono anche gli avversari che possono interpretare bene il match quando l’altro è in difficoltà”.