Alexander Zverev ha sempre detto che il suo gioco dipende molto dal dritto, il colpo che determina se vincerà o perderà le partite e che funge da termometro del suo tennis. Tuttavia si può dire che anche il servizio abbia un ruolo importante. Decisamente importante. E no, non è un’ovvietà, specialmente se il soggetto in questione è il tedesco.
Infatti, nel primo terzo della sua carriera, Zverev ha avuto un rapporto complicato con il colpo d’inizio gioco, nonostante, sulla carta, avesse tutte le caratteristiche tecnico-fisiche per renderlo un punto di forza devastante. Partite con più di dieci doppi falli erano tutto fuorché rare e il problema emergeva anche nei momenti di alta tensione, quando il braccio tendeva a tremare. Col tempo e il lavoro in allenamento, però, è riuscito a sistemarne la meccanica e a renderlo uno dei migliori servizi del circuito. Basti vedere le sue statistiche nel Miami Open in corso.
In tutto il torneo, su quattro partite, ha perso il servizio solamente una volta, al terzo turno contro Marin Cilic, e negli altri tre incontri non ha mai concesso palle break. Nemmeno contro un avversario che, fino a non tanto tempo fa, considerava una “bestia nera”, ossia Francisco Cerundolo, battuto senza particolari difficoltà con il punteggio di 6-1 6-2.
Altra prestazione monstre in battuta da parte di Zverev, il quale ha concesso solo otto punti con questo fondamentale e ha servito il 76% di prime palle in campo. Poco ha potuto l’argentino, che non solo ha incontrato un servizio ingestibile, ma anche un dritto fenomenale. Un colpo che già di per sé è – in quelle giornate in cui funziona particolarmente bene – nell’élite del tennis odierno, a maggior ragione se, come riporta Tennis Insights, conclude la partita con un coefficiente di qualità di 9,5.
Nella mezzanotte italiana, però, sulla sua strada verso la finale, ci sarà ancora una volta Jannik Sinner. Forte delle sei vittorie negli ultimi sei scontri diretti e dell’ultimo successo a Indian Wells, l’azzurro non avrà problemi a fare il braccio di ferro.