Internazionali d’Italia 2026, Darderi: “Match point annullati? Non ricordo nulla, ero troppo concentrato”

Marco della Calce
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Luciano Darderi - Foto FITP

Luciano Darderi è intervenuto in conferenza stampa a seguito del fantastico match vinto in rimonta contro la testa di serie numero 2 del seeding Alexander Zverev agli ottavi di finale degli Internazionali d’Italia 2026. 1-6 7-6(10) 6-0 per l’italo-argentino che nel tie-break del secondo parziale è stato in grado di annullare ben 4 match point al tedesco.

Darderi ha esordito riflettendo proprio su quel passaggio cruciale dell’incontro: “4 match point? Ero talmente concentrato che non mi ricordo nulla”. E sulla partita in generale: “È stato un match difficile, faceva caldo. Ho sentito tanta pressione addosso. Non ho mollato, sapevo che il livello era lì. Sono fiero di me stesso”. L’azzurro ha commentato anche le parole di Zverev che in conferenza si è lamentato del vento e della BNP Paribas Arena. “Non era facile, c’era molto vento, ma il campo non lo posso controllare. Non credo sia stato quello il problema per lui. Il campo non era al 100%, ma ci si deve abituare. Io ci sono riuscito meglio”.

IL SUCCESSO PIÙ IMPORTANTE DELLA VITA

Il numero 20 del mondo ha siglato la prima vittoria in carriera contro un avversario facente parte della Top 10, grazie alla quale ha raggiunto per la prima volta i quarti di finale in un Masters 1000. “È il successo più importante della mia vita, decisamente. Battere Zverev a Roma per la prima volta. È la più importante, la più bella e la più emozionante” ha detto Luciano, che ha poi proseguito commentando il break ottenuto nel secondo parziale in svantaggio 5-4 e servizio per il tedesco: “È scattato tutto nel nono game del secondo set. Lui non serviva a meno di 220 km/h. In quel momento mi ha permesso di rientrare in partita e io ne ho approfittato. Ho pensato a quanto quel punto fosse importante. Al tie-break ero molto teso ma mi sono concentrato sul mio. Ho cominciato ad attaccare di più e fare più palle corte. L’ho messo in grande difficoltà e su un campo così lento era difficile”.

I SOGNI DI LUCIANO 

Darderi ha parlato anche della possibilità di giocare la Coppa Davis con l’Italia e del momento d’oro del tennis azzurro. “La Coppa Davis è un sogno che ancora non ho realizzato perché abbiamo tanti giocatori. È un momento fantastico per il tennis italiano, sono contento di essere uno dei Top 20, insieme a giocatori molto forti”. E sul match contro Jodar ai quarti di finale, l’italo-argentino ha concluso così: “Devo recuperare, mangiare bene e andare a dormire presto. Ho visto che giochiamo sul Centrale, un campo diverso rispetto a oggi. Cercherò di dare il massimo e lottare come ho fatto fino ad adesso. Sarà una partita differente. Il pubblico aiuterà. Questa è una cosa che devo prendere a mio favore. Ho sempre detto di voler vincere Roma, il sogno è ancora vivo”.

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