Australian Open 2026, Raducanu polemica: “La programmazione non ha molto senso”

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Emma Raducanu - Photo Courtesy of China Open

Emma Raducanu non è affatto contenta di dover esordire nella giornata di domenica 18 gennaio all’Australian Open 2026. Reduce dall’esperienza nel WTA 250 di Hobart, dove è stata eliminata nei quarti (giovedì), avrà pochissimo tempo per adattarsi alle condizioni di gioco di Melbourne. Lo ha spiegato lei stessa in conferenza stampa, esprimendo il suo disappunto: “È molto difficile giocare già domenica avendo avuto pochi giorni per ambientarsi. Sarebbe bello avere più tempo per allenarmi e respirare l’atmosfera di uno Slam. Ma lamentarsi non serve a nulla, quindi cercherò di concentrarmi e fare del mio meglio“.

Come se non bastasse, il match di Raducanu – opposta alla thailandese Sawangkaew – è programmato come seconda sfida della sessione serale sulla Margaret Court Arena, al termine di Bublik-Brooksby. Inutile dire che la britannica non abbia gradito: “Per me non ha molto senso programmare una partita femminile dopo un incontro che potenzialmente può finire al quinto set. Ma non posso fare nient’altro che adattarmi e provare a organizzare la mia giornata in funzione della programmazione. Non credo di essermi mai trovata in una situazione del genere, quindi per me è una nuova esperienza. Ma spero che in futuro giocherò altri match in tarda serata, perciò è qualcosa che voglio imparare a fare“.

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