“La nostra ambizione non è quella di copiare ciò che viene fatto altrove e di ricercare la fama a tutti i costi” ha detto Amelie Mauresmo, direttrice del Roland Garros, annunciando che a Parigi non ci sarà il 1 Point Slam. Si tratta di un torneo ad eliminazione in cui si gioca un solo punto per partita, a determinare servizio e risposta è una partita di “sasso, carta, forbici”. All’Australian Open l’innovativo format unì tennisti professionisti, membri dei loro staff, addetti ai lavori e anche dilettanti. Fu proprio uno di essi, Jordan Smith, ad assicurarsi gloria e 1 milione di dollari australiani di montepremi.
“Ne abbiamo parlato, ma non è una cosa che corrisponde all’immagine del Roland Garros – ha proseguito Mauresmo -. Non ci rispecchia, per noi conta di più l’autenticità, siamo radicati alle nostre origini”. Il secondo Slam dell’anno andrà dunque in scena senza l’innovativo format del 1 Point Slam dal 24 maggio al 7 giugno.