Da Wawrinka a Nishikori: tutti i tennisti ritirati nel 2026

Luca Innocenti
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Stan Wawrinka - Foto Dubreuil Corinne/ABACA

David Goffin ha dato l’addio al tennis giocato davanti al pubblico di casa. La sconfitta contro Alex Michelsen al secondo turno dell’ATP 250 di Bruxelles 2026 (6-3 6-4), infatti, è stata l’ultima partita dell’ex numero 7 al mondo. Goffin è stato finalista al Masters 1000 di Cincinnati 2019 e alle ATP Finals 2017, dove sconfisse sia Rafa Nadal che Roger Federer. A pochi giorni dal toccante addio del belga toccherà ad un’altra leggenda tennistica: durante l’ATP 500 di Basilea (26 ottobre – 1 novembre) sarà il tre volte campione Slam, Stan Wawrinka, a salutare il Tour, appendendo la racchetta al chiodo. Con loro altri tre baluardi dell’epoca dei Big Three hanno detto stop nel corso del 2026: Milos Raonic, Kei Nishikori e Gael Monfils. 

Da Nishikori a Huesler, quanti addii

Il nipponico e il canadese sono stati entrambi finalisti Slam, rispettivamente a US Open 2014 e Wimbledon 2016. Monfils, invece, ha vinto ben 588 partite in carriera, raggiungendo il numero 6 nel ranking ATP e due semifinali Major (Roland Garros 2008, US Open 2016). Oltre a questi cinque nomi, altri tennisti hanno concluso la propria carriera nel corso del 2026. Roberto Bautista Agut ha vinto 12 titoli ATP, raggiunto la nona posizione e giocato la finale del Masters 1000 di Shanghai 2016; Dan Evans ha difeso con orgoglio i colori britannici per moltissimi anni. Bandiera per il proprio Paese lo è stato anche Michail Kukushin: il kazako ha giocato il suo ultimo torneo all’ATP 250 di Astana e vanta un best ranking al numero 39.

Anche Marc-Andrea Huesler ha concluso con il tennis professionistico nel 2026, sfiorando la vittoria del suo ultimo torneo (Challenger 125 di Zug). Lo svizzero ha raggiunto il numero 47 nel ranking ed è uno dei pochi giocatori a vantare un bilancio in parità contro Jannik Sinner. Huesler, infatti, vinse al primo turno del Masters 100o di Parigi 2022 (6-2 6-3), mentre l’azzurro lo aveva sconfitto due anni prima agli ottavi dell’ATP 250 di Sofia (6-3 6-4).

Ram, baluardo del doppio

Nel 2026 ha salutato il Tour anche Rajeev Ram. Lo statunitense è stato un buon singolarista (2 titoli e best ranking al numero 56), ma soprattutto un sontuoso doppista. In coppia Ram ha vinto 32 titoli (tra cui 4 Slam e 2 ATP Finals) e un argento olimpico, raggiungendo la vetta della classifica, trovando in Joe Salisbury il compagno migliore. Anche nel doppio misto ha ottenuto successi importanti: argento olimpico a Rio de Janeiro 2016 e vittoria degli Australian Open 2019 e 2021.

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