Wild card negata, Evans furioso: “Ho fatto abbastanza per il mio Paese”

Luca Innocenti
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Campo Centrale Wimbledon - Foto Thomas Lovelock:AELTC Pool

Speri di aver fatto abbastanza anni di onorato servizio per il tuo Paese, così da ottenere una wild card per l’ultimo Queen’s della tua carriera, ma non è andata così“. Un Daniel Evans molto risentito quello che ha rilasciato un’intervista al “The Thelegraph” raccontando della mancata wild card per il Queen’s 2026. Il 36enne di Birmingham ha recentemente annunciato il ritiro dal tennis giocato e sperava nella possibilità di entrare nel main draw del prestigioso torneo londinese. La Lawn Tennis Association, però, ha deciso diversamente concedendo all’ex numero 21 al mondo una wild card per giocare le qualificazioni, dove ha perso il primo turno contro Marcos Giron.

Il risentimento di Evans

Darmi una wild card sarebbe stato un gesto di classe, cosa che è chiaramente mancata in questa occasione – ha proseguito Evans -. Sono rimasto abbastanza perplesso dalla loro decisione, l’accesso al tabellone principale mi avrebbe lasciato qualche giorno in più per prepararmi”. Il veterano britannico ora spera in una wild card per giocare l’ultimo Wimbledon della sua carriera.

A tal proposito ha detto: “Ho fatto richiesta all’All England Club e la decisione sarà loro, io sono anche membro del Club perché lo uso durante l’anno”.  Evans ha concluso in modo piuttosto polemico: “Credo di aver fatto abbastanza per il tennis britannico per ottenere questa wild card, ci si dimentica che sono un tennista professionista e non giocherei se non fossi in grado di farlo ad un livello accettabile”. 

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