Olga Danilovic spegne il sogno di Venus Williams all’Australian Open 2026 al termine di una battaglia epica durata 2 ore e 17 minuti. La tennista serba firma una rimonta straordinaria e supera la leggenda statunitense con il punteggio di 6-7(5) 6-3 6-4, dopo essere stata a un passo dalla sconfitta nel terzo set.
Una vittoria di grande prestigio per Danilovic, che dopo i quarti di finale raggiunti al WTA 250 di Hobart conferma l’ottimo momento di forma battendo, seppur ormai in età avanzata, una delle icone più assolute del tennis. Un successo che vale doppio: per il valore dell’avversaria e per la forza mentale dimostrata nel momento più difficile del match, quando si è ritrovata sotto 4-0 nel set decisivo.
La partita
Il primo set si sviluppa sul filo dell’equilibrio. Le due giocatrici tengono bene i propri turni di servizio e nessuna riesce a prendere il largo. Si arriva così al tie-break, dove Venus Williams fa valere tutta la sua esperienza: la 45enne statunitense alza il livello nei punti decisivi e chiude per 7 punti a 5, portandosi avanti di un set.
Nel secondo parziale è la freschezza e la potenza di Danilovic a emergere. La serba trova il break nel secondo game, accelera con il dritto e gestisce con autorità il vantaggio, senza concedere palle break. Il set scivola rapidamente dalla sua parte e si chiude 6-3, riportando il match in perfetta parità.
Il terzo set sembra inizialmente indirizzato da Venus Williams. La statunitense trova il break nel secondo game e poi allunga ulteriormente nel quarto, volando sul 4-0 grazie all’orgoglio, all’esperienza e al sostegno del pubblico della Rod Laver Arena.
Ma è proprio in quel momento che scatta qualcosa nella testa di Olga Danilovic. La serba non si arrende, resta aggrappata al match e inizia una rimonta impressionante: break per il 4-1, turno di servizio tenuto per il 4-2, nuovo break per il 4-3 fino ad arrivare al 4 pari.
Nel nono game va in scena il momento chiave dell’incontro: un game fiume da 21 punti, in cui Danilovic annulla sei palle game a Venus e, alla terza occasione di break, strappa il servizio alla statunitense. Nel game successivo la serba trema al servizio, ma riesce comunque a chiudere l’incontro per 6-4, completando una rimonta pazzesca con sei game consecutivi.
Le parole di Danilovic
“Non è stato facile. Quando stavo per entrare in campo mi sono detta che volevo godermi il momento, godermi la possibilità di giocare contro Venus Williams, perché non sono cose che capitano tutti i giorni. C’era tanta tensione. Sullo 0-4 nel terzo set mi sono detta: ‘Ok, gioca e basta, tira fuori tutto quello che hai, vai punto per punto e vediamo cosa succede’”.
La tennista serba ha poi raccontato anche cosa è cambiato dopo il primo set perso: “Sono andata in bagno, mi sono guardata allo specchio e mi sono detta: alza la testa e goditi l’incontro. Metti da parte il tennis e gioca per divertirti. Per fortuna queste cose hanno funzionato”.
Decisivo, secondo Danilovic, anche il lunghissimo nono game del terzo set: “Ho cercato di non pensare troppo. Guardavo solo la pallina che si muoveva, muovevo la mano, muovevo le gambe. L’atmosfera è stata incredibile: molti tifavano per Venus, ma ho visto anche tante bandiere serbe, tante persone che mi hanno sostenuto. Questo mi ha spinto a non giocare solo per me, ma a rappresentare anche loro”.
