Australian Open 2026, Djokovic: “Irrispettoso dire che sono l’inseguitore di altri giocatori”

Marco della Calce
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Novak Djokovic - Foto Lionel Guericolas

In conferenza stampa, dopo la vittoria su Lorenzo Musetti all’Australian Open per via del ritiro dell’italiano, Novak Djokovic ha risposto alle domande dei giornalisti presenti. Una su tutte non è stata particolarmente gradita dal 24 volte campione Slam, che è sembrato piuttosto stizzito dalle parole usate dal giornalista.

La domanda sottolineava come in passato Nole, per arrivare a vincere degli Slam, avesse dovuto inseguire Federer e Nadal e adesso si trovi nella stessa situazione con Sinner e Alcaraz. Vale a dire i due giocatori che stanno dominando il circuito, proprio come fecero lo svizzero e lo spagnolo dagli anni 2000 in poi.

È proprio il verbo “inseguire” che non è piaciuto al campione serbo, il quale, senza giri di parole, ha risposto a muso duro: “In che senso sto inseguendo Jannik e Carlos? Quindi sono sempre io l’inseguitore e mai colui che viene inseguito dagli altri giocatori? Trovo molto irrispettoso da parte tua non parlare di ciò che è successo tra il periodo in cui ho iniziato ad inseguire, come hai detto, Roger e Rafa e ora che sto inseguendo Carlos e Jannik. Ci sono 15 anni in cui ho dominato negli Slam e credo sia importante citarlo”.

Nole ha poi proseguito: “Roger e Rafa rimarranno sempre i miei due più grandi rivali. Ho un enorme rispetto per quello che Carlos e Jannik stanno facendo e continueranno a fare per i prossimi 10 o 15 anni. È normale nello sport avere altre due o tre superstar ed è importante per il tennis che ci siano queste rivalità. Non mi sento di essere il loro inseguitore, sto semplicemente cercando di proseguire con la mia storia”.

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