In conferenza stampa, dopo la vittoria su Lorenzo Musetti all’Australian Open per via del ritiro dell’italiano, Novak Djokovic ha risposto alle domande dei giornalisti presenti. Una su tutte non è stata particolarmente gradita dal 24 volte campione Slam, che è sembrato piuttosto stizzito dalle parole usate dal giornalista.
La domanda sottolineava come in passato Nole, per arrivare a vincere degli Slam, avesse dovuto inseguire Federer e Nadal e adesso si trovi nella stessa situazione con Sinner e Alcaraz. Vale a dire i due giocatori che stanno dominando il circuito, proprio come fecero lo svizzero e lo spagnolo dagli anni 2000 in poi.
È proprio il verbo “inseguire” che non è piaciuto al campione serbo, il quale, senza giri di parole, ha risposto a muso duro: “In che senso sto inseguendo Jannik e Carlos? Quindi sono sempre io l’inseguitore e mai colui che viene inseguito dagli altri giocatori? Trovo molto irrispettoso da parte tua non parlare di ciò che è successo tra il periodo in cui ho iniziato ad inseguire, come hai detto, Roger e Rafa e ora che sto inseguendo Carlos e Jannik. Ci sono 15 anni in cui ho dominato negli Slam e credo sia importante citarlo”.
Nole ha poi proseguito: “Roger e Rafa rimarranno sempre i miei due più grandi rivali. Ho un enorme rispetto per quello che Carlos e Jannik stanno facendo e continueranno a fare per i prossimi 10 o 15 anni. È normale nello sport avere altre due o tre superstar ed è importante per il tennis che ci siano queste rivalità. Non mi sento di essere il loro inseguitore, sto semplicemente cercando di proseguire con la mia storia”.
— Chad Dinas (@ChadDinas) January 28, 2026