Australian Open 2026, Medvedev: “Quando sono al meglio posso vincere gli Slam, sono fiducioso”

Marco della Calce
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Daniil Medvedev - Photo Courtesy of China open

“Giocare un buon tennis è la mia priorità. Quando gioco il mio miglior tennis sono in grado di vincere i Masters 1000 e gli Slam, ma tutto parte dall’allenamento”. Daniil Medvedev, reduce dalla vittoria dell’ATP 250 di Brisbane, ha parlato in conferenza stampa a Melbourne, in vista dell’Australian Open (18 gennaio-1 febbraio) e ha affrontato vari argomenti, dal rapporto con il nuovo team agli obiettivi per questo 2026.

FIDUCIA DOPO BRISBANE

“Ѐ una grande sensazione – ha detto il campione russo –. Verso la fine della scorsa stagione sentivo che stavo iniziando a giocare meglio. Ho faticato molto dal punto di vista fisico dopo la stagione che ho fatto, ma abbiamo fatto un’ottimo pre season. Anche se non avessi vinto a Brisbane, sarei stato comunque molto fiducioso per questa stagione. Vincere è solo una cosa positiva, quindi sono molto felice di averlo fatto”.

LA PAUSA DOPO LO US OPEN

Il 5 volte finalista Slam ha parlato anche della separazione con il suo storico allenatore Gilles Cervara, della pausa dopo l’ultima edizione dello Slam americano e del rapporto con il suo nuovo team. “Ovviamente, è stata una decisione difficile per quanto riguarda Gilles dopo 8 anni insieme. Però era il momento giusto per farlo. Mi ha aiutato molto. Mi è piaciuto lavorare con Thomas (Johansson ndr.) e Rohan (Goetzke ndr.). All’inizio abbiamo deciso di optare per un periodo di prova fino alla fine della stagione – ha continuato Medvedev –. Ma amo allenarmi con loro e credo sia lo stesso per loro, quindi abbiamo deciso di continuare”.

“Sono persone diverse e di conseguenza hanno stili di allenamento differenti, ma ci divertiamo. Sta andando bene. In campo mi sento alla grande. Quando stavo cercando un nuovo allenatore, volevo qualcuno che capisse il mio gioco e come mi muovo sul campo. Quando abbiamo parlato ho capito subito che erano in grado di fare ciò. Dopo aver parlato, in allenamento abbiamo provato ad aggiungere delle cose al mio gioco, come andare di più a rete. Sento che il mio gioco di volo stia migliorando. Sono le piccole cose come queste che mi aiutano in campo”.

OBIETTIVI PER IL FUTURO

“Adesso ho un obiettivo – ha spiegato il campione di Brisbane -. Dico sempre che il mio obiettivo è quello di giocare un buon tennis, che è vero. Ѐ la cosa più importante. Quando gioco il mio miglior tennis sono in grado di vincere i Masters 1000 e gli Slam, ma questo solo se riesco a giocare bene. Tutto parte dall’allenamento”.

“Ma adesso il mio obiettivo è quello di vincere per la seconda volta un titolo in una città in cui ho già vinto. Lo dico ad alta voce. Non so se riuscirò a raggiungerlo, ma ce la metterò tutta per riuscirci. Qui siamo a Melbourne, quindi spero di arrivare a 23 (titoli ndr.) prima di vincere il secondo da qualche parte. Non ho alcuna preferenza. Di solito gioco solo i tornei che mi piacciono, quindi qualsiasi città va bene”.

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