Australian Open 2026: Tien travolge Medvedev, ai quarti anche Zverev e de Minaur

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Learner Tien - Foto Chryslene Caillaud

Altra giornata deludente in campo maschile a Melbourne, dove è calato il sipario sugli ottavi di finale della parte alta del tabellone dell’Australian Open 2026. Se la vittoria di Carlos Alcaraz ai danni di Tommy Paul era pronosticabile, ci si aspettava più equilibrio nelle altre partite. Invece sono arrivate tre vittorie per tre set a zero e senza neppure un long set, a testimonianza di incontri a senso unico.

Tien b. Medvedev 6-4 6-0 6-3

Lo scorso anno si erano affrontati tre volte ed erano sempre state autentiche battaglie, finite al parziale decisivo e durate almeno due ore. Nel 2026, invece, il russo non ha avuto chance contro questa versione di Tien, capace di imporsi in appena un’ora e 40 minuti. Il punteggio riflette esattamente ciò che si è visto in campo: un giocatore che ha dominato e un altro in totale confusione. Talmente disperato, Medvedev ha tentato di sorprendere l’avversario in tutti i modi, persino con un servizio da sotto. Morale? Ha subito il primo 6-0 in carriera a livello Slam e ha ceduto il passo al vincitore delle Next Gen ATP Finals per il secondo anno consecutivo in Australia.

Zverev b. Cerundolo 6-2 6-4 6-4

Il tedesco sarà anche il finalista in carica, ma Cerundolo aveva raggiunto la seconda settimana senza perdere un set e vanta tre vittorie in carriera ai danni del tedesco, seppur tutte sul rosso. Invece il match non è stato minimamente combattuto e Sascha ha prevalso dopo due ore e un quarto. Non c’è stato neppure un momento in tutto l’incontro in cui Cerundolo – particolarmente nervoso – ha dato l’impressione di poter impensierire l’avversario. Anche quando Zverev ha perso il servizio per l’unica volta, era avanti di due break e ha poi chiuso senza difficoltà.

de Minaur b. Bublik 6-4 6-1 6-1

Il match è durato un’ora e 33 minuti, ma di fatto è esistito fino al 4-4 del primo set. L’australiano è stato molto bravo, ma il punteggio è caratterizzato soprattutto dai demeriti di Bublik, che mentalmente ha mollato e negli ultimi due parziali di fatto non ha giocato. Neppure una palla break concessa da De Minaur, il quale ha potuto risparmiare energie preziose in vista del prossimo impegno. “Mi aveva battuto nelle ultime due partite, quindi è una rivincita” ha commentato a caldo.

Quarti di finale

Sarà dunque de Minaur colui che tenterà di strappare ad Alcaraz il primo set di tutto il torneo. L’australiano è in svantaggio per 5-0 nei precedenti e ha vinto appena due set. L’ultima sconfitta – per 7-6 6-2 – risale alle ATP Finals di Torino dello scorso anno. Proverà dunque ad affidarsi al sostegno del pubblico di casa della Rod Laver Arena per tentare l’impresa. Comunque vada, raggiungere i quarti a Melbourne per il secondo anno di fila è già un buon risultato, anche se in caso di sconfitta il suo bilancio nei quarti Slam sarebbe 0-7.

Si preannuncia molto più equilibrata la sfida tra Zverev e Tien, due giocatori che si sono già affrontati nel 2025. L’americano, al primo quarto di finale Slam, ha trionfato nell’ATP 500 di Acapulco, mentre il tedesco – al sedicesimo – si è imposto in tre comodi set sulla terra rossa del Roland Garros. Test molto importante per entrambi: chi ha più da perdere è sicuramente Zverev. In caso di successo, Tien farebbe il suo debutto – seppur virtuale, per il momento – in top 20.

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