Australian Open 2026, Zverev: “Sinner e Alcaraz stanno dominando, ma spero che le cose cambino”

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NITTO ATP FINALS 2025 Torino 09/11/2025 Inalpi Arena Alexander Zverev Foto Giampiero Sposito

Ho giocato solo sei partite quest’anno, quindi è difficile dire se sia stata la migliore o meno, ma mi sentivo bene in campo e sono contento della prestazione“. Queste le parole di Alexander Zverev in conferenza stampa dopo la vittoria in tre set ai danni di Francisco Cerundolo negli ottavi dell’Australian Open 2026. Al tedesco non è stato poi chiesto della partita bensì di altri temi, come ad esempio il box situato più vicino al campo: “Mi piace ora che il coaching è consentito. Non cambia molto, ma quando hai la possibilità di scambiare due parole è meglio farlo da distanza ravvicinata piuttosto che urlarlo da qualche fila dietro. Penso che sia un cambiamento piuttosto positivo“.

Zverev ha poi dato un parere sul match tra Tien e Medvedev: “Pensavo che sarebbe stata una battaglia e non che fosse così a senso unico. In quel momento stavo giocando, quindi non ho guardato gran parte della partita, ma lo farò per vedere cosa è successo“. A proposito del giovane statunitense: “È molto giovane e promettente. Nutro un enorme rispetto per lui e per il lavoro che sta svolgendo. È anche molto poco conosciuto nonostante abbia la stessa età di altri giovani di cui si parla di più ed è un grande giocatore“.

Infine, sulla differenza tra l’era dei Big Three e quella attuale: “In passato un po’ tutti i giocatori pensavano che i primi tre Slam dell’anno fossero assegnati: Djokovic vinceva in Australia, Nadal al Roland Garros e uno tra Federer e Novak a Wimbledon. Forse l’unico torneo un po’ aperto era lo US Open. Ora è diverso perché le superfici sono diventate molto più simili tra loro e tutti possono sconfiggere chiunque. Credo che gli ultimi due anni ci abbiano dimostrato che Carlos e Jannik stanno dominando, ma spero che quest’anno le cose possano cambiare. Vedremo come andranno i prossimi anni“.

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