Comincia con il piede giusto l’avventura di Matteo Berrettini al Challenger 175 di Cagliari 2026. 6-4 6-7(5) 7-6(5) il punteggio in favore del romano che in quasi 3 ore di gioco supera lo statunitense Patrick Kypson (n.90 ATP) e accede agli ottavi di finale del torneo sardo. Vittoria importante per Matteo, bravo a rimanere in partita dopo aver perso il tie-break del secondo set – in cui sul punteggio di 6 giochi a 5 e servizio non è riuscito a chiudere – ed essersi ritrovato sotto di un break in apertura del terzo parziale.
Sceso alla posizione numero 92 del ranking mondiale dopo la sconfitta subita al primo turno del Masters 1000 di Madrid contro il croato Dino Prizmic, l’azzurro ha bisogno di ritrovare la fiducia e la condizione migliori, in vista degli Internazionali d’Italia a Roma, il torneo di casa per Berrettini, e il Roland Garros, in cui non partecipa dal 2021 (sconfitta ai quarti di finale contro Novak Djokovic).
IL PROGRAMMA DI DOMANI CON CINÀ IN CAMPO
Al prossimo turno ad attendere il romano ci sarà l’argentino Mariano Navone, testa di serie numero 1 del tabellone. 2-0 in favore di Berrettini per quanto riguarda i precedenti, entrambi sulla terra: ATP 250 di Marrakech 2024 (semifinale) e Masters 1000 di Monte-Carlo 2025 (primo turno).
Le parole
“Senza questo pubblico avrei perso la partita, avessi giocato da un’altra parte non avrei vinto – ha detto Matteo nell’intervista a caldo in campo –. Ci tengo particolarmente a questo torneo perché mi piace sempre giocare in Italia. Sappiamo benissimo che le partite sulla terra sono molto complicate. Non ho giocato bene sul 6-5 nel secondo set e nel tie-break, non avevamo mai giocato contro e non sapevo cosa aspettarmi nel terzo set. Le condizioni erano un po’ strane con tanto vento, ma sono contento di aver vinto”.
Sulla sfida con Navone, il campione dell’edizione 2024, Matteo ha commentato: “È un giocatore che è nato e cresciuto sulla terra, è in forma e ha vinto il 250 di Bucarest ma io ho tanta voglia di fare bene”.