Challenger Cesenatico 2026: quattro italiani al secondo turno

Luca Innocenti
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Pietro Fellin - foto Panunzio

Primo turno dai sentimenti contrastanti per i colori azzurri al Challenger 50 di Cesenatico (cemento indoor). Nella serata di lunedì 2 febbraio vincono Pietro Fellin e Francesco Forti, ma perdono Federico Arnaboldi, Carlo Alberto Caniato e Pierluigi Basile. Primo turno che prosegue con una mattinata difficile per gli italiani: nei match disputati martedì 3 febbraio vincono solo Raul Brancaccio e Filippo Romano, mentre Giovanni Fonio, Andrea Guerrieri, Gianmarco Ferrari e Stefano Napolitano escono di scena.

Avanti Fellin

Vince agevolmente Fellin che in un’ora e 3’ supera Sandro Kopp (n. 305 ATP) con lo score di 6-3 6-1. Agevole anche la vittoria di Forti nel derby tra wild card contro Basile: 6-4 6-3 senza concedere palle break in un’ora e 12’. Arnaboldi perde una vera e propria maratona contro Ivan Gahkov (n. 260 ATP): 5-7 7-5 7-5 in 2 ore e 23’. Lotta ma viene sconfitto anche Caniato che perde 7-6 7-6 da Laurent Lokoli dopo 2 ore e 11 minuti.

Vittorie per Brancaccio e Romano

Sorride Brancaccio che torna a vincere nel main draw di un Challenger a distanza di cinque mesi dall’ultima volta (29 agosto 2025 al Challenger 75 di Como). Il classe ’97 elimina la testa di serie numero 3 Calvin Hemery senza concedere palle break. Termina 6-4 7-6 in un’ora e mezza. Al prossimo turno match con un altro francese: Lokoli.

Giornata positiva anche per Romano che supera 7-6 6-4 in un’ora e 51’ lo spagnolo Alex Martinez (n. 414 ATP). Bravo l’italiano a rientrare nel primo set, dove si trova sotto 4-2 e ad annullare tre palle break sul 5-4 del secondo set, quando serve per chiudere il match. Per un posto ai quarti di finale affronterà Charles Broom (n. 296 ATP), che batte 7-5 6-4 Napolitano in un’ora e 54’.

Fonio, invece, subisce un doppio 6-4 dal russo Svyatoslav Gulin (n. 443) in un’ora e 21’, non va meglio a Guerrieri che viene sconfitto dall’olandese Niels Visker (n. 595 ATP) 6-3 7-6 dopo un’ora e 33’ di gioco. Visker che dopo Giorgio Ricca e Fausto Tabacco nelle qualificazioni, elimina un altro azzurro. Mattinata amara anche per Ferrari che subisce un break per set e si arrende 6-3 6-3 al ceco Petr Brunclik (n. 302 ATP).

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