Jacopo Vasamì inaugura il 2026 con coach Baldi e nuove ambizioni: “Contento di ripartire da Tenerife”

Redazione
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Jacopo Vasamì - Foto Sophia Lavrov

Nuovo anno, nuovo staff e obiettivi più chiari. Jacopo Vasamì è pronto a inaugurare il suo 2026 dal Challenger di Tenerife, dove affronterà all’esordio l’americano Dali Blanch (n. 452 ATP), proveniente dalle qualificazioni. Dopo una lunga e intensa fase di preparazione, il tennista romano torna in campo con l’idea di rendere sempre più concreta la propria transizione nel circuito professionistico. Il 2025 ha rappresentato un passaggio chiave nel percorso di Vasamì: brillante a livello junior, chiuso nella Top 5 mondiale e impreziosito dalla vittoria del Trofeo Bonfiglio, ma anche segnato dalle prime vittorie nel circuito Challenger. Un processo di crescita che ha portato a una scelta importante sul piano tecnico, con l’ingresso nel team di Filippo Baldi, ex numero 144 del ranking ATP.

Ho fatto una preparazione lunga e intensa, sono contento di iniziare la stagione in un posto magnifico come Tenerife – le parole di Vasamì, numero 661 del mondo che ha ottenuto la wild card dall’organizzazione -. Lo scorso anno ho vissuto la transizione al circuito, quest’anno giocherò molti più Challenger. Il mio obiettivo è migliorare, il livello si alza ed è un mondo totalmente diverso da quello junior. Sto facendo tante modifiche per fronteggiare alla pari avversari più maturi”.

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