Challenger L’Aquila 2019, buona la prima per Alcaraz Garfia: “Mi trovo benissimo con Ferrero”

di - 20 Agosto 2019
Carlos Alcaraz Garfia - Foto Marta Magni
Carlos Alcaraz Garfia - Foto Marta Magni

Non si ferma il cammino di Andrea Vavassori agli Internazionali di Tennis Città dell’Aquila | Aterno Gas & Power Tennis Cup. Dopo aver superato le qualificazioni ai danni di Gian Marco Ortenzi, il piemontese classe ’95 si è imposto sull’olandese Jelle Sels in una battaglia conclusa con il punteggio di 7-5 3-6 7-6(2) in 2 ore e 25 minuti di gioco. “Wave” approda così al secondo turno del Challenger targato MEF Tennis Events, in corso sui campi in terra rossa del Circolo Tennis L’Aquila “Peppe Verna”: all’orizzonte la sfida contro la testa di serie numero 5, il russo Pavel Kotov.

Vavassori: “Terzo set una battaglia di nervi” – A caldo le dichiarazioni di Vavassori: “È stato un match veramente difficile, una lotta pazzesca giocata molto bene da entrambi. L’incisività dei servizi rendeva quasi impossibile rispondere con continuità. Il terzo set è stato una battaglia di nervi, sono contentissimo di averla spuntata. Aver giocato le qualificazioni mi ha aiutato ad adattarmi alle condizioni di gioco di questo torneo”. Poi uno sguardo al futuro: “Voglio continuare a giocare in più Challenger possibili sia il singolare sia il doppio. In quest’ultimo il mio obiettivo è entrare nella top 100 del ranking ATP”.

Alcaraz Garfia: “Devo crescere ancora moltissimo” – Ottimo esordio per Carlos Alcaraz Garfia, già numero 583 del mondo ad appena 16 anni. L’allievo di Juan Carlos Ferrero ha eliminato l’australiano Christopher O’Connell, reduce dal trionfo nel Challenger di Cordenons, con il punteggio di 6-4 6-2 in 75 minuti di gioco. Un match brillante che ha soddisfatto il giovane spagnolo: “Ho affrontato un giocatore in fiducia, che veniva dal titolo conquistato la scorsa settimana. L’incontro è stato duro, a questo livello gioco sempre contro atleti più grandi di me: so di dover crescere ancora moltissimo per potermi togliere parecchie soddisfazioni. Rispetto ai tornei under 18 gli avversari sono molto più costanti, è difficile costruirsi chance per prendere il largo”. In conclusione la riflessione sul rapporto con Ferrero, ex numero 1 del mondo: “Lavoro con Juan Carlos da un anno. Tra di noi c’è fiducia reciproca, mi trovo benissimo con lui”.

Vincono Zopp e Gabashvili – Avanzano anche Jurgen Zopp, Peter Torebko, Dmitry Popko e l’ex numero 33 del mondo Teymuraz Gabashvili, che ha giovato del ritiro di Mate Valkusz ad inizio secondo set. Da registrare, infine, i successi di Guilherme Clezar e Andrea Collarini.

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