Challenger Praga 2019, Giustino si ferma ai quarti di finale

di - 26 Luglio 2019
Lorenzo Giustino - foto Francesco Peluso

Lorenzo Giustino viene sconfitto nei quarti di finale del Challenger di Praga. Il classe ’91 napoletano, terza testa di serie del torneo, è stato infatti eliminato dallo spagnolo Mario Vilella Martinez col punteggio di 6-0 7-6(7).

Il primo set è un “no-contest”. L’azzurro, infatti, sbaglia moltissimo con i propri colpi da fondo, perde tre volte la battuta (due a 0 ed una a 30), non sfrutta 3 palle break (una nel secondo game e due nel sesto) e subisce così un pesantissimo 6-0, con un parziale di 29 punti a 13 in favore di Vilella Martinez.

Nel secondo parziale il trend del match, però, cambia in modo deciso. Infatti, a differenza del primo set, questo parziale risulta essere decisamente equilibrato. Il primo a perdere la battuta è ancora l’azzurro, che non sfrutta una palla break nel secondo game del set e nel game successivo perde il servizio ai vantaggi. Sul 6-0 2-1 e servizio il match appare assolutamente alla portata dello spagnolo ma Giustino reagisce ed opera subito il controbreak a 15. Dal controbreak entrambi tengono la battuta, nonostante game piuttosto complessi, fino al 4-3 in favore dell’azzurro. Nell’ottavo game Giustino, però, ottiene un altro break e può andare a servire per il parziale. Il tennista campano, testa di serie numero 3 del torneo, sembra finalmente in fiducia ed in grado di portare il match al terzo ma proprio da quell’ottavo game sparisce dal campo e subisce due break di fila (entrambi a 30). Vilella può così andare a servire per il match sul 6-5. Lo spagnolo, però, gioca un game pessimo e concede, a 15, l’ennesimo controbreak del set. Si approda così al tie break, in cui parte, ancora una volta meglio Vilella, che con un fantastico dritto lungolinea ottiene subito il minibreak.  La tendenza dei controbreak avuta nel parziale tende, tuttavia, a riconfermarsi anche nel tie-break. Giustino, infatti, ottiene subito l’1 pari. Dall’ 1 pari entrambi  mantengono il servizio fino al 3-2 in favore dell’azzurro, quando è proprio il top 150 azzurro ad ottenere il minibreak che sembra essere quello decisivo. Il tennista campano riesce infatti ad avere la possibilità di chiudere il set sul 6-5 col servizio a disposizione ma perde il minibreak di vantaggio e così Vilella, tornato pienamente nel set, prende fiducia e sull’unico match point, nonostante si trovi in risposta, riesce ad ottenere il minibreak decisivo. Vince così il tie break per 9 punti a 7.

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