Challenger Marbella 2019, Brancaccio vola al secondo turno

di - 25 Marzo 2019
Raul Brancaccio
Raul Brancaccio - foto Antonio Milesi

Rimonta vincente per Raul Brancaccio nel Challenger di Marbella 2019, torneo su terra rossa dal montepremi di 46.600 euro in corso in Spagna. Il 21enne azzurro, al suo primo successo su clay a livello Challenger, ha battuto con il punteggi di 5-7 6-4 6-2 la wild card iberica Carlos Gomez Herrera dopo due ore e sette minuti di battaglia. Al secondo turno, dove esordiranno altri quattro italiani (Giannessi, Arnaboldi, Bolelli e Baldi) grazie al bye, ci sarà un altro ostacolo spagnolo, il numero 141 al mondo e settima testa di serie Adrian Menendez Maceiras.

“Non era un match facile perché arrivavo da un lungo periodo sul cemento e affrontavo un tennista di casa che, seppur lontano dai campi per tanto tempo per infortunio, resta un ottimo giocatore. Mi sono allenato poco su terra perché vengo da una settimana con febbre ma sapevo di dover lottare per portare a casa il risultato”. Questo il commento di Brancaccio, raggiunto da Spaziotennis al termine del suo incontro. Il campano, di base all’Accademia di David Ferrer, ha poi parlato del rapporto con il tennista di Javea in grande spolvero a Miami con il successo sul numero 3 al mondo Zverev: “Questa vittoria penso debba essere d’esempio per tutti, è anche grazie a lui se ho sempre la forza di lottare in campo: cerco di prendere qualche spunto positivo da lui. Ho avuto la fortuna di parlare con lui e mi ha scritto per oggi, è carichissimo per il torneo”.  

Semaforo rosso invece per Roberto Marcora, sconfitto in due tie-break da Enrique Lopez Perez: 7-6(4) 7-6(3) il punteggio con cui è stato eliminato il numero 211 delle classifiche mondiali che può recriminare per un vantaggio di 5-2 non sfruttato nel primo parziale.

In avvio di giornata ha superato le qualificazioni Riccardo Bonadio: il 25enne di San Vito al Tagliamento si è imposto per 6-4 7-6(12) sul brasiliano Orlando Luz e ha strappato il pass per il main draw, dove lo attende Mario Vilella Martinez.

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