Furlan al Challenger di Perugia: “Roland Garros? Cobolli può sognare in grande”. Esordio ok per Cecchinato

Francesco Petrucci
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Renzo Furlan - Foto Yuri Serafini

Con la fine dei turni di qualificazione e l’inizio del main draw, gli Internazionali di Tennis Città di Perugia | G.I.Ma. Tennis Cup, organizzati da MEF Tennis Events, entrano nel vivo e i protagonisti più attesi sono pronti. Primo fra tutti Reilly Opelka, ex numero 17 del mondo, che esordirà nella giornata di martedì 2 maggio, ha già preso confidenza con i campi del Tennis Club Perugia.

Luca Nardi, invece, vorrà proseguire sull’onda lunga dello scorso anno, quando arrivò fino alla semifinale e mettersi alle spalle una prima parte di 2026 che non gli ha sorriso. Ci proverà al fianco di Renzo Furlan, nuovo allenatore del pesarese, pronto ad invertire la tendenza negativa della stagione. 

Marco Cecchinato si è imposto all’esordio contro Ilia Simakin per 6-3 6-4 con una prova più che convincente. Al prossimo turno il classe 1992 di Palermo sfiderà uno tra Valentin Royer, testa di serie numero uno del torneo, e il qualificato Nicolas Alvarez Varona. È passato al turno successivo anche la quinta forza del seeding Pablo Llamas Ruiz, vincitore di una vera e propria battaglia contro la wild card Michele Ribecai per 6-4 3-6 7-6(2).

Nel tabellone cadetto sorridono gli azzurri Enrico Dalla Valle, Lorenzo Carboni e Francesco Forti vincitori dei rispettivi incontri con Miguel Tobon (6-2 6-4), Jelle Sels (6-4 6-4) e David Jorda Sanchis (7-6 6-7 7-6); per loro si aprono le porte del tabellone principale, mentre si arrendono al turno finale di “quali” sia Manuel Mazza (sconfitto da Nicolas Alvarez Varona per 7-5 6-4) che Pietro Fellin (battuto da Oriol Roca Batalla per 4-6 6-3 7-6). 

ANCHE FURLAN A PERUGIA

Renzo Furlan, ex numero 19 ATP e ora coach di Nardi, dopo aver collaborato fruttuosamente negli anni precedenti insieme con Jasmine Paolini, si è espresso sul primo periodo di partnership con il classe 2003 che sarà impegnato all’esordio contro Oriol Roca Batalla. “Io e Luca abbiamo iniziato a lavorare 6-7 settimane fa gestendo un infortunio al polso. Questo è il secondo torneo che gioca senza nessun problema. Al club stiamo benissimo, ci sono tutti gli elementi per fare bene e sono molto curioso. Lui ha un talento straordinario, fisicamente si muove benissimo e non mi posso lamentare dei suoi allenamenti, non molla mai una palla”. 

Con l’eliminazione di Jannik Sinner dallo Slam parigino e l’assenza di Carlos Alcaraz per infortunio, Furlan è molto ottimista sul percorso degli italiani: “Questa edizione del Roland Garros è storica. Senza Jannik e Carlos tutti devono aspirare a un grande risultato; nello specifico, penso che Cobolli sia quello che abbia qualche chance in più di tutti gli altri per ottenere qualcosa di incredibile”.

E sulla stagione del numero uno del mondo, nonostante lo stop parigino, il giudizio di Furlan resta molto positivo: “Difficile dire che cosa sia successo a Sinner, io penso che la versione che ha dato corrisponda alla realtà, non ha dormito bene e le energie sono calate durante la partita. Jannik ha vinto cinque Masters 1000 consecutivi quest’anno, di lui non si può dire niente”.

 OPELKA PER UNA NUOVA SFIDA

Sui campi del Tennis Club Perugia è arrivato anche Reilly Opelka, atteso domani al suo esordio sui campi umbri contro il qualificato Francesco Forti. “Sono qui da poco, quindi non sono riuscito a vedere ancora molto dalla città. Le strutture sono ottime, il club è bellissimo e non vedo l’ora di esordire. Onestamente sto guardando alle cose giorno dopo giorno, ho accettato che difficilmente tornerò quello di prima. Penso alla mia prima partita con la speranza di poterne giocare molte altre in salute”.

Due operazioni al polso e le stagioni 2023 e 2024 che hanno rappresentato un vero e proprio calvario per l’americano classe 1997, arrivato addirittura a considerare l’idea di lasciare il tennis: “Giunto a questo punto, il mio obiettivo è semplicemente quello di giocare più match possibili. A livello di classifica tengo sempre d’occhio la Top 100, ma soprattutto quello che vorrei è continuare a giocare senza problemi e godermi il tennis dopo le operazioni. Qui il livello è alto, ogni partita è una prova complicata”.

CECCHINATO CI CREDE

Sarà l’età, ma ho imparato ad accettare che nel tennis esistono i momenti difficili e bisogna provare a superarli”. Marco Cecchinato ha vissuto diverse stagioni complicate dove non è riuscito a ritrovare la brillantezza che gli aveva fatto guadagnare il best ranking nel 2019, numero 16 del mondo. Per il momento, continua a godersi i bei momenti in campo, come quelli nel torneo perugino: “Sono felice del mio livello di tennis, in campo sono tornato a esprimermi molto bene”, ha raccontato dopo la vittoria all’esordio. “Gioco ancora perché ho grande passione per questo sport, mi sono dato l’obiettivo di tornare a calcare palcoscenici importanti come i Masters 1000 e gli Slam e voglio farcela. Tornare in Umbria fa sempre piacere, il torneo è organizzato benissimo e apprezzo molto il supporto del pubblico. Sono certo che mi servirà anche nei prossimi turni”.

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